CAOS A LA CREPA, SPRAY E LANCIO DI SASSI E TRANSENNE CONTRO IL LOCALE
Il locale era pieno, ma loro volevano entrare lo stesso. Per questo un gruppo di giovani tra i 18 e i 25 anni si è scagliato contro il locale “La Crepa” di strada Barchetta. E’ accaduto sabato sera, nell’ambito di un evento di Halloween dedicato agli studenti. Per questioni di sicurezza l’addetto alla vigilanza ha invitato il gruppo ad allontanarsi, ma la risposta è stata violenta: i giovani hanno iniziato a lanciare sassi e transenne, danneggiando una finestra del locale. Uno di loro ha anche spruzzato spray urticante contro gli addetti alla sicurezza, come dimostrano alcuni video girati dai cellulari dei presenti e diffusi sui social. La sostanza urticante sarebbe entrata anche dentro i locali, con la conseguenza che dieci ragazzi sono rimasti intossicati, necessitando delle cure dei sanitari del 118. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che, grazie alle testimonianze dei presenti e alle immagini di videosorveglianza, hanno identificato un 18enne tunisino, già noto alle forze dell’ordine. Sono in corso ulteriori accertamenti per l’individuazione di altri giovani che hanno partecipato ai disordini. I presenti avrebbero riferito che la banda era composta da almeno 6-7 ragazzi.
INCIDENTI STRADALI, A PERDERE LA VITA, IERI MATTINA, UN 24ENNE
Ancora sangue sulle nostre strade. Ieri mattina, un 24enne ha perso la vita in un incidente stradale. Erano le 12 quando una Fiat Punto con a bordo due persone ha perso il controllo lungo la corsia nord dell’A1, in direzione Milano, e si è schiantata contro i guardrail, senza il coinvolgimento di altri veicoli. L’incidente è avvenuto all’altezza di Cognento, poco prima del casello di Modena Nord. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Vignola e il personale sanitario del 118. L’altro occupanti, A.M., 41 anni, è stato estratto dall’abitacolo e trasportato in ospedale in codice rosso. Sul posto la Polizia stradale per i rilievi del caso
IL GIORNO DOPO IL RAVE: SILENZIO E RIFIUTI ABBANDONATI ALL’EX BUGATTI
Nel video Daniela Tebasti Sindaco di Campogalliano
Questa mattina siamo tornati all’ex Bugatti di Campogalliano. La “fabbrica blu” si presenta come un deserto di fango e rifiuti abbandonati. Sul posto ancora un ingente dispiegamento di forze dell’ordine. Presente anche il sindaco Daniela Tebaschi che ci ha parlato delle operazioni di sgombero.
RAVE DI HALLOWEEN, SCONTRI TRA GIOVANI E POLIZIA: CAMPER COME ARIETI
Nel video Riccardo Giusti Dipendente Cosmari
Il rave chiamato “Witchtek” era finito, i partecipanti erano pronti a lasciare lo stabile della ex fabbrica della Bugatti di Campogalliano, ma si rifiutavano di essere identificati. Fuori dall’edificio abbandonato diventato per due intere notti sede di una manifestazione a base di musica tekno e sballo, il forte dispiegamento delle forze dell’ordine, che avevano organizzato uscite obbligate per poter controllare e identificare tutti i raver e individuare gli organizzatori. Delle circa 5mila persone che avevano partecipato al rave non autorizzato, ne erano rimaste circa la metà. Tra loro e le forze dell’ordine la tensione è cresciuta, fino ad esplodere intorno alle 20 di ieri sera, quando alcuni giovani hanno cercato di sfondare il cordone della polizia usando i camper come arieti. Alcuni sono riusciti ad arrivare fino alla seconda barriera, ed è lì che le forze dell’ordine hanno iniziato a usare i manganelli e le proprie camionette per fermare i mezzi dei raver. Gli scontri sono proseguiti quando i conducenti e i passeggeri sono stati fatti scendere, con la polizia che ha lanciato lacrimogeni, mentre i partecipati al rave hanno risposto tirando sassi e bottiglie. Sul posto i sanitari del 118 per assistere i giovani e gli agenti: una decina le persone che hanno avuto bisogno di cure. Fortunatamente da quanto si apprende, nessuno ha riportato ferite gravi. Diversi ragazzi hanno cercato vie di fuga alternative, scavalcando le recinzioni e correndo attraverso i cortili delle aziende limitrofe
Dopo gli scontri, i raver restanti si sono barricati all’interno dell’edificio, rifiutandosi di uscire. Solo al termine di lunghe trattative, intorno alle 4 di questa notte sono lentamente ricominciati a defluire tutti all’esterno, liberando completamente la “fabbrica dei sogni”. Polizia di Stato e Carabinieri hanno sequestrato le attrezzature musicali ed effettuato le ultime identificazioni. Solo allora il rave si è potuto dire davvero finito. Secondo il decreto voluto dal Governo dopo la manifestazione di Modena Nord, gli organizzatori rischiano da tre a sei anni e una multa da mille a diecimila euro
IL MODENA RIPARTE, 3-0 ALLA JUVE STABIA: CANARINI SEMPRE IN VETTA

Il Modena torna al successo e riprende la marcia. Al “Braglia”, i canarini battono 3-0 la Juve Stabia, mantenendo la vetta solitaria della classifica: decidono le reti di Nieling e Gliozzi, oltre all’autogol di Ruggero.
Il primo tempo si apre con il Modena subito ad un passo dal vantaggio: Sersanti interviene su un rilancio sbagliato di Confente e mette in mezzo per Gliozzi, che tocca verso la porta sguarnita, ma trova il salvataggio di Ruggero sulla linea. La gara è pimpante ma abbastanza bloccata, ed al 14′ è un episodio a determinare il vantaggio gialloblu: Nieling riceve palla e calcia da lontanissimo, mandando il pallone all’incrocio, dove Confente non può arrivare. La Juve Stabia, nonostante il gol subito, cresce e va vicinissima al pari, prima con Correia che tenta un esterno su cui Chichizola devia in angolo, poi nel finale tocca a Leone tentare la conclusione dal limite, con l’estremo difensore gialloblu che compie una gran parata e blinda l’1-0 con cui si va a riposo.
Nella ripresa le emozioni latitano, con il Modena che fatica a prendere il sopravvento ma trova il raddoppio poco dopo il 65′: Sersanti va giù in area dopo un contrasto con Stabile, per l’arbitro, dopo la revisione al VAR, è rigore. Gliozzi va dal dischetto e non sbaglia, siglando il 2-0 e la settima rete stagionale. I Gialli sfiorano il tris con Pyythia, ma Confente mette in angolo; sugli sviluppi del corner, il gol arriva: traversone dalla sinistra, Tonoli devia verso Ruggero, che tocca involontariamente e insacca la propria porta. Il finale è un monologo dei canarini, con Beyuku a sfiorare il poker con una conclusione che impatta su entrambi i pali. Al triplice fischio il “Braglia” può far festa, il Modena torna al successo e sale a quota 24, assicurandosi la vetta solitaria della classifica per un’altra settimana.
CAOS GIGETTO, CITTADINI ESASPERATI PRONTI A MANIFESTARE
Si dicono pronti a manifestare occupando i binari i residenti di Baggiovara e Formigine, stanchi delle code interminabili e delle attese fino a 15 minuti ai passaggi a livello del Gigetto, tra Modena e Sassuolo. I cittadini denunciano disagi quotidiani per lavoro e scuola e annunciano la chiusura simbolica dei negozi come prima forma di protesta, sperando di trovare ascolto prima di passare a misure più drastiche.
BOMPORTO, FOTOTRAPPOLE CONTRO L’ABBANDONO DEI RIFIUTI
Il Comune di Bomporto rende noto il bilancio aggiornato al 30 settembre 2025 sull’attività di monitoraggio ambientale tramite fototrappole, installate a rotazione in prossimità dei cassonetti per contrastare l’abbandono e il conferimento scorretto dei rifiuti.
Dal 1° gennaio al 30 settembre 2025 sono state comminate 40 sanzioni amministrative per comportamenti non conformi, con infrazioni rilevate in postazioni diverse, in particolare nelle frazioni di Solara e Sorbara. Nel corso del 2024, le fototrappole avevano individuato 66 trasgressori di cui il 47% residenti nel Comune di Bomporto, mentre il restante 53% risultava proveniente da altri comuni. Nei primi nove mesi del 2025, invece, il 74% dei 40 trasgressori risiede a Bomporto contro il 26% di residenti in altri comuni.
Le violazioni dei primi nove mesi di quest’anno hanno riguardato principalmente l’abbandono di rifiuti e il conferimento errato e non conforme rispetto alla tipologia di cassonetto. Tuttavia, le fototrappole hanno anche documentato episodi di particolare inciviltà, tra cui l’espletamento di bisogni fisiologici in prossimità dei contenitori e tentativi deliberati di occultare la targa del veicolo per evitare l’identificazione.
L’attività di controllo, portata avanti dalla Polizia Locale dell’Unione del Sorbara, che cura la gestione delle fototrappole, rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di tutela del territorio, come rimarca l’Assessore all’Ambiente del Comune di Bomporto, Andrea Berselli, che ha così commentato: “Nel rivolgere un doveroso e sentito ringraziamento alla Polizia Locale dell’Unione, il cui operato è determinante nell’accertamento delle sanzioni, rileviamo come i dati confermino l’efficacia delle fototrappole quali strumenti di controllo e deterrenza. Al tempo stesso, però, emergono comportamenti che superano la semplice negligenza, sfociando in forme di inciviltà inaccettabili. Il rispetto dell’ambiente e delle regole è un dovere civico: continueremo a investire in monitoraggio e sensibilizzazione, affinché Bomporto sia un territorio sempre più pulito e rispettato da tutti”.
MODENA – JUVE STABIA, SOTTIL ALLA VIGILIA: “ABBIAMO VOGLIA DI RISCATTARCI”
Dopo la sconfitta nel derby con la Reggiana, il Modena riparte dal “Braglia”, dove domani alle 15 arriverà la Juve Stabia. Match complicato per i Gialli, che devono ripartire dopo la prima sconfitta in campionato, ma anche per i campani, per le note vicende extra-campo che hanno portato all’amministrazione giudiziaria, con il rinvio della sfida con il Bari che si sarebbe dovuta giocare in settimana. Alla vigilia, a parlare è mister Andrea Sottil, che analizza le difficoltà del match con le Vespe. Sarà assente per un problema muscolare Fabio Gerli, con Sottil che ha parlato delle scelte da fare in formazione, commentando anche quelle con la Reggiana.







































