Aveva in casa 17 chili di marijuana oltre a un vero e proprio centro di produzione costituito da lampade, e sistemi di irrigazione per la coltivazione della canapa. Questo quanto scoperto giovedì mattina dai carabinieri di Carpi che, dopo alcune verifiche, hanno fatto irruzione nella casa di un 51enne che vive in città con la madre. La sostanza già lavorata era nascosta all’interno di oltre 20 barattoli di vetro. L’uomo si è giustificato dicendo che lo scopo era quello di produrre olio terapeutico. Infatti, tra i contenitori di stupefacente i militari hanno anche rinvenuto un barattolino contenente qualche millilitro di olio di hashish, prodotto attraverso un processo chimico proprio utilizzando parte delle infiorescenze della canapa da cui è stata prodotta la marijuana. Probabilmente, anche quel derivato, sarebbe stato immesso nel mercato clandestino della città.

 

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