Home Blog Pagina 92

MACCHINE PER CERAMICA, ACIMAC: “URGENTE UN PIANO PER IL RILANCIO”


Nel video, l’intervista a Paolo Lamberti, Presidente Acimac

Sta attraversando una fase di rallentamento il settore delle macchine per ceramica, una delle eccellenze del Made in Italy ed in particolare del nostro territorio. Nel 2024, il fatturato del comparto ha registrato una contrazione del 23%, con un calo del 25% sui mercati esteri e del 17,6% su quello interno. Flessione poi proseguita anche nel 2025, segnata da tensioni geopolitiche, dazi e costi energetici elevati. Nonostante la crisi, il settore tiene e punta sull’innovazione come leva per riconquistare terreno e rafforzare il proprio ruolo sul mercato globale. In particolare, Acimac chiede al Governo tre cose. La rapidità di attuazione è considerata cruciale: tempi lunghi e burocrazia rischiano di rallentare gli investimenti, in un sistema sempre più complesso e competitivo.

MOSTRO DI MODENA, LA RACCOLTA FIRME PER RIAPRIRE IL CASO


Nel video, l’intervista ad Antonella Rossi, titolare libreria Città Futura

Oggi lo si potrebbe considerare un ‘Cold case’, un crimine irrisolto quello che riconduce a quel Mostro di Modena che tra il 1985 e il 1995, avrebbe ucciso otto donne nel territorio modenese. Un serial killer al quale non è mai stato dato un nome e la scia di giovani strappate brutalmente alla vita, che non ha mai avuto giustizia. Ma ora si chiede di riaprire il caso. A farlo l’Associazione culturale lodigiana “I Ricci” promuovendo una raccolta firme, avviata lunedì scorso, alla quale hanno aderito due librerie di Modena quella di Salvo Cotrino di via Canalino e la libreria Città Futura di via Bonaccini. A sostenere con forza la riapertura del caso, a distanza di un trentennio, la famiglia della penultima vittima Anna Maria Palermo, ritrovata con diverse coltellate al petto il 26 gennaio 1994, a Corlo di Formigine. Aveva appena 20 anni. Le altre vittime, di una mano ancora anonima, si chiamavano Giovanna, Donatella, Marina, Claudia, Fabiana, Anna e Monica. Una storia che non si dimentica. Convinta della possibilità di arrivare ad elementi importanti è l’avvocato Barbara Iannuccelli, legale della famiglia di Anna Maria, grazie al supporto della moderna scienza con la quale è possibile analizzare i reperti elencati in ben tre pagine di verbale. La legale non esclude che gli autori del delitto possano essere due

ZONE ROSSE, I PRIMI PROVVEDIMENTI: TRE DASPO E DUE DENUNCE


Arrivano i primi daspo urbani per le zone rosse, attivate questo mercoledì nelle aree più fragili della città. I Carabinieri hanno effettuato un servizio mirato alla stazione dei treni, delle corriere, al parco Novi Sad e al XXII Aprile, arrivando a controllare 20 persone in un singolo pomeriggio. Per tre individui, già noti alle forze dell’ordine e sorpresi in atteggiamenti aggressivi e minacciosi, è scattato il daspo urbano, ossia il divieto di stazionamento nelle zone interessate. Durante le operazioni, i militari hanno inoltre denunciato un cittadino ghanese di 33 anni, senza fissa dimora, fermato al Parco Novi Sad. L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello con una lama di 7 centimetri. Nel corso del servizio è stato anche sventato un tentato furto di bicicletta all’interno del cortile di un condominio in zona Tempio, episodio per il quale è stato denunciato un cittadino tunisino di 28 anni. Il giovane, sempre senza fissa dimora, era stato notato da una condomina, che ha subito allertato le forze dell’ordine. Per guadagnarsi la fuga, il 28enne avrebbe spinto la donna a terra, per poi essere comunque rintracciato e bloccato dai militari a poca distanza. Il dispositivo delle zone rosse, attivate lo scorso 5 novembre, resterà attivo fino al 5 febbraio per un periodo di prova al termine del quale la Prefettura traccerà un bilancio e ne valuterà gli effetti sul degrado e il senso di sicurezza.

LADRI IN AZIONE, NUOVO COLPO A BAGGIOVARA. NEL MIRINO UN B&B


Nel video, l’intervista a Giovanni Castellani Tarabini, Gestore B&B

Ladri di nuovo in azione a Baggiovara, a poche settimane dal colpo da 50mila euro in una villa di campagna. Nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18.30, un gruppo di malviventi ha segato le inferriate del B&B “La Casetta sull’albero” di via Stradella. In pochi minuti sono entrati e hanno messo a soqquadro alcune camere, forzando le porte per poter entrare. Magro il bottino, se non nullo: secondo il gestore erano alla ricerca di gioielli, che non sono riusciti a trovare. Le telecamere presenti hanno immortalato alcuni uomini con felpa e cappuccio. Due quelli che sarebbero entrati per cercare valori, mentre uno era fuori a fare da palo; è possibile che una ulteriore persona stesse aspettando il gruppo con un furgone o un’auto. Secondo quanto si apprende, i malviventi avrebbero fatto visita anche nella casa vicina al B&B, ma notando che il proprietario era presente, si sarebbero allontanati subito. Nell’attività ricettiva restano diversi danni e stanze a soqquadro che già oggi verranno sistemate. La proprietà ha sporto denuncia alle forze dell’ordine, che sono sulle tracce dei malviventi. I conti per riparare le porte e le inferriate sono in corso, ma secondo il gestore, poteva andare molto peggio.

TRAGEDIA SULL’A22: PERDE LA VITA UNA MODENESE. ERA AL NONO MESE DI GRAVIDANZA


E’ Stefania Palmieri la modenese vittima di un tragico incidente lungo l’A22, tra Mantova Nord e Nogarole Rocca. La donna, di 36 anni, era al nono mese di gravidanza. Con lei è morto anche il bambino che stava per nascere. Secondo una prima ricostruzione, la 36enne stava viaggiando in direzione Verona per far visita a dei parenti quando, intorno a mezzogiorno, la sua Audi ha tamponato violentemente un’autocisterna. L’impatto è stato devastante: l’auto si è incastrata sotto la parte posteriore del mezzo pesante, intrappolando la conducente nell’abitacolo. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia Stradale di Verona. Nonostante i tentativi dei soccorritori, per Stefania Palmieri non c’è stato nulla da fare.

ALLERTA SMOG, ENTRANO IN VIGORE LE MISURE EMERGENZIALI


Da domani, sabato 8 novembre, entrano in vigore a Modena le misure emergenziali previste dalla manovra antismog regionale: fino a lunedì 10 novembre compreso sarà limitata, quindi, la circolazione dei veicoli più inquinanti, inclusi i diesel Euro 5 e i mezzi aderenti al sistema Move-In, ed è previsto il divieto di spandimento dei liquami zootecnici con deroga per le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami e con iniezione diretta al suolo.

L’attivazione del provvedimento è stata decisa da Arpae sulla base delle previsioni di superamento del valore limite giornaliero delle PM10. Il raggiungimento del livello di allerta è segnalato con un bollino rosso nel bollettino emesso oggi da Arpae che decreta lo stato di allerta nella provincia di Modena, oltre che nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Le misure resteranno in vigore fino a lunedì 10 novembre, prossimo giorno di controllo, e saranno revocate se la previsione del valore giornaliero delle PM10 rientrerà nella norma. Il bollettino è consultabile sul sito dell’agenzia (www.liberiamolaria.it).

In base alla misura, oltre ai diesel Euro 5, si fermano anche i veicoli più inquinanti già bloccati durante la settimana in applicazione della manovra ordinaria: i diesel fino a Euro 4, i veicoli a benzina fino agli Euro 2, quelli a gpl/benzina e metano/benzina fino agli Euro 2, ciclomotori e motocicli fino agli Euro 2. Come per la manovra ordinaria, anche in emergenza le limitazioni si applicano dalle 8.30 alle 18.30 nell’area compresa all’interno delle tangenziali nord Pirandello, Carducci e Pasternak, via Nuova Estense, strada Bellaria, strada Contrada, via Giardini, complanare Einaudi, strada Modena-Sassuolo, tangenziale Mistral. È comunque sempre possibile, per tutti i veicoli, circolare sulle strade che conducono ai parcheggi scambiatori e alle strutture ospedaliere anche se all’interno dell’anello delle tangenziali.

In vigore, come per la manovra ordinaria, anche il divieto di utilizzare i generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato, altro) con certificazione ambientale inferiore a 4 stelle in tutte le unità immobiliari dove sia presente un impianto di riscaldamento alternativo, così come il divieto di effettuare combustioni all’aperto (a eccezione dei barbecue) comprese le operazioni di abbruciamento di residui vegetali. In vigore, inoltre, l’obbligo mantenere la temperatura di 19 gradi al massimo negli ambienti di vita riscaldati: nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali. Nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali, la temperatura, invece, potrà essere al massimo di 17 gradi. Sono esclusi da queste indicazioni, che hanno validità fino al 15 aprile 2026, gli ospedali e le case di cura, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive.

Per informazioni ci si può recare all’Urp di piazza Grande 17, tel. 059 20312; piazzagrande@comune.modena.it. È possibile ricevere aggiornamenti sulla manovra antismog iscrivendosi al canale Telegram @ComuneMO-allerta: per iscriversi è sufficiente digitare sullo smartphone, che deve avere Telegram già installato, il link diretto (https://t.me/comunemoallerta); il link si apre direttamente sul canale ed è possibile unirsi al gruppo.

EX DIURNO, APRE L’INSTALLAZIONE OMAGGIO ALLA LIBERAZIONE


Nel video l’intervista a Federico Sigillo, Videoartista dell’installazione “Prima che la Luce”

Sessanta testimonianze su storie di Resistenza. Parole su una libertà che, 80 anni fa, venne conquistata e che ancora oggi non dev’essere data per scontata. Con il passare degli anni si spengono le voci di chi ha direttamente vissuto la resistenza, ma il testimone è passato ai figli e ai nipoti, ed è attraverso il loro racconto che è nata una nuova installazione multimediale all’Ex Diurno, dal titolo “Prima che la luce”. Aperta in occasione degli 80 anni dalla liberazione di Modena dal nazifascismo, l’opera crea spazi immersivi in cui i testimoni si alternano a immagini di oggetti semplici, di vita quotidiana in tempi di guerra. Con un messaggio di fondo: la libertà non è un grande concetto astratto, ma un percorso intrapreso attraverso piccoli gesti. L’installazione multimediale, frutto di progetto di raccolta di testimonianze coordinato da Irene Baraldi, riporta i modenesi indietro nel tempo. L’obiettivo è far riflettere chi guarda su cosa sia la libertà, quella di allora e quella del nostro futuro

 

 

FROSINONE – MODENA, SOTTIL ALLA VIGILIA: “VOGLIAMO DARE BATTAGLIA”


Nel video Andrea Sottil  Allenatore Modena

Dopo il successo interno con la Juve Stabia, il Modena è pronto a tornare in campo ancora una volta per l’ultimo impegno prima della terza sosta per le nazionali nel corso del campionato. Domani i Gialli giocheranno alle ore 15 al Benito Stirpe di Frosinone, dove appunto c’è in programma il big match con i ciociari. Un big match quasi inatteso alla vigilia di questo campionato, con due squadre che nella scorsa stagione hanno avuto le loro difficoltà e si stanno prendendo pian piano il proprio spazio all’interno di questo campionato di Serie B. Come di consueto, alla vigilia, nella conferenza stampa prepartita, mister Andrea Sottil ha parlato delle insidie della sfida.

 

Quello che traspare principalmente da parte del Modena, dopo le sconfitte ma anche dopo le vittorie, è la serenità del gruppo e la capacità di saper archiviare i risultati positivi o negativi che siano, raggiunti nel corso del campionato. Anche di questo ha parlato il tecnico piemontese nel corso della conferenza stampa.

 

ECCELLENZE AGRICOLE, IL VILLAGGIO COLDIRETTI CELEBRA IL MADE IN ITALY


Nel video Luca Borsari Presidente Coldiretti Modena e Alessandro Bassoli Agricoltore

Le eccellenze delle campagne italiane prendono vita nel cuore di Bologna grazie al Villaggio Coldiretti, uno spazio dove agricoltura, innovazione e cultura del cibo si incontrano. Tra mercati con prodotti freschi e locali, laboratori per grandi e bambini, degustazioni e momenti di approfondimento, il Villaggio racconta la vita delle aziende agricole e l’impegno quotidiano di chi lavora la terra. Un’occasione per scoprire come nascono i prodotti di qualità, per riflettere sulle opportunità occupazionali per i giovani offerte dalle campagne italiane e sulle sfide internazionali che attendono il Made in Italy agroalimentare

 

All’interno di questo contesto si inserisce la premiazione di Alessandro Bassoli di Novi, che ha ricevuto la menzione speciale dell’Oscar Green Emilia-Romagna per il suo progetto di divulgazione agricola Ager Cultura. Un podcast all’interno del quale ha raccontato la vita delle aziende agricole, le sfide quotidiane e il valore del lavoro nei campi.

 

 

SOCIAL

13,458FansMi piace
214FollowerSegui
100IscrittiIscriviti