Una marocchina è stata denunciata per aver truffato il proprio datore di lavoro, un 84enne di Nonantola. I Carabinieri stanno indagando anche sul conto corrente della donna

Una truffa ai danni di un 84enne di Nonantola, per un totale di 25 mila Euro, ha messo nei guai una 39enne marocchina domiciliata a Modena. La donna è stata denunciata dai Carabinieri con l’accusa di aver truffato da settembre 2015 a gennaio 2016, il suo datore di lavoro, proprietario di un’azienda agricola di Nonantola. La dipendente avrebbe chiesto aiuto in un primo tempo all’anziano per le spese amministrative per ottenere i documenti, convincendolo poi successivamente a consegnare altri soldi inventandosi per l’84enne il falso ruolo di Garante della regolarizzazione. Ma non è finita qua, perché la 39enne avrebbe continuato a chiedere denaro, questa volta raccontando la storia della sorella fermata in carcere alla frontiera. Dopo quasi un anno il nonantolano, insospettito dalle continue richieste di aiuto economico, si è rivolto ai Carabinieri, decisi a vederci più chiaro sulla vicenda. I militari infatti sono intervenuti nell’incontro dove era in corso l’ennesimo passaggio di denaro tra i due, cogliendo la 39enne in flagranza di reato. Dal sequestro dei conti correnti della donna, tra l’altro con precedenti, si è scoperto come parte dei soldi ottenuti dall’anziano siano stati spediti in Marocco.

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