Un rispettoso silenzio aleggiava nella chiesa parrocchiale di Santa Rita per l’ultimo saluto a Lamberto Mezzetti, papà del sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. Alle 12, in via Tommaso Frignani, familiari, amici e cittadini si sono stretti attorno alla famiglia per un momento di commiato carico di dolore, ma anche di grande affetto. La cerimonia si è svolta con sobrietà, nella semplicità di una chiesa piena ma composta, dove ogni sguardo era rivolto al feretro e al ricordo di un uomo che, per molti, era un punto di riferimento. Nato a Rocca Pia, in Abruzzo, nel 1930, Lamberto ha portato con sé i valori dei montanari: amore, onestà, lealtà e gentilezza. Una vita di impegno, prima negli enti previdenziali e poi nel sistema sanitario pubblico, dove ha svolto ruoli dirigenziali nella Usl di Roma, contribuendo con serietà al servizio della comunità. Una carriera fatta di lavoro discreto, ma di grande responsabilità, come quella che solo chi crede nel dovere può portare avanti. Nel silenzio, le parole del sacerdote hanno ricordato non solo la vita e la lunga storia di Lamberto, ma anche la sua dedizione, la sua umiltà e i valori che ha trasmesso ai suoi cari. Un momento di grande intensità emotiva per il sindaco Massimo Mezzetti, che meno di un anno fa ha dovuto dire addio anche alla mamma.







































