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MODENA VOLLEY, KO CON CISTERNA, UNA SCONFITTA DA ANALIZZARE


Nel video, l’intervista a Simone Anzani, Centrale Modena Volley

Un passo indietro da cui dover ripartire per non vanificare il buon avvio di stagione. La sconfitta contro Cisterna, rimediata in maniera decisamente rocambolesca, può rappresentare, per Modena Volley, un momento di ulteriore svolta nell’avventura dei canarini in Superlega: battute d’arresto di questo tipo, soprattutto quando arrivano nei primi turni di campionato, possono diventare spunto per crescere, ma anche abbattere l’entusiasmo iniziale. Gli aspetti positivi da analizzare, per coach Alberto Giuliani ed il proprio staff, sono tanti, visto che i canarini hanno dimostrato per larghi tratti del match di poter avere ragione di un avversario sulla carta inferiore, riuscendo anche a contenere gli errori in battuta, che nelle prime giornate avevano caratterizzato le uscite dei gialloblu. Come accaduto all’esordio con Milano, Modena ha avuto difficoltà, però, nel momento più emotivo della gara, il finale di quarto set, in cui le undici match-ball giocate avevano dato la sensazione di essere ad un passo dalla vittoria da tre punti, con Cisterna che invece è riuscita a ribaltare e chiudere anche con il successo al tie-break. Dopo il match, Simone Anzani non ha utilizzato mezzi termini per giustificare la sconfitta, trovando anche però spunti positivi da cui ripartire.

MODENA CALCIO, RIPRESI GLI ALLENAMENTI, DOMENICA ARRIVA IL SUDTIROL


Il Modena riprende la marcia verso la sfida con il Sudtirol. Dopo la prima settimana di lavoro sul campo e due giorni di riposo nel weekend di sosta, i ragazzi di mister Andrea Sottil tornano ad allenarsi per preparare la gara con gli altoatesini, in programma domenica 23 Novembre al “Braglia”. Il turno di campionato in arrivo è decisamente interessante, per i Gialli, soprattutto per i tanti incroci complicati che attendono le squadre di vertice. Il big match di giornata metterà infatti a confronto la capolista Monza con il Cesena, terzo in classifica, in una sfida tra i due ex-allenatori canarini Bianco e Mignani, che in questo avvio di campionato hanno fatto molto bene con le rispettive squadre. Gare esterne non semplicissime per il Frosinone, impegnato a Bari, così come per il Venezia, che giocherà il derby a Padova, e per il Palermo, che scenderà in campo contro la Virtus Entella. Chiaro che, come spesso sottolineato da mister Sottil e i suoi ragazzi, è presto per guardare la classifica, ma per il Modena l’incrocio con il Sudtirol, squadra insidiosa ma che sta facendo fatica anche nel suo punto di forza, la fase difensiva, potrebbe essere propizio per approfittare di eventuali passi falsi delle rivali. Fondamentale sarà scendere in campo con le idee chiare e senza sottovalutare l’impegno, come quasi sempre hanno fatto i Gialli nel corso della stagione, dimostrando concentrazione anche nelle gare teoricamente più agevoli: il Sudtirol di mister Fabrizio Castori, come detto, arriva da un momento non positivo, con il successo che manca da ben sette giornate, ma resta un avversario ostico, specialmente per la capacità di alzare il livello difensivo e spezzare la fase offensiva altrui. A proposito di ex di giornata, una nota positiva, per il Modena, arriva direttamente dalla Finlandia: Niklas Pyythia, convocato in nazionale, ha avuto modo di scendere in campo nell’amichevole contro Andorra, andando anche a segno dopo soli 6’. Per il centrocampista, che nella scorsa stagione ha vestito i colori del Sudtirol, l’esordio con la nazionale maggiore finlandese è stato decisamente fortunato.

MOSTRA ORNITOLOGICA, A MODENA OLTRE 200 MILA UCCELLI IN ESPOSIZIONE


    Nel video, le interviste a:

    • Ivano Gualeazzi, Presidente Società Ornitologica Reggiana 
    • Marco Momoli, Amministratore Delegato Modena Fiere

    22mila esemplari iscritti alla competizione e oltre 200 mila uccelli presenti nei padiglioni: questi i numeri della Mostra Ornitologica Internazionale, che torna dal 21 al 23 novembre a ModenaFiere. La manifestazione, leader in Europa da oltre ottant’anni, ha trovato in città un nuovo spazio capace di accogliere un pubblico più ampio e internazionale. Gli animali provengono da 14 Paesi europei e saranno valutati da oltre 100 giudici, di cui circa un terzo dall’estero. La mostra ospita più di 200 stand commerciali e oltre 800 tavoli per la mostra-scambio. Grande attenzione viene riservata al benessere degli animali, con orari studiati per ridurre lo stress e accesso online ai biglietti per evitare code. L’evento unisce competizione, esposizione e passione ornitologica, trasmettendo alle nuove generazioni l’amore per gli uccelli e confermando Modena come casa di una delle manifestazioni più importanti e seguite al mondo.

    ORA LEGALE, MODENESI D’ACCORDO PER RENDERLA PERMANENTE


    Di ora legale permanente se ne parla da anni, tra favorevoli e contrari. Ma questa volta qualcosa si muove davvero: l’iniziativa promossa da Sima e Consumerismo è arrivata in Parlamento, con la richiesta ufficiale di avviare un’indagine conoscitiva per mantenere in Italia l’ora legale tutto l’anno, senza più il tradizionale passaggio all’ora solare di fine ottobre. A sostegno della proposta sono state consegnate già 352mila firme. Il percorso sarà lungo: la proposta normativa potrebbe arrivare solo nel 2026, dopo audizioni e approfondimenti sui vantaggi economici, ambientali e sanitari. A Modena i cittadini sembrano essere più pro che contro. I dati di Terna mostrano che dal 2004 al 2025 l’ora legale ha permesso risparmi per 2,3 miliardi di euro e minori consumi per oltre 12 miliardi di kWh, con una riduzione annuale fino a 200mila tonnellate di CO₂. Rendere stabile l’orario estivo significherebbe un ulteriore risparmio in bolletta stimato in 180 milioni di euro l’anno, oltre a benefici per turismo, commercio e sicurezza nelle ore serali. Un dibattito aperto, mentre l’Italia prova a decidere se dire addio, una volta per tutte, all’ora solare.

    GIOCO D’AZZARDO, TERRE D’ARGINE: OLTRE 275 MILIONI BRUCIATI IN UN ANNO


    Nel video, le interviste a:

    • Marzio Govoni, Presidente di Federconsumatori
    • Massimo Bigarelli, Direttore Struttura Complessa Dipendenze Patologiche Area Nord

    Oltre 275 milioni di euro bruciati in azzardo in un solo anno: questi i numeri allarmanti nei territori delle Terre d’Argine nel solo 2024, secondo il quarto rapporto di Federconsumatori Modena. Ogni adulto ha giocato in media oltre 3.000 euro, ben al di sopra della media provinciale, e le perdite complessive raggiungono i 45 milioni di euro. La crescita complessiva del 3,4% rispetto al 2023 è trainata dall’online che aumenta di oltre 17 milioni, mentre il gioco fisico arretra di quasi 9 milioni concentrati soprattutto a Carpi, fulcro provinciale dell’azzardo in presenza. Il rapporto dedica un’attenzione particolare ai giovani: una parte significativa degli adolescenti vive isolamento dipendenze digitali e un’esposizione precoce all’azzardo spesso favorita dai familiari.

    ASP GHIRLANDINA, UN NUOVO PROGETTO DEDICATO ALLE FRAGILITÀ


    Nel video, le interviste a:

    • Mauro Rebecchi, Presidente
    • Francesca Maletti, Vicesindaco di Modena

    Vent’anni di esperienza sociale concentrate in una realtà unica. ASP Ghirlandina nasce dall’unione di due storiche istituzioni modenesi, portando avanti decenni di assistenza alle persone più fragili. La struttura offre servizi per disabili e minori e lavora per rispondere a tutte le situazioni di fragilità, promuovendo inclusione e solidarietà. Il percorso di consolidamento è partito tra il 2006 e il 2008, quando Charitas Asp e ASP Patronato diventano ASP e iniziano a collaborare nella gestione dei servizi. Quest’anno queste esperienze si sono fuse, dando vita a una realtà orientata verso l’aiuto di persone con disabilità e adolescenti in difficoltà. Accanto all’assistenza quotidiana, sono attive attività di formazione e ricerca per migliorare il benessere delle persone con disabilità gravi. ASP Ghirlandina vuole essere la continuazione di due storie che si intrecciano per rafforzare l’attenzione verso le fragilità e rispondere ai bisogni della comunità.

    ELIA DEL GRANDE, ATTENDE IL GIUDIZIO: IL 26 NOVEMNBRE L’UDIENZA A MODENA


    È atteso al Tribunale di Modena il prossimo 26 novembre Elia Del Grande, il cinquantenne che dopo l’allontanamento dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia è stato trasferito in una struttura di Alba ritenuta più idonea alla sua gestione. L’udienza davanti al magistrato di sorveglianza servirà a stabilire se la misura di sicurezza cui è sottoposto debba essere aggravata e se il periodo previsto debba ripartire dall’inizio, in considerazione del fatto che la vicenda viene inquadrata non come evasione ma come violazione della misura stessa. Una distinzione che potrebbe incidere in modo significativo sulle decisioni del giudice e sul percorso futuro dell’uomo. Dopo il fermo avvenuto nelle sue proprietà di Cadrezzate, Del Grande è rimasto nella casa lavoro di Castelfranco Emilia solo poche ore prima del trasferimento nella nuova struttura. Intanto le indagini proseguono su più fronti per ricostruire i giorni della fuga e verificare eventuali complicità. Nelle proprietà dell’uomo a Cadrezzate sono stati sequestrati due telefoni e una chiavetta Usb per analizzare i contatti e i movimenti registrati. La procura di Varese ha intanto iscritto nel registro degli indagati la compagna storica di Del Grande, Rossella Piras, sospettata di averlo aiutato nell’allontanamento. Il materiale sequestrato sarà ora determinante per chiarire il suo ruolo mentre le procure di Modena e Varese continuano a lavorare in coordinamento per definire ogni passaggio di una vicenda che rimane complessa e ancora in evoluzione.

    IN RUA MURO, MINACCIATO CON UN COLTELLO: PARLA LA VITTIMA


    Nel video, l’intervista a Mario, vittima dell’aggressione

    Sono passati due giorni, ma per Mario – nome di fantasia per tutelarlo – il ritorno alla normalità è un traguardo lontano. La sua mente è ferma lì, a domenica, in cui tutto è cambiato. Era una serata tranquilla: la messa in Duomo, il ritorno con l’amico verso l’auto parcheggiata in viale Vittorio Veneto. Poi, l’apparizione improvvisa di un ragazzo alle spalle, la richiesta innocua di una sigaretta e, subito dopo, la lama che compare. Un coltello da cucina, otto centimetri puntati al petto, la paura che paralizza e il pensiero di non avere il tempo nemmeno di reagire. Dopo l’aggressione, il 17enne tunisino è fuggito tra le vie del centro. Le pattuglie della Squadra Volante l’hanno rintracciato in via Emilia Centro, riconoscibile anche per la mano destra fasciata, e lo hanno arrestato. Per Mario, però, il momento più difficile è arrivato in Questura: mentre era lì per sporgere denuncia con i genitori – la mamma una nota professionista modenese -, si è ritrovato di fronte il suo stesso aggressore.

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