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mercoledì, Gennaio 7, 2026
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HALLOWEEN, UNA FESTA POPOLARISSIMA ANCHE SOTTO LA GHIRLANDINA


    Dolcetto o scherzetto anche sotto la Ghirlandina. Halloween ormai ha conquistato tutti, da grandi e piccini. Tra zucche illuminate, ragnatele finte e scheletri pendenti, la festa americana più spaventosa dell’anno è diventata anche qui un’occasione per divertirsi, lasciandosi andare alla fantasia. Mascherarsi non è mai stato così divertente… anche se quest’anno costa un po’ di più. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori registra infatti un aumento medio del 7% sui costi di feste e travestimenti. Per un travestimento “da paura”, i genitori devono mettere in conto anche fino a 60 euro per un costume da bambino, anche 70 euro per uno da adulto. Prezzi da “brivido”, ma entusiasmo alle stelle: perché, alla fine, Halloween è sempre Halloween. E tra grandi ritorni dal passato o nuove mode, c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

    CROCE ROSSA ITALIANA, MODENA CAMP 2K25, OLTRE 300 I VOLONTARI


    Nel video le interviste a:

    • Michele Tarroni, Vice Capo Campo
    • Francesca Xiomara, Vice Pres. Regionale Giovani
    • Doriana Lamparelli, Referente Attività di ristorazione

    Organizzazione e gestione del volontariato, salute e prevenzione, risposta alle emergenze, inclusione sociale, questi alcuni dei principali settori di intervento della Croce Rossa Italiana che verranno sviluppati nel corso della tre giorni a San Damaso, del CRI Modena Camp 2K25”, giunto alla sua seconda edizione. Il grande campo formativo regionale promosso dal Comitato della Croce Rossa Italiana di Modena , con oltre 300 partecipanti ha l’obbiettivo di permettere ai volontari di approfondire e sviluppare le proprie competenze.  Più di 18 i corsi articolati su tre livelli. L’evento che si svolgerà presso la palestra Bortolamasi e gli istituti scolastici Begarelli e Sola, vede la presenza anche di molti giovani, circa 70 in questa edizione. In eventi del genere, la cucina, ricopre un ruolo importante, un momento delle convivialità, ma anche di confronto

    CASO LEGARI, DIFESA: “OLIVA SUL FURGONE E’ STATO RICOSTRUITO CON L’IA”


    Nel video le interviste a:

    • Avv. Edoardo Salsi, Avvocato della difesa di Alex Oliva
    • Avv. Luca Brezigar, Avvocato della difesa di Alex Oliva
    • Avv. Corina Torraco, Avvocato dei parenti di Salvatore Legari
    • Avv. Antonio Cozza, Avvocato dei parenti di Salvatore Legari
    • Nicolas Legari, Figlio di Salvatore Legari

    Prosegue l’udienza preliminare per Alex Oliva, unico indagato per la sparizione di Salvatore Legari, scomparso nel luglio del 2023, senza che venisse più ritrovato. La difesa ha fatto richiesta di incidente probatorio per quanto riguarda la prova che secondo la Procura incastrerebbe il sassolese: quella relativa alla sua presenza sul furgone dell’imprenditore. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Oliva avrebbe ucciso Legari al culmine di un alterco relativo a un debito di denaro presso un cantiere dello stesso Legari a Lesignana. In seguito, si sarebbe allontanato sul furgone indossando la maglietta della vittima, per sviare le indagini. La difesa riferisce che la ricostruzione dell’immagine di Oliva a bordo del mezzo è stata fatta con modalità non consone, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Per gli avvocati delle parti civili la convinzione è che quella prova sia schiacciante e valida nei confronti di Oliva, insieme ad altri elementi che collocano il sassolese insieme a Legari il giorno in cui è sparito

     

    MODENA CALCIO, VERSO LA JUVE STABIA, ZAMPANO: “RIPARTIAMO INSIEME”


    Nel video Francesco Zampano Difensore Modena

    Dispiacere evidente, ma voglia di ripartire. Il Modena, reduce dalla sconfitta di misura nel derby con la Reggiana, è al lavoro per preparare la sfida in programma domenica prossima al “Braglia” contro la Juve Stabia: i canarini, ancora in vetta da soli nonostante la battuta d’arresto con i granata, avranno l’occasione per provare a mantenere il primo posto in graduatoria. Tra i migliori in questo avvio di campionato c’è decisamente Francesco Zampano, arrivato a parametro zero in estate e subito determinante in campo: l’esterno ha raccontato il dispiacere per la sconfitta di martedì scorso.

    Tra i punti di forza del Modena ci sono ovviamente le fasce laterali, con Zampano e Zanimacchia che hanno cominciato in modo molto positivo e stanno facendo valere sia in campo che fuori la propria esperienza in Serie B.

     

    Domenica arriva la Juve Stabia, dunque, con i canarini che hanno l’opportunità di riprendere subito la marcia interrotta al Mapei Stadium martedì sera, provando soprattutto a mantenere la vetta della classifica, con Monza e Cesena pronte ad approfittare di qualunque passo falso della capolista.

     

     

    MODENA VOLLEY, AVVIO POSITIVO, DOMENICA IL PRIMO BIG MATCH


    Un avvio di campionato molto positivo, ma domenica c’è il primo big match. Con il successo esterno su Piacenza, il Modena Volley ha certificato ulteriormente le buone sensazioni delle prime uscite stagionali, conquistando la seconda vittoria in tre gare e mettendosi in scia a Verona e Perugia, prima e seconda della classe. Considerando la sconfitta in rimonta subita a Milano nell’esordio stagionale, i canarini generano davvero la percezione di essere una squadra forte, compatta, ma con tanti margini di crescita visti anche i tanti interpreti giovani e ancora relativamente inesperti come Tizi-Oualou, Mati e Porro, prospetti molto interessanti che si stanno mettendo in mostra in questo avvio di stagione, come sottolineato anche dall’opposto gialloblu Paul Buchegger dopo la sfida con Piacenza.

    Paul Buchegger

    Opposto Modena Volley

    Da 02:06 a 02:43 (“L’abbiamo già detto un paio…” a “…questo mi fa tanto piacere”)

    Si torna in campo già domenica, al PalaPanini arriva Perugia, squadra che precede Modena in classifica, ma soprattutto grande pretendente al titolo, che vorrà proseguire il proprio percorso netto in campionato.

    Paul Buchegger

    Opposto Modena Volley

    Da 02:49 a 03:18 (“Altro big match…” a “…una bella gara”)

     

    DEMOCRAZIA CRISTIANA, 80 ANNI DI STORIA, A PALAZZO EUROPA LA MOSTRA


    Nel video Gaetano De Vinco Presidente Fondazione Sias

    Un viaggio nella memoria per riscoprire la storia di un Paese e di un partito che ne ha segnato il cammino. In occasione degli 80 anni dalla nascita della Democrazia Cristiana, la mostra “DC. Storia di un Paese”, promossa dalla Fondazione Sias con il Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’anniversario, accompagna i visitatori in un percorso fatto di immagini, documenti e testimonianze che raccontano la nascita e l’evoluzione del partito. L’esposizione ripercorre i momenti chiave con cui la Democrazia Cristiana contribuì alla ricostruzione del dopoguerra e al rafforzamento della cultura democratica in Italia.

     

    A ospitare la mostra è Palazzo Europa, luogo simbolo della vita politica e civile di Modena, e spazio di incontro tra passato e presente. La scelta di questa sede vuole sottolineare il legame tra la memoria storica e le sfide attuali della democrazia, trasformando l’omaggio alla Democrazia Cristiana e ai suoi ottant’anni di storia in un momento di riflessione sul futuro del Paese.

     

    BRETELLA SASSUOLO-CAMPOGALLIANO, SCATTA LA PROTESTA CONTRO LA DEFORESTAZIONE


    Domani a Marzaglia si accende la protesta contro la Bretella Sassuolo-Campogalliano. I cittadini si mobilitano per fermare l’abbattimento di alberi di pregio, dieci ettari di bosco, quattro chilometri di siepi e 174 alberi destinati a sparire per permettere l’avvio dei lavori. Il sit-in del Comitato No Bretella si svolgerà nello stradello Cave Rangoni, simbolo della battaglia ambientale in corso. L’opera è però incerta e contestata.  Il rinnovo della concessione dell’A22 ad Autobrennero è al centro di polemiche e la prima criticità sottolineata. Come spiegato dal Comitato, la Commissione europea ha chiesto che la concessione venga assegnata tramite un bando pubblico aperto a tutte le società, bocciando la proposta del Ministero delle Infrastrutture, che prevedeva invece un diritto di prelazione per la società trentina. La seconda criticità riguarda gli aspetti finanziari. La richiesta di aggiornamento del Piano Economico Finanziario, spiega ancora il Comitato, con l’aumento dei costi da 450 a 700 milioni di euro, non è stata ancora approvata dal Governo. Nella questione è intervenuto l’assessore regionale alla Mobilità Irene Priolo comunicando da un lato la necessità di attendere informazioni da parte del Ministero dei Trasporti e del gestore. Dall’altro la necessità di un tavolo di confronto istituzionale.

    GUARDIA DI FINANZA, IL GRUPPO VOLTAIKO ACCUSATO DI TRUFFE. COINVOLTA ANCHE MODENA


    Ha coinvolto anche Modena l’operazione della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato condotta contro il gruppo Voltaiko, accusato di truffe legate a un presunto schema Ponzi nel settore delle energie rinnovabili. Le forze dell’ordine hanno eseguito perquisizioni domiciliari in tutta Italia e anche a Modena sequestrando il portale del sito e bloccando complessivamente 95 conti correnti riconducibili al gruppo. L’indagine, coordinata dalla Procura di Bologna, ha ricostruito un sistema piramidale che ha convinto circa 6.000 persone a investire somme vincolate per tre anni, generando un giro di affari stimato in 80 milioni di euro.

     

    OMICIDIO GOZZOLI, 27 ANNI DI CARCERE PER IL SECONDO IMPUTATO


    Nel video Avv. Maria Larossa Legale di Marcelino Caldarariu

    27 anni di carcere per il 21enne Marcelino Caldarariu, condannato in primo grado per l’omicidio di Alessandro Gozzoli, il 41enne originario di Bazzano trovato morto nella sua abitazione di Casinalbo nel marzo 2023. Il processo davanti alla Corte d’Assise di Modena ha visto la piena convalida delle richieste della Procura. Nei mesi scorsi è stato condannato a 18 anni col rito abbreviato, anche l’altro imputato ritenuto responsabile della morte di Gozzoli, il 22enne Petre Dabuleanu. Entrambi i giovani alla sbarra hanno dovuto rispondere di omicidio volontario, rapina aggravata ed indebito utilizzo di carte di credito. Una sentenza, quella di oggi, che non soddisfa la sua difesa. L’avvocato Maria Larossa continua a sostenere la tesi dell’incidente, parlando di un rapporto sessuale estremo finito tragicamente.

    Le indagini hanno ricostruito che Gozzoli morì per asfissia meccanica dopo essere stato immobilizzato e legato al letto. I due accusati, dopo l’omicidio, avrebbero rubato l’auto della vittima, carte di credito, computer e un orologio. Dopo la fuga l’arresto dopo circa due mesi, uno in Romania e l’altro in Inghilterra. Oggi il Tribunale ha ritenuto entrambi gli imputati responsabili.

    FINISCE CON L’AUTO NEL FOSSO, UN FERITO IN VIA MAVORA


    Questa mattina alle 5:37 i vigili del fuoco di Modena sono intervenuti in via Mavora a Nonantola per incidente stradale. Un’ autovettura uscita di strada è finita all’ interno di un fossato. Nell’ impatto il conducente è rimasto ferito e la squadra VF intervenuta con APS (autopompa serbatoio), applicando presidi sanitari per traumatizzati, è riuscita ad estricare, immobilizzando il conducente ed affidandolo alle cure del 118 presente in posto, ripristinando le condizioni di sicurezza sul luogo incidentale. Presenti sul posto anche i Carabinieri.

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