Il numero uno dell’Ausl di Modena nel 2015 ha ricevuto un compenso di 168mila euro, più un bonus di 13mila

Nel 2015 il direttore generale dell’Azienda Usl provinciale di Modena, Massimo Annichiarico, ha ricevuto un compenso lordo di 168mila euro. Oltre a questo la Regione Emilia-Romagna gli ha riconosciuto un premio di risultato pari a 13mila euro. Il totale, 181mila euro, ne fa il più pagato fra i direttore generali delle aziende sanitarie emiliano-romagnole. E’ quanto emerge dalla delibera approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, che ha dato le pagelle ai manager della Sanità. A ciascuno di essi è stato assegnato un premio in base ai risultati raggiunti. Due i criteri fondamentali: l’abbattimento delle liste d’attesa per le visite e la capacità di governare le aziende. In base alla nuova normativa regionale, il bonus non può superare il 10% dello stipendio. Il migliore, secondo viale Aldo Moro, è stato Francesco Ripa di Meana, numero uno dell’Istituto Rizzoli di Bologna, a cui è andato il 9,41% (nel suo caso pari a 11mila euro sulla base di un compenso di 135mila). Ad Annichiarico, quarto nella classifica dei premi, è stato assegnato l’8,99%, ma in termini assoluti è lui il più pagato. Al collega Ivan Trenti, direttore del Policlinico di Modena, è andato invece un premio dell’8,83%: nel 2015 Trenti ha guadagnato, in pratica, 131mila euro lordi di compenso, più 10mila di bonus.

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