Nel video: Marzia Fiorucci, Chef Mercato Coldiretti e Giordano Costantini, Resp. Area Tecnica Coldiretti Modena
Si stima che nel mondo viene sprecato cibo equivalente a oltre 1 miliardo di pasti, di cui il 60% all’interno delle case. Un grave problema etico, che si intreccia alle abitudini delle famiglie, su cui oggi in particolare si accendono i riflettori. Secondo un’indagine della Coldiretti, diffusa in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, il 28% del cibo buttato è attribuibile alla ristorazione, il 12 al commercio al dettaglio, il resto, ovvero più della metà, ai consumi casalinghi. Come mitigare questo fronte? Ridurre lo spreco è possibile, e la tradizione viene in aiuto. Alcune ricette tipiche dei nostri territori permettono infatti di recuperare il cibo che altrimenti andrebbero buttati via, dando nuova vita agli avanzi. Insieme a una cuoca, ne abbiamo studiate alcune
Secondo i dati ISPRA poi acquistare prodotti a km zero può ridurre lo spreco alimentare fino al 70%. I cibi sono più freschi e durano più a lungo. Ci sono anche altre accortezze quotidiane per evitare sprechi inutili.







































