Questa mattina a Modena i vertici di Ance Emilia Romana hanno proposto un focus sulla nuova proposta di legge urbanistica regionale e sulla ricostruzione dopo il terremoto del 2012

L’edilizia modenese soffre per la stentata ripresa economica ed è preoccupata per il futuro. Il riferimento va all’attuazione della nuova legge urbanistica regionale che prevede uno stop all’espansione urbanistica in nome del consumo di suolo a saldo zero, della rigenerazione urbana e della riqualificazione degli edifici. Questo in sintesi quanto emerso durante l’incontro con i vertici di Ance Emilia Romagna, l’associazione nazionale costruttori edili, che ha lamentato un’altra problematica urgente, il ritardo dei pagamenti alle imprese impegnate nella ricostruzione dopo il sisma del maggio 2012.

Intervista a Stefano Betti, Presidente Ance Emilia Romagna

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