Fino a 10 milioni di euro. Potrebbe ammontare a tanto il risparmio per il Sassuolo grazie al taglio degli stipendi, nel caso in cui la Serie A non dovesse ricominciare per l’emergenza Coronavirus. La società, come spiegato dall’ad Giovanni Carnevali, ha trovato grande disponibilità da parte dei suoi giocatori per stilare un piano che prevede un’intesa ad hoc singolarmente con ogni atleta. La strada è quella già intrapresa dalla Juventus, prima nel massimo campionato ad avere stilato “in casa” una soluzione senza attendere le decisioni collettive della Lega di Serie A. A dare l’esempio sono stati per primi lo stesso Carnevali e mister De Zerbi e la strada è quella di lavorare su uno schema costruito secondo le esigenze di ognuno. Verrà analizzato il valore dello stipendio e la durata del contratto con la possibilità per chi ha contratti lunghi di spalmare una parte dei pagamenti in più stagioni. Il Sassuolo ha un monte ingaggi generale di poco inferiore ai 32 milioni, al tredicesimo posto della classifica del monte ingaggi del campionato, guidata sempre dalla Juve con 275 milioni. Ovviamente i sacrifici maggiori verranno chiesti ai giocatori che guadagnano di più: il più pagato è Domenico Berardi, che dopo il prolungamento fino al 2024 guadagna circa 1,5 milioni di euro netti, subito dopo ci sono il guardiano Andrea Consigli e il lungodegente Vlad Chiriches con un milione, subito davanti a Defrel, Obiang e Caputo. Per il Sassuolo, in caso di sospensione definitiva del campionato, il risparmio sarebbe di circa 10 milioni, in caso di ripresa invece attorno ai 5.

 

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