I lavori nell’aula del Carcere della Dozza, a Bologna, sono quasi finiti e con il procedere degli stessi, si avvicina la prima udienza dell’appello del processo Aemilia. Proprio gli spazi all’interno della casa circondariale, una volta ristrutturati ospiteranno infatti il secondo grado di giudizio del più ampio e importante processo contro la mafia nel nord Italia, che ha visto la sentenza in primo grado il 31 ottobre dello scorso anno a Reggio Emilia. Verosimilmente, ha fatto sapere il procuratore generale di Bologna Ignazio De Francisci, a margine di un incontro al Comando legione Carabinieri Emilia-Romagna, la prima udienza sarà a gennaio. Nell’aula bunker di Reggio Emilia, poco meno di un anno fa, la storica sentenza in primo grado del maxi-processo sancì la radicata presenza della ‘Ndrangheta nei nostri territori, portando davanti ai giudici 148 imputati.

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