Il Parco Novi Sad e la Stazione delle Corriere, il XXII Aprile, la Stazione dei Treni e i Giardini Ducali restano sorvegliati speciali nel perimetro delle cosiddette “zone rosse”. Il dispositivo che rafforza i controlli per la sicurezza delle aree fragili della città è stato prorogato questa mattina dal Prefetto Fabrizia Triolo, che ne ha spostato la scadenza al 15 settembre del 2026. Il provvedimento è stato condiviso all’unanimità nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, allo scopo di prevenire e contrastare episodi di degrado, criminalità e comportamenti che incidono negativamente sulla vivibilità degli spazi pubblici attraverso la vigilanza rafforzata in aree in cui i cittadini hanno più volte segnalato attività di spaccio, degrado, risse. Attraverso il dispositivo le forze dell’ordine possono adottare provvedimenti di allontanamento nei confronti di persone che attuano condotte illecite o pericolose per la sicurezza pubblica. Il Prefetto ha ritenuto il sistema delle zone rosse efficace per prevenire episodi di violenza e degrado e per questo, dopo una prima proroga fino al cinque di maggio, ha deciso di allungare la vita al dispositivo, riservandosi di adottare un provvedimento analogo anche alla scadenza del 15 settembre. Introdotte il 5 novembre dello scorso anno, le zone rosse hanno permesso di identificare 8.058 e allontanarne 103. Gli arresti sono invece stati 9, 120 le persone deferite in stato di libertà