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DA MODENA A ROMA, LA BIBBIA DI BORSO D’ESTE AL SENATO PER IL GIUBILEO


Nel video l’intervista ad Alessandra Necci, Direttrice Gallerie Estensi

Un tesoro del Rinascimento italiano lascia per due mesi Modena per approdare a Roma. La Bibbia di Borso d’Este, custodita da cento anni alla Biblioteca Estense, sarà esposta dal 14 novembre al 16 gennaio 2026 nella prestigiosa Sala Capitolare del Senato, in piazza della Minerva, come evento straordinario di chiusura del Giubileo. Realizzata tra il 1455 e il 1461, l’opera si distingue per il testo disposto su due colonne e le pagine decorate con motivi vegetali, frutti, fiori e animali, in oro e pigmenti pregiati: ogni pagina è un piccolo mondo incantato, specchio della magnificenza del duca Borso d’Este. Acquistata negli anni ’20 dal senatore Giovanni Treccani per salvaguardarla e donata allo Stato, la Bibbia tornò a Modena per essere esposta solo in occasioni straordinarie. Per la sua “trasferta” romana è stata predisposta una teca speciale per garantirne la conservazione, con schermi touchscreen per consultare la versione digitale ad altissima risoluzione. L’inaugurazione si terrà il 13 novembre alla presenza delle più alte cariche istituzionali italiane. La direttrice delle Gallerie Estensi, Alessandra Necci, ha lavorato a lungo insieme al suo staff per rendere possibile l’esposizione.

FRODI DIGITALI, COME DIFENDERSI: LA POLIZIA DI STATO INCONTRA I CITTADINI


Nel video l’intervista a:
– Marco Ferrari, Comandate Sicurezza Cibernetica di Modena
– Alessandra Mariotti, Responsabile Fraud Cn Poste Italiane
– Domizia Mazzola, Commissario Capo Sicurezza Cibernetica Modena

 

Le frodi, soprattutto quelle digitali, rappresentano oggi una delle principali minacce alla sicurezza dei cittadini e delle imprese. Per questo, Polizia di Stato e Poste Italiane hanno organizzato due giornate di incontro presso l’ufficio postale di via Modonella a Modena, dedicate alla prevenzione e alla conoscenza dei rischi legati alla sicurezza informatica e alle truffe più comuni. L’iniziativa vuole offrire un’occasione concreta su come riconoscere e contrastare ogni tipo di frode: dai messaggi ingannevoli, ai falsi operatori bancari, fino ai link trappola e ai furti di identità online. Comprendere come agiscono i truffatori e imparare a riconoscerne i segnali è oggi uno strumento di difesa indispensabile.

 

SNAMI CONTRARIO AL PATTO AUSL-MEDICI: “ACCORDO SU LOGICHE PERCENTUALI, NON PROFESSIONALI”


Non tutte le sigle dei medici di base hanno sottoscritto l’accordo con l’Ausl. Tra queste lo Snami, che si oppone parlando di un patto stretto su logiche percentuali, che semplifica un problema invece complesso, rischiando di mettere in discussione la professionalità degli stessi medici

LAVORO COME CASA, TRE STORIE DI INTEGRAZIONE E CITTADINANZA


Nel video, le interviste a:

  • Joel Mbiafeu, Alma Topi, Eugenia Aggor
  • Alberto Zanetti, Segretario UILM Modena

Il lavoro come mezzo di integrazione: una forza concreta che trasforma le differenze in legami, la fatica in partecipazione, la speranza in futuro condiviso. È questo il cuore dell’incontro Il lavoro come casa comune, promosso da Cgil Modena, Cisl Emilia Centrale e Uil Modena e Reggio nell’ambito del Festival della Migrazione. Un appuntamento che porta sullo schermo e poi nel dibattito tre storie vere, tre percorsi di vita che raccontano come l’integrazione passi anche, e soprattutto, attraverso l’esperienza lavorativa quotidiana. Tre storie che mostrano come lavorare possa essere il motore principale del riconoscimento reciproco e del senso di cittadinanza.

FUGHE DAGLI INCIDENTI, FENOMENO IN CRESCITA: 90 CASI NEL 2025


Nel video l’intervista all’Ispettore Paolo Piccinini, Commissario Capo Polizia Locale di Modena

Il rischio è quello di incorrere in una denuncia per fuga e omissione di soccorso, ma dall’inizio dell’anno sono stati 90, numero in crescita, gli incidenti in cui una delle parti coinvolte si è allontanata, abbandonando il luogo del sinistro senza curarsi delle conseguenze. L’azione coordinata degli agenti della Polizia Locale, insieme all’uso della videosorveglianza e della collaborazione dei cittadini, ha permesso di individuare 66 persone. La fuga dopo un incidente è un comportamento gravemente illecito, la cui pena varia a seconda della gravità del sinistro. La Polizia Locale ricorda che è obbligatorio fermarsi e assicurare i soccorsi anche in caso di investimento di animali, chiamando chi può occuparsene, oppure le forze di polizia

AUDITORIUM FORMIGINE, CITTADINANZA ONORARIA AI BAMBINI DI FAMIGLIE MIGRANTI


Nel video l’intervista ad Elisa Parenti, Sindaco di Formigine

I bambini sono protagonisti della comunità, e oggi vedono riconosciuto il loro diritto di farne parte ricevendo la cittadinanza onoraria dal Comune di Formigine. Si tratta di un momento speciale per 22 piccoli nati in Italia da genitori stranieri, appartenenti alle classi quinte delle scuole primarie e alla prima media. Questo riconoscimento non è soltanto un atto formale: è un segno tangibile di accoglienza, inclusione e partecipazione, che li invita a sentirsi cittadini a pieno titolo della comunità in cui vivono e crescono. Oltre al valore simbolico, questo momento vuole ricordare quanto sia fondamentale promuovere e proteggere i diritti dei bambini. La cittadinanza onoraria diventa un’occasione per riflettere sull’importanza di costruire una società che riconosca e valorizzi ogni piccolo cittadino. La presenza dell’UNICEF, che da sempre lavora per garantire i diritti dell’infanzia in tutto il mondo, sottolinea questo impegno: ogni bambino ha diritto a essere tutelato, ascoltato e sostenuto nella propria crescita.

 

MARANO SUL PANARO, EVASO DAI DOMICILIARI 24ENNE TUNISINO ARRESTATO DAI CARABINIERI


E’ stato arrestato dai Carabinieri per evasione dai domicliari. E’ accaduto a Marano sul Panaro. In manette un 24enne tunisino che dal 5 maggio scorso era sottoposto alla misura cautelare per aver commesso una rapina aggravata. Il 4 novembre scorso però i militari lo hanno notato camminare liberamente per le vie del paese, procedendo così con l’immediato arresto in flagranza per il reato di evasione. Il Giudice del Tribunale di Modena ha ritenuto necessario sostituire i domiciliari con la custodia in carcere. Da ieri il 24enne si trova al Sant’Anna di Modena

 

SCUOLA, C’E’ IL CONTRATTO PER 13.000 DOCENTI E ATA MODENESI


Buona notizia per 13 mila tra docenti, amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici in servizio nelle scuole modenesi, dalle materne alle superiori: con la firma dell’intesa economica sul contratto nazionale della scuola (2022-2024), questi professionisti avranno più stipendio stabile, il recupero degli arretrati e una somma una tantum. I pagamenti arriveranno subito dopo il via libera della Corte dei Conti, atteso tra dicembre e gennaio 2026. 

Novità e protezioni anche per i 4.000 precari che di fatto salvano la scuola pubblica modenese (sono il 36% del totale organici): per loro  gli aumenti dell’intesa valgono comunque, gli arretrati spettano pro-quota e la quota fissa più alta accresce i contributi e pesa sulle future ricostruzioni di carriera.

COSA CAMBIA IN BUSTA.
UNA SECONDA TREDICESIMA
Arrivano una somma una tantum e gli arretrati, il cui recupero sarà una vera e propria seconda tredicesima.
Aumentano le voci fisse di stipendio, che contano anche ai fini pensionistici.
Alla scuola dell’infanzia e primaria, ad esempio, sono previsti  +130 euro medi al mese e 1.663 euro di arretrati. Alla scuola secondaria +140 euro medi al mese e arretrati fino a 1.800 euro. Per il personale Ata aumenti medi mensili tra 100 e 115 euro, con arretrati fino a 1.500 euro, a seconda del profilo professionale (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, Dsga).

INVESTITO UN MINORENNE, LA POLIZIA LOCALE INDIVIDUA IL CONDUCENTE IN FUGA


È stato individuato e denunciato il conducente dell’autocarro che qualche settimana fa – lo scorso 14 ottobre – si era allontanato dopo aver investito un ragazzo minorenne alla guida di un velocipede elettrico. L’incidente, avvenuto nel primo pomeriggio all’incrocio tra via Naviglio e via dei Dragatori, aveva provocato al giovane gravi lesioni, tra cui la frattura della mandibola e il distacco parziale di un orecchio, rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi.
A dare l’allarme era stato un passante, testimone diretto dei fatti, che aveva contattato la Sala operativa della Polizia Locale di Modena riferendo di aver visto un furgone allontanarsi rapidamente dal luogo dell’incidente, senza fermarsi a prestare aiuto.
Sul posto erano intervenuti subito gli operatori della Polizia Locale, che hanno eseguito i rilievi tecnici e avviato un’approfondita attività investigativa. A partire dalle immagini di videosorveglianza privata di alcune attività commerciali della zona, gli agenti hanno potuto individuare il passaggio di un autocarro compatibile con la descrizione fornita dal testimone.
Incrociando gli orari e i percorsi con quelli registrati dal sistema di videosorveglianza cittadino, la Polizia Locale è riuscita a isolare ulteriori fotogrammi del veicolo e a riconoscere la targa. Successive verifiche tecniche hanno confermato la compatibilità dei danni riscontrati sull’autocarro con quelli provocati dal sinistro.
Il conducente, un trentenne residente fuori Modena, è stato quindi denunciato all’Autorità giudiziaria per fuga e omissione di soccorso a seguito di incidente con feriti, reati previsti e puniti dall’articolo 189 del Codice della Strada.
A Modena, l’azione coordinata degli agenti, l’efficace utilizzo della videosorveglianza e la collaborazione dei cittadini consentono di mantenere una percentuale molto alta, prossima al 75%, di responsabili individuati. Dall’inizio del 2025, infatti, la Polizia Locale ha rilevato 90 incidenti con fuga, dei quali ben 66 con il conducente o il proprietario individuato.
Nel dettaglio: nei sinistri con lesioni, sono 21 i casi in cui il conducente è stato deferito all’Autorità giudiziaria; nei sinistri senza lesioni, 18 episodi sono stati ricondotti al proprietario del veicolo (sanzionato ai sensi dell’art. 189 del Codice della Strada) e 27 hanno portato all’identificazione diretta del conducente. In pratica, anche nei casi in cui chi era alla guida non è stato riconosciuto nell’immediato, gli accertamenti successivi hanno comunque permesso di risalire al proprietario del mezzo, garantendo l’applicazione delle sanzioni e il risarcimento dei danni.
La Polizia Locale ricorda che la fuga dopo un incidente è un comportamento gravemente illecito: se il sinistro comporta feriti o vittime, si configura come reato, punibile con la reclusione da sei mesi a tre anni e la sospensione della patente; nei casi in cui l’incidente provochi solo danni materiali, resta comunque un illecito amministrativo, con sanzioni pecuniarie e la decurtazione di punti. Non fermarsi dopo un incidente può aggravare le condizioni delle persone ferite, ostacolare le indagini e ritardare i risarcimenti assicurativi. Scappare non serve a evitare le responsabilità, ma le aggrava.
La sinergia tra le indagini, il sistema di videosorveglianza e il senso civico dei testimoni consente quasi sempre di dare una risposta concreta alla domanda di giustizia, confermando l’impegno quotidiano della Polizia Locale di Modena nella tutela della sicurezza stradale.

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