I canarini respirano fuori dalla zona rossa, ma adesso arrivano due trasferte in cui cercare il cambio di passo lontano dal Braglia
Il tema ormai classico che si ripropone in casa Modena: punti e vittorie al Braglia, sconfitte in serie lontano dalle mura amiche. L’avvento di Ezio Capuano sulla panchina gialloblù era stato salutato con il pari sul campo della Sambenedettese poi le sconfitte in serie a Mantova, Parma, Reggio Emilia e Macerata, gare diverse in cui talvolta un po’ di sfortuna, talvolta qualche errore di troppo o qualche prestazione più scialba hanno determinato il punteggio finale. Di contro dopo lo 0-0 iniziale con il Fano, al Braglia solo vittorie contro Gubbio, FeralpiSalò, Teramo e adesso Ancona. Un ruolino di marcia che ha portato i canarini fuori dalla zona playout con due punti di vantaggio sulle rivali, anche se il Lumezzane deve ancora recupero un turno di campionato e, potenzialmente, può appaiare il Modena. Per ora, viste le premesse iniziali, va comunque bene così, ma per continuare a respirare la squadra di mister Capuano dovrà trovare almeno la prima vera gioia esterna, sul campo del Bassano domenica o su quello del Sudtirol nel turno seguente. Da qualche colpaccio esterno passano le possibilità di allontanare rischi che si possono fare via via sempre più concreti con l’avvicinarsi del finale di stagione, ma soprattutto i tifosi sperano che Eziolino possa portare con la sua verve e la sua conoscenza dei rivali e del campionato quel qualcosa in più che permetta al Modena di tornare in grado di regalare qualche gioia in più anche lontano dal Braglia. Intanto per quanto riguarda il campo Fautario ha scontato la sua giornata di squalifica e tornerà a disposizione del tecnico, mentre tra i veneti non ci sarà il portiere Rossi, che dovrà scontare una squalifica di due giornate per il rosso rimediato ad un quarto d’ora dalla fine della sfida di Santarcangelo.






































