Nel video l’intervista al Dott. Riccardo Franzoni, Farmacia Sant’Omobono
Una puntura di calabrone può uccidere: è la tragedia che ha colpito Vincenzo Savoca, il 56enne di San Prospero morto per shock anafilattico durante una escursione sul Monte Tre Croci a Levizzano dopo essere stato punto. Questo caso drammatico accende i riflettori sull’importanza di conoscere le misure salvavita e le azioni da intraprendere per prevenire reazioni pericolose. In caso di puntura da insetti come vespe o calabroni, chi è allergico deve agire immediatamente. Ma oltre all’intervento d’emergenza, è possibile, e necessario, prevenire le punture, soprattutto durante le attività all’aperto, quando il rischio di imbattersi in insetti come calabroni, vespe o api è più alto. La prevenzione comincia dai piccoli gesti quotidiani.