Nel servizio le interviste a:
– Massimo Mezzetti, sindaco di Modena
– Mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena e Nonantola
Sotto il segno della pace e dell’impegno civile, Modena ha aperto così il nuovo anno. Migliaia di cittadini hanno invaso le strade del centro storico per la seconda edizione di “Modena cammina per la Pace”, un appuntamento che quest’anno ha lanciato un messaggio chiaro e radicale: “fuori la guerra dalla storia”. La marcia è partita dal Parco Novi Sad, tra i saluti istituzionali e le parole di incoraggiamento dei rappresentanti locali. Non una semplice sfilata, ma un vero percorso di riflessione collettiva, con letture e interventi che hanno accompagnato i passi dei manifestanti lungo le vie principali della città.
Diversi momenti di particolare intensità hanno caratterizzato il cammino: i partecipanti hanno ascoltato testimonianze e messaggi sulla pace e sulla solidarietà, pensati per far riflettere sul valore concreto della convivenza civile e della cooperazione tra popoli. L’evento ha invitato tutti a portare bandiere della pace, creando un simbolo visivo di unità e fiducia nel futuro: Modena ha così aperto il 2026 con un messaggio chiaro e condiviso, che la pace inizia da ciascuno di noi.







































