Continua l’allarme siccità ed il problema dell’approvvigionamento idrico per agricoltori ed allevatori in tutto il territorio: il Consorzio della Bonifica Burana con il suo intervento mitiga gli effetti della crisi idrica per le imprese agricole

Per l’agricoltura del nostro territorio, considerata l’assenza di piogge e le temperature ben al di sopra della media stagionale, il momento è durissimo. Il Consorzio della Bonifica Burana sta facendo ogni sforzo per soddisfare, attraverso le derivazioni idriche dai fiumi Secchia e Panaro, e dal Po, le esigenze dell’agricoltura. Per comprendere la difficoltà del momento, basta pensare che ad oggi sotto il profilo dell’acqua distribuita è già stata raggiunta la quantità ripartita alla chiusura della raccolta della passata stagione, quindi a metà settembre. Guardando al futuro, per alleviare emergenze simili destinate a ripetersi visti i cambiamenti climatici, è necessario creare infrastrutture per trattenere l’acqua quando c’è, tramite il ‘Piano invasi’, un progetto presentato ai Ministeri competenti.

Nel video l’intervista a Francesco Vincenzi, Presidente del Consorzio della Bonifica di Burana