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PANCHINA ROSSA, UN NUOVO SIMBOLO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE


Nel video le interviste a:

  • Arturo Nora, Presidente di Coopattiva
  • Alessandra Camporota, Assessore Sicurezza Comune di Modena
  • Romana Savigni, Associazione Casa delle donne contro la violenza

Un simbolo rosso che parla di diritti e rispetto è stato inaugurato davanti alla sede di Coopattiva a Modena. Una panchina rossa contro la violenza sulle donne, collocata in uno spazio frequentato quotidianamente, invita la comunità a riflettere e a prendere coscienza dell’importanza del rispetto e della sicurezza per ogni donna. L’iniziativa vuole sottolineare il rifiuto di ogni forma di violenza e ricordare il diritto di vivere libera e senza paura. L’inaugurazione ha coinvolto rappresentanti della cooperativa, del Comune e dei centri antiviolenza locali, trasformando l’evento in un momento di partecipazione e condivisione. La panchina si inserisce anche in progetti di riqualificazione urbana e di coinvolgimento dei quartieri, invitando residenti e passanti a fermarsi a riflettere sul valore della sicurezza e del rispetto reciproco.

CARO VITA, LA SPESA SUPERA L’INFLAZIONE: IN QUATTRO ANNI +25%


I modenesi se n’erano già accorti, ma adesso lo certificano anche i dati mensili dell’Istat. In un periodo segnato dall’inflazione, il carrello della spesa è quello che ha pesato di più sui portafogli delle famiglie. Dal 2021 a oggi il costo del cibo è aumentato di quasi un quarto, registrando un incremento di prezzo del +24,9%. Una corsa dei costi che supera anche quella dell’intera inflazione: l’aumento complessivo dei prezzi al consumo si ferma infatti a un +17,3%. A pesare maggiormente è stato lo shock energetico del biennio 2022-2023, che ha colpito duramente il settore agricolo e alimentare, fortemente dipendente da energia, fertilizzanti e materie prime. Negli ultimi due anni il ritmo dei rincari ha rallentato, ma i prezzi restano elevati. Tra gli alimenti con gli incrementi maggiori figurano verdure, latte, formaggi e uova, seguiti da pane e cereali. Secondo i calcoli dell’Unione Nazionale Consumatori, mentre a ottobre di quest’anno l’inflazione generale è diminuita dello 0,3%, i prezzi di cibi e bevande sono saliti dello 0,2%. Su base annua la crescita è del 2,7%, traducendosi in una spesa aggiuntiva di circa 250 euro l’anno per una coppia con due figli, 219 euro per una coppia con un figlio e 173 euro per una famiglia media. L’Istat sottolinea che l’impatto è più forte per i redditi bassi: il cibo può arrivare a pesare fino al 30% del bilancio mensile.

CARPI CALCIO. CECOTTI FINO AL 2027: “UN ORGOGLIO QUESTA FIRMA”


Nel video l’intervista a Tommaso Cecotti (difensore Ac Carpi)

Il Carpi che il campo viaggia spedito al 5° posto, continua a lavorare anche fuori dal campo e in mattinata ha annunciato il prolungamento del contratto di Tommaso Cecotti di ulteriori 12 mesi, da giugno 2026 a giugno 2027, a conferma del grande avvio di stagione dell’esterno classe 2005 ex Milan. Nonostante abbia compiuto appena 20 anni lo scorso 13 settembre, Cecotti è uno dei veterani di militanza biancorossa con 59 gettoni in 2 stagioni e mezzo. E dopo il grande anno di D e le difficoltà l’anno scorso al debutto fra i “pro”, quest’anno con una crescita esponenziale e 13 gare giocate su 13 è uno dei migliori per rendimento. Per la squadra di Cassani si avvicina l’impegno di sabato alle 14,30 a Pineto, uno scontro playoff guardando la classifica contro un avversario che insegue a -2 i biancorossi.

 

DA MODENA A ROMA: LA BIBBIA DI BORSO D’ESTE SPLENDE PER IL GIUBILEO


Nel video l’intervista a:
– Alessandra Necci, Direttrice delle Gallerie Estensi
– Carlo Ossola, Presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana
– Mons. Rino Fisichella, Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione

 

Nel cuore di Roma, nella solenne Sala Capitolare del Senato, è arrivato un capolavoro che racconta la meraviglia del Rinascimento italiano: la Bibbia di Borso d’Este. Dopo cento anni di custodia alla Biblioteca Estense di Modena, il prezioso manoscritto lascia la sua dimora per essere protagonista, fino al 16 gennaio, della mostra Et vidit Deus quod esset bonum – La Bibbia di Borso d’Este. Realizzata a Modena tra il 1455 e il 1461 per il duca Borso d’Este, la Bibbia è uno dei massimi esempi della miniatura rinascimentale. Le sue pagine, ornate da fregi dorati, animali fantastici, fiori e stemmi ducali, risplendono di pigmenti preziosi come il lapislazzuli oltremare. Ogni foglio è un microcosmo di fede e bellezza, specchio della magnificenza della corte estense. L’inaugurazione, celebra non solo l’apertura dell’esposizione, ma anche il ritorno simbolico dell’opera nel luogo dove, nel 1923, Giovanni Treccani ne formalizzò la donazione allo Stato italiano. L’evento, promosso in occasione del Giubileo del 2025, rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno santo: un ponte ideale tra la spiritualità e la bellezza rinascimentale. A cento anni dal suo ritorno nella Capitale, rappresenta un simbolo di rinascita e di armonia tra fede e cultura, rinnovando quel messaggio di luce e magnificenza che l’ha resa immortale.

 

GAMBRO VANTIVE, A MEDOLLA SCIOPERO E PRESIDIO DEI LAVORATORI PER 4 ORE


Sciopero di quattro ore oggi alla Gambro Vantive di Medolla. Centinaia di lavoratrici e lavoratori si sono riuniti questa mattina davanti ai cancelli al civico 66 di via Modenese per chiedere certezze sul futuro dello stabilimento. La protesta è stata indetta dalle organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, insieme alle Rsu aziendali, per chiedere al gruppo Carlyle, che controlla la Gambro Vantive, un piano industriale chiaro e concreto capace di garantire un futuro certo allo stabilimento e ai suoi lavoratori. Negli ultimi mesi, infatti, la fabbrica ha dovuto fare i conti con una forte incertezza sui volumi produttivi e con il massiccio ricorso al contratto di solidarietà. Altissima l’adesione da parte dei lavoratori, con punte che hanno raggiunto il cento per cento nei reparti produttivi. Al presidio hanno preso parte anche diversi rappresentanti istituzionali e i sindaci dei nove comuni dell’Area Nord modenese, che hanno voluto esprimere la loro solidarietà ai dipendenti. A nome di tutti è intervenuto il sindaco di Medolla, Alberto Calciolari, assicurando l’impegno delle amministrazioni locali a sostenere la vertenza finché non sarà definita una prospettiva industriale seria per il sito di Medolla. I sindacati, infine, hanno ribadito la richiesta di aprire un tavolo regionale di confronto per discutere del futuro della Gambro Vantive e tutelare occupazione e competenze in un territorio da sempre simbolo del lavoro e della manifattura modenese.

 

 

 

 

 

VECCHI TONELLI, AL VIA IL PROGETTO “PALCOSCENICO ALUMNI”


Nel video le interviste a:

  • Mattia Solimano, Team Palcoscenico Alumni
  • Gabriele Marzano, Direzione generale Conoscenza, ricerca, lavoro, imprese Regione

“Palcoscenico alumni”, il palcoscenico degli alunni. Una opportunità in più per brillare nel mondo della musica dopo aver frequentato il Vecchi Tonelli. Con questo fine nasce la piattaforma online dedicata al placement dei laureati del conservatorio modenese. Un modo per mostrare il proprio percorso di studi e la propria esperienza, per avere più opportunità di esibirsi nel settore. Il progetto è dedicato sia a musicisti singoli che agli ensemble, basta che siano under 30 e che abbiano un diploma di secondo livello di conservatorio. Un altro obiettivo della piattaforma online è quello di fare incontrare domanda e offerta di lavoro, con la possibilità di trattenere i giovani talenti sui palcoscenici dell’Emilia-Romagna

360° DI BENESSERE – INTERVISTANDO L’EPATITE


 

Ospite il dott. Dante Romagnoli, Dirigente medico Gastroenterologia del Policlinico di Modena.

ACCORDO MEDICI-AUSL SU VISITE SPECIALISTICHE: CGIL, CISL E UIL DICONO NO


In merito all’accordo tra Ausl di Modena e rappresentanze dei medici di famiglia che interviene, tra l’altro, sulle prescrizioni delle visite specialistiche, intervengono Cgil Cisl e UIL, sottolineando che è necessario riflettere sugli effetti di tale provvedimento.

“I numeri sono impietosi – dicono le sigle – e segnalano il problema oggettivo di governo delle prescrizioni specialistiche. Anche perché, nel frattempo, le risorse a livello nazionale per la sanità sono diminuite in rapporto al Pil e all’inflazione, così come sono diminuiti medici e infermieri.

Cgil, Cisl e Uil sottolineano che il medico, indipendentemente dagli accordi, risponde alla sua deontologia professionale e prescrive in base alla sua valutazione clinica. Nessuno accordo può comprimere questo suo dovere, e non è accettabile che questo sia condizionato da uno scambio economico.
Un principio fondamentale che si bilancia con lo scopo del nostro servizio sanitario: garantire non un generico diritto alle cure, ma l’accesso alle cure secondo criteri di appropriatezza ed equità.

Alle Aziende Sanitarie modenesi chiediamo, nel rispetto dell’autonomia negoziale dello specifico tavolo trattante di settore, di allargare la discussione sulle prescrizioni mediche poiché sono misure che vanno a impattare sulla vita di 700.000 modenesi e pertanto devono essere discusse con tutti i soggetti i sociali.

Bisogna proseguire la discussione sulla sanità territoriale, perché crediamo che, nell’integrazione socio-sanitaria, nella presa in carico e nel ruolo pro attivo dei medici di famiglia, si costruiscano le risposte corrette ai bisogni di cura dei cittadini.

Il confronto è la leva più importante per sciogliere nodi divenuti problemi cronici del nostro sistema. A cominciare dalla carenza pesante e diffusa di medici di medicina generale, anello fondamentale del sistema sanitario regionale.

L’Azienda Usl di Modena, ad esempio, ha annunciato un percorso finalizzato a promuovere una gestione più efficiente delle prestazioni sanitarie, favorendo il rispetto di criteri di appropriatezza nella prescrizione di esami specialistici e diagnostici.

Tanto ci sarebbe da dire anche in merito ai criteri nazionali e regionali di appropriatezza, cioè i parametri che forniscono indicazioni su quali visite o esami sono necessari in base alla tipologia di paziente.

Il tema dell’appropriatezza non può essere una responsabilità dei cittadini e dei pazienti bisognosi di un intervento che tocca ai medici inquadrare correttamente. E’ altrettanto evidente che la miscela determinata da tempi eccessivamente dilatati per accedere a visite ed esami e dall’esplosione delle liste d’attesa spinge i cittadini (che se lo possono permettere) a trovare risposte verso lo specialista privato, favorendo una lievitazione della domanda di prescrizioni, che spesse volte ritorna sulla scrivania dei medici di medicina generale. Un fenomeno sul quale altri territori hanno avviato uno screening molto severo.

In termini più ampi, il caso che oggi ci troviamo a discutere affonda le sue radici nel problema della coperta divenuta troppo corta.  Vogliamo contribuire ad una discussione complessiva sul sistema sanitario. Evitiamo  l’errore di affrontare un problema alla volta, perdendo di vista, così, il quadro complessivo.

I sindacati confederali, pertanto, vogliono che si analizzino i problemi in modo rigoroso – a cominciare dalle difficoltà di arruolamento del personale medico, infermieristico e socio sanitario e dalle strategie correttive possibili – così come vogliono aprire una discussione per approfondire e definire quale sarà l’organizzazione delle nuove Case di comunità che si stanno costruendo, quale compito vorranno giocare i medici del ruolo unico (medici di famiglia e medici di guardia) individuando i servizi specifici erogati e le professionalità necessarie, sanitarie assistenziali ed amministrative.

 

A STELLA DI SERRAMAZZONI, SENSO UNICO ALTERNATO PER LAVORI SULLA “GIARDINI”


 A Stella di Serramazzoni, sulla strada provinciale 3 Via Giardini, venerdì 14 novembre si transiterà a senso unico alternato a partire dalle ore 7,30 per consentire l’esecuzione di un intervento di ripristino della sede stradale da parte di Anas, che si concluderà entro il pomeriggio.

La sistemazione è necessaria poichè la strada risulta ammalorata a causa dell’intensità di traffico derivante dalla chiusura del ponte Rio Torto sulla strada statale 12 (Nuova Estense).

In particolare verrà eseguita la fresatura della corsia ammalorata e la successiva riasfaltatura per una lunghezza di circa 80 metri e sarà istituito un senso unico alterato regolato da movieri.

 

 

 

SEQUESTRO DA 400MILA EURO. NEI GUAI IMPRENDITORE CHE RISIEDE A MODENA


Nei guai un 63enne che risiede tra Modena e il Brasile. La Guardia di Finanza di Firenze, gli ha confiscato tra le regioni Toscana e Molise, un ingente patrimonio immobiliare per un valore complessivo di quasi 400.000 euro. Si tratta di tre unità immobiliari situate tra la città di Prato e la provincia di Isernia. L’imprenditore era stato condannato dal Tribunale di Prato e, con sentenze divenute definitive, dalla Corte d’Appello di Firenze per il reato di dichiarazione infedele. In particolare, aveva omesso di dichiarare provvigioni maturate dalla propria società, ora in liquidazione e che svolgeva attività di Buying Office (Agenzia di commercio), dirottando i compensi su un conto personale in Svizzera per sottrarli al Fisco.

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