In bilico tra playoff e playout, nonostante una sconfitta che può lasciare il segno dal punto di vista del morale. La Stadium Mirandola rimedia un brusco stop in Sardegna, uscendo battuta con un netto 3-0 dallo scontro diretto contro il Cus Cagliari, dopo una partita abbastanza complicata, soprattutto nei primi due parziali. I ragazzi di coach Bicego, impegnati su un campo difficile come il PalaPirastu, cominciano con qualche difficoltà di troppo già nel primo parziale, con i padroni di casa che trovano subito il break per l’allungo vincente, riuscendo ad allungare fino al massimo vantaggio sul 18-12, per poi chiudere il set, trascinati da Biasotto e Truocchio, che mette giù il pallone del 25-19. Il secondo parziale è molto simile al primo, con Cagliari che prova la fuga e la Stadium che trova una prima risposta grazie a Galliani e Spagnol, ma i sardi alzano il muro e sfiorano la doppia cifra di vantaggio, chiudendo 25-20 sull’errore in battuta di Flemma. La reazione di Mirandola arriva probabilmente un po’ tardi, nel finale del terzo parziale, quando i gialloblu riescono a ricucire lo svantaggio iniziale e giocano punto a punto, trascinando il set ai vantaggi: un paio di errori di Galliani e Flemma, poi l’ace di Luisetto fissano il punteggio sul 27-25, chiudendo con il definitivo 3-0 per i sardi, che portano a casa la posta piena in palio.
Una sconfitta netta che allontana la Stadium dai sardi, adesso a cinque lunghezze di distanza dai gialloblu, con il sesto posto che, a tre giornate dalla fine della regular season, sembra oggettivamente imprendibile. I gialloblu restano però in corsa per tutti gli obiettivi, visti anche i risultati degli altri campi e i prossimi impegni in programma: sia Acqui che San Donà, infatti, sono uscite sconfitte dai rispettivi match contro Belluno e Reggio Emilia, mantenendo così invariata la situazione tra il settimo posto, che garantisce i playoff, e il nono, occupato al momento dalla Stadium, che porta ai playout. Il prossimo turno, in programma nel weekend, potrebbe dire tanto in vista del rush finale: i mirandolesi ospiteranno Savigliano, penultima della classe, mentre San Donà sfiderà Cagliari e Acqui Terme affronterà il fanalino di coda Trebaseleghe. La Stadium non ha scelta: servirà una vittoria, sperando in un passo falso delle rivali.




































