L’impegno degli operatori ha consentito di raggiungere centinaia di bambini e ragazzi, dalle scuole dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado, attraverso percorsi formativi differenziati e calibrati sulle diverse fasce d’età, con l’obiettivo di promuovere comportamenti sicuri e responsabili sulla strada e diffondere i valori della legalità e della cittadinanza attiva.

 

Per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado è stato realizzato il progetto “#Stradafacendo”, dedicato all’educazione stradale e alla legalità. Hanno aderito tutte le nove classi della scuola media “Tina Anselmi” di Ravarino e quattordici classi della scuola media “Dante Alighieri” di Nonantola, coinvolgendo le classi prime e terze.

 

Grande partecipazione anche per il progetto “Piccoli Amici della Strada”, rivolto ai bambini delle scuole dell’infanzia. A Nonantola hanno preso parte tutte e tre le scuole statali dell’infanzia – Don Ansaloni, Don Beccari e Don Milani – per un totale di cinque sezioni coinvolte. Attraverso attività ludiche e laboratoriali, i più piccoli hanno imparato a riconoscere i principali segnali stradali, il significato dei colori del semaforo e il ruolo della Polizia Locale nella comunità.

 

Particolarmente significativo il progetto “La Buona Strada”, destinato alle scuole primarie. A Nonantola hanno partecipato tutte le 31 classi dei plessi “Cervi” e “Nascimbeni”. Le classi seconde e terze hanno svolto prove pratiche di comportamento pedonale in ambiente stradale, mentre le sette classi quinte hanno concluso il percorso formativo con una prova in bicicletta su strada, mettendo in pratica le competenze acquisite durante l’anno.

 

L’attività educativa ha interessato inoltre le scuole primarie di Bomporto, Ravarino, Bastiglia, Sorbara e Solara, con lezioni dedicate alle regole fondamentali della circolazione, alla segnaletica stradale, alla sicurezza dei pedoni e all’uso corretto della bicicletta. Complessivamente sono state svolte oltre 71 ore di attività didattica, molte delle quali accompagnate da esercitazioni pratiche e uscite sul territorio.

 

Le lezioni sono state condotte dagli operatori della Polizia Locale dell’Unione del Sorbara, che hanno saputo trasformare l’educazione stradale in un’esperienza concreta e coinvolgente, favorendo la partecipazione attiva degli studenti. Fondamentale è stata anche la collaborazione con insegnanti, dirigenti scolastici, volontari e famiglie, che hanno contribuito alla buona riuscita delle iniziative.