Un’altra tragedia ha scosso il carcere Sant’Anna, dove un detenuto di 43 anni, italiano, è stato trovato senza vita nella sua cella nel pomeriggio di ieri. L’uomo stava scontando una pena e si trovava in attesa di giudizio in appello. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe messo in atto un gesto volontario utilizzando un sacchetto di plastica e il gas di una bomboletta da campeggio presente in cella. Accanto al corpo sarebbe stata rinvenuta anche una lettera, ora al vaglio degli inquirenti. La procura ha disposto il sequestro degli oggetti e sono in corso tutti gli accertamenti del caso, senza escludere alcuna ipotesi. Si tratta del primo suicidio registrato nel 2026 nel penitenziario modenese, in un contesto da tempo segnato da criticità legate a sovraffollamento e disagio psicologico dei detenuti.