Nel video l’intervista a Marco Ranuzzi De Bianchi, Vicepresidente Croce Rossa

In tempi di emergenza sanitaria e isolamento forzato, dall’idea del caffè sospeso nasce quella della “spesa sospesa”. Un’iniziativa che ha preso il via ieri da un gruppo di cittadini di Modena che si sono rivolti alla Croce Rossa per avere un canale conosciuto per dare una mano a chi ha bisogno e non si può permettere di fare la spesa. Chi ne ha la possibilità, può dare il suo contributo acquistando fisicamente generi alimentari da consegnare al Comitato modenese della Croce Rossa, oppure fare un versamento di denaro. E i numeri di chi ha bisogno in un periodo di emergenza come questo stanno purtroppo aumentando. Le chiamate delle famiglie che richiedono aiuto ai volontari della Croce Rossa sono quasi continue e alle 200 già in carico prima dell’emergenza se ne sono aggiunte numerose altre. Un’operazione importante che ora attende i volontari della Croce Rossa è quella di mappare i bisogni di chi telefona al loro centralino.

 

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