Nel video l’intervista a Massimo Mezzetti, sindaco di Modena
L’esperienza di “santAGOstino”, andata in scena tra il 18 luglio e il 20 settembre dello scorso anno, si è chiusa con numeri importanti: 15mila spettatori agli eventi, 37 serate complessive e oltre 200 artisti coinvolti. Un bilancio che, per il sindaco Massimo Mezzetti, conferma la volontà di un progetto nato come trasformazione temporanea della piazza — tra verde urbano, installazioni, sedute e spazi per eventi all’aperto — ma pensato per anticipare la futura pedonalizzazione dell’area. E così, mentre prende forma il percorso, l’estate 2026 concederà il bis dell’esperimento culturale. L’obiettivo dichiarato resta quello di arrivare al completamento definitivo della nuova piazza entro la fine del mandato amministrativo. Nel frattempo, però, la linea è tracciata: continuare ogni estate a riempire Sant’Agostino di persone, cultura e occasioni di incontro. Un percorso di trasformazione che riguarda anche il complesso dell’ex Ospedale, dove è già tornata visibile al pubblico la facciata restaurata e liberata dai ponteggi. L’inaugurazione della nuova sede di AGO Modena Fabbriche Culturali, situata nel complesso, è prevista per l’autunno 2026.






































