Nel marzo 2017 quando 12 giovani imprenditori pavullesi accolsero l’invito di Adamo Venturelli di realizzare, con soldi propri, un tratto del percorso ciclopedonale che percorre il perimetro dell’aeroposto di Pavullo, l’impresa sembrava impossibile. Ma da li a poco, quei 12 riuscirino a relizzare un tratto dall’ingresso dell’aeroporto  a quello della caserma dei Vigili del fuoco, poi gli imprenditori diventarono 61 a maggio 2018. Capaci di contribuire con 307 mila euro alla realizzazione anche di un secondo stralcio concludendo con una lunghezza di un chilometro e cento metri il lato ovest fino a Serra di Porto. Inaugurato da più di 1000 pavullesi, tra i quali i giovani campioni dello sport di cui Pavullo si fregia. Un’esperienza contagiosa che ha spinto altri imprenditori a volersi unire al gruppo. Più di 100 quelli che hanno risposto alla serata organizzata dal gruppo dei primi, che nel frattempo si è dato il nome e logo first group, per illustrare quanto fatto fino ad ora ed spiegare quanto necessario per la realizzazione del progetto già pronto del terzo stralcio. Allo scopo di allargare la base degli imprenditori e raccogliere le risorse necessaria. Il terzo stralcio da 824 metri sarà ancora più largo e come gli altri, completamente illuminato. Le premesse per raggiungere l’obiettivo ci sono tutte. La partecipazione è tanta non soltanto mettendo a disposizione risorse ma anche lavoro. C’è chi fino ad ora ha realizzato l’impianto di illuminazione, chi ha messo la vernice e chi il bitume.

Nel video l’intervista a Adamo Venturelli, Vis Hydraulics

 

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