Nel video Ottorino Orfello, Segretario Provinciale SAP – Sindacato Autonomo di Polizia, Enrico Fontana, Avvocato del Foro di Modena eDomenico Truppa, Giudice del Tribunale di Bologna
Ragioni a confronto sul referendum costituzionale del 22 e del 23 marzo. Alla Camera di Commercio di Modena, in un incontro organizzato dal Sindacato Autonomo Polizia, sono stati esposti, da parte di tecnici e di politici, i motivi del sì e quelli del no alla riforma della Giustizia. Un modo per rendere più consapevoli i cittadini e riflettere a 360 gradi sui quesiti che compariranno sulle schede referendarie. Le ragioni per votare sì, e quelle per votare no, dunque. A confrontarsi, in apertura dell’incontro, sono stati l’avvocato Enrico Fontana e il magistrato Domenico Truppa. Uno dei punti più discussi della riforma è il metodo con cui sarebbero scelti i membri dei tre nuovi CSM, ovvero il sorteggio. Secondo i sostenitori del sì, è l’unico modo per eliminare il potere delle correnti interne alla magistratura. Chi sostiene il no, dice che in questo modo si va invece a indebolire l’indipendenza dei togati







































