Nel video l’intervista a Andrea Tagliati, Titolare Gilda Modena
Stop ai dispositivi pirotecnici nei locali al chiuso: il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione che chiede di aggiornare il Regolamento di Polizia Urbana, introducendo il divieto di utilizzare candele scintillanti, fontanelle luminose e altri articoli pirotecnici all’interno di pubblici esercizi e spazi di intrattenimento. Una decisione che arriva anche alla luce della tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, che ha riportato con forza al centro del dibattito il tema della sicurezza nei locali. L’obiettivo è chiaro: prevenire rischi concreti, tutelare soprattutto i più giovani e dare regole certe agli operatori. Ma la sicurezza non significa rinunciare all’effetto scenografico. In città sono già diversi i locali che già da tempo hanno già scelto un’alternativa più sicura: le fiaccole elettriche a led. Per chi trasgredisce sono previste sanzioni amministrative e, nei casi più gravi o di reiterazione, anche provvedimenti accessori che potranno arrivare alla sospensione temporanea dell’attività. L’obiettivo non è solo punire, ma prevenire: per questo l’amministrazione affiancherà al divieto una campagna informativa rivolta ai gestori, per chiarire responsabilità e corrette modalità di comportamento. La deroga sarà possibile esclusivamente in presenza dei Vigili del Fuoco e con attrezzature certificate e idonee alla gestione del rischio. Restano invece consentite le tradizionali candeline sulle torte, purché usate in condizioni di sicurezza, così come le attività svolte all’aperto.







































