Aveva tappezzato i muri del portico di San Luca con scritte misogine e volgari rivolte a diverse donne: per questo un 45enne della provincia di Modena è ora al centro di un’inchiesta che si è chiusa con la richiesta di giudizio immediato. Determinante è stata la perizia grafologica, che ha confermato la corrispondenza tra la sua scrittura e i messaggi diffamatori apparsi nell’agosto scorso. Le indagini hanno identificato 22 parti lese. L’uomo è stato individuato grazie al lavoro della Polizia, partito dalle denunce delle vittime.






































