Ultimo weekend prima dell’inizio del campionato, Modena Volley si appresta a tornare in campo per concludere la preseason. Nel corso del fine settimana, i ragazzi di coach Alberto Giuliani, con un roster ormai al completo dopo i rientri di Anzani e Porro, saranno infatti protagonisti del Trofeo Astori, quadrangolare amichevole che si disputerà a Montichiari: a sfidare i canarini saranno Trento, Padova e Monza, compagini che i gialloblu ritroveranno nel campionato di Superlega che si appresta a cominciare. Si parte domani, sabato 11 Ottobre, con la sfida tra Modena e Padova, alle 17, seguita da quella tra Trento e Monza; domenica invece sono in programma le finali, a partire dalle 15 con quella valida per il 3^-4^posto, per poi concludere con la finalissima. Il Trofeo Astori, dunque, chiuderà il precampionato dei canarini, che lunedì 20 esordiranno in campionato a Milano. Nel corso del fine settimana comincerà anche il campionato delle giovanili di Modena Volley, con un doppio appuntamento interno per la formazione di Serie B, allenata da coach Zanni, e quella di Serie C, guidata da coach Manelli: a fare il punto della situazione, prima dell’avvio della nuova stagione, è stato il Responsabile del Settore Giovanile gialloblu Fabio Donadio
MODENA CALCIO, MAGNINO, MENDES E NIELING INCONTRANO I TIFOSI
Abbracci, chiacchiere, foto ed emozioni. Il Modena incontra i propri tifosi, con il secondo Incontro Gialloblu che si è tenuto ieri presso il Modena Store di Via del Taglio, in cui tre calciatori della rosa di mister Andrea Sottil sono stati protagonisti di un momento dedicato ai propri sostenitori: Pedro Mendes, Bryant Nieling e Luca Magnino si sono infatti concessi ai tifosi accorsi in buon numero, avendo la possibilità anche di confrontarsi e scambiare opinioni su quanto il club canarino sta vivendo dentro e fuori dal campo in questa nuova stagione. Uno dei veterani del gruppo, Luca Magnino, attualmente anche in vetta alla classifica degli assistmen di Serie B, ha descritto le sensazioni che i gialloblu stanno vivendo in questo avvio di stagione da capolista, oltre al legame rinnovato con la piazza, anche e soprattutto grazie ai buoni risultati delle prime giornate.Tra i migliori volti nuovi del Modena c’è, indubbiamente, il difensore olandese Bryant Nieling, che ha raccontato del lavoro svolto con mister Andrea Sottil, anch’egli difensore in passato, oltre alle prime impressioni su Modena e sul Modena.
AUTUNNO A VIGNOLA, TORNA LA RIEVOCAZIONE STORICA DEI CONTRARI
Nel video Stefania Zappi Presidente Pro Loco Vignola ed Emilia Muratori Sindaca di Vignola
Un tuffo nel passato, tra le lotte di potere delle grandi famiglie estensi: Vignola domani e domenica torna al XIV secolo, con la rievocazione storica “Castelli e Corti dei Contrari”. Tra decine e decine di figuranti, spade, scudi, tamburi e cortei, le vie del centro si animeranno nell’atmosfera di un’epoca passata, nell’ambito dell’evento “Autunno a Vignola”. Un appuntamento che si rinnova questo weekend portando con sé anche i mercati e le botteghe di arti e mestieri, laboratori, spettacoli e buon cibo
Un viaggio tra tradizioni e segreti di un tempo, alla riscoperta dell’affascinante società medievale. Il culmine si raggiungerà con la spettacolare sfida cavalleresca dal titolo “Disputa per il governo dei feudi estensi” in Piazza dei Contrari. Il programma si arricchisce anche di aperture straordinarie nei luoghi d’arte e cultura
PAVULLO, INAUGURA LA PALESTRA CAVAZZI – MARCONI – SORBELLI
E’ stata inaugurata la nuova palestra a Pavullo, che serve gli istituti scolastici superiori Marconi – Cavazzi – Sorbelli, per un importo complessivo di tre milioni di euro partiti nella primavera 2023.
L’intervento, aggiudicato al consorzio Cfc, è stato realizzato dalla ditta Pro Service costruzioni srl di Modena ed ha previsto la realizzazione di una nuova palestra con due campi da gioco regolamentari, omologati per la pallavolo con i relativi spogliatoi.
I lavori sono stati finanziati per un milione e 400 mila euro con fondi Pnrr, mentre la Provincia Modena ha investito un milione 170 mila euro (rispetto ai 670 mila euro iniziali, l’importo dei lavori è aumentato di circa 500 mila euro a causa dell’aumento dei costi delle materie prime e di alcune operazioni aggiuntive legate alla demolizione dei precedenti fabbricati e allo sbancamento della porzione di montagna sul retro dell’edificio), il Comune di Pavullo 200 mila euro e la Fondazione di Pavullo 150 mila euro.
Oltre alla nuova palestra, è stata anche riqualificata e messa in sicurezza sismicamente la palestra scolastica dell’Istituto Cavazzi per un importo complessivo di 900mila euro, sempre con fondi Pnrr.
Per il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «questi interventi vanno incontro alle esigenze degli istituti superiori di Pavullo e ampliano l’offerta impiantistica sportiva per l’intera comunità, che potrà fruirne nelle ore pomeridiane e serali. La Provincia ha investito importanti risorse in queste infrastrutture, perché crediamo fortemente che sia necessario supportare i Comuni nel loro sviluppo e nella loro crescita. In un territorio come quello della nostra montagna, spesso esposto a maggiori difficoltà rispetto alla fruizione e all’erogazione dei servizi, una nuova palestra rappresenta anche un’opportunità di aggregazione e inclusione sociale per la comunità di Pavullo e per i territori limitrofi, che potranno fruire di un nuovo spazio, innovativo efficiente e sicuro».
L’edificio della nuova palestra ha un ingombro interno di circa 21 metri per 32 metri con un’altezza di sette metri, mentre il corpo di struttura destinato agli spogliatoi e ai locali di servizio, si sviluppa lungo due lati esterni della palestra con un’altezza di circa tre metri e complessivamente, l’intero fabbricato copre una superficie di circa mille metri quadrati.
I corpi di fabbrica che costituiscono il complesso della palestra e degli spogliatoi sono realizzati con struttura in cemento armato e laterizio, mentre la copertura della palestra è in legno lamellare, con travi curvate e una struttura in lamiera.
La palestra, che ha il pavimento in pvc, è stata dimensionata per ospitare contemporaneamente due gruppi classe, predisponendo la futura installazione di un tendone separatore.
L’AGENTE BLITZ SI PRESENTA ALLA CITTA’

Blitz si presenta alla città. Il cucciolo di pastore belga Malinois proveniente dall’allevamento “Guardiani della luna” di Castelnuovo né Monti che la società System Sicurezza ha donato nel luglio scorso alla Polizia Locale di Sassuolo farà il suo “debutto in società” domenica prossima, 12 ottobre, nell’ambito delle Fiere d’Ottobre indicativamente attorno alle 16. Addestrato da Stefano Curini Livierato, formatore ed addestratore con 19 anni di esperienza, in affiancamento agli agenti della Polizia Locale di Sassuolo, Blitz sostituirà Hector, anche lui presente domenica pomeriggio, prossimo al pensionamento. Domenica 12 ottobre, attorno alle ore 16, la presentazione avverrà presso il gazebo della Polizia Locale di sassuolo presente, tutte le domeniche di Fiere d’Ottobre, in piazza Martiri Partigiani.
Il tema scelto dalla Polizia Locale per domenica 12, oltre alla presentazione di Blitz, sarà la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Assieme agli agenti di Sassuolo saranno presenti: la Polizia Locale di Carpi con il simulatore della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; funzionari del SERT, membri dell’Associazione famigliari vittime della strada. Nell’occasione saranno consegnati gadget dell’Osservatorio regionale per l’Educazione alla Sicurezza Stradale.
HASHISH E STEROIDI, RESTA IN CARCERE 36ENNE DI SASSUOLO
ARRESTATO 36ENNE PER DETENZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI E DOPANTI (STEROIDI) – CONVALIDATO L’ARRESTO, L’UOMO RESTA IN CARCERE.
Nella serata del 6 ottobre 2025, i Carabinieri della Stazione di Maranello (MO), nel corso di un servizio perlustrativo finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza un italiano 36enne, originario di Serramazzoni (MO) ma residente a Sassuolo, ritenuto responsabile di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione di sostanze dopanti prive di autorizzazione all’immissione in commercio e di prescrizione medica. L’uomo, controllato a Fiorano Modenese (MO) a bordo della propria auto, nei pressi di un distributore di carburante, è stato trovato in possesso di diversi quantitativi di hashish già suddivisi in dosi. La successiva perquisizione domiciliare a Sassuolo, ha consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente per complessivi 2,250 (due,250) chilogrammi di hashish, una dose di cocaina, 39 (trentanove) fiale di steroidi anabolizzanti non autorizzati e denaro contante per 220,00 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio. All’esito delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale “Sant’Anna” di Modena. Questa mattina, all’esito dell’interrogatorio di convalida, il Giudice ha disposto la permanenza in carcere dell’uomo, applicando la corrispondente misura cautelare personale.
ACCOLTELLÒ LA EX, CHIUSE LE INDAGINI: “TENTATO OMICIDIO PER GELOSIA”
La Procura ha formalmente chiuso le indagini preliminari sul grave episodio avvenuto lo scorso 2 dicembre a Guastalla, quando una donna di 45 anni è stata accoltellata dal suo ex fidanzato, un 41enne di Castelfranco Emilia, salvandosi grazie al coraggioso intervento del giovane camionista Alen Halilovic, che in seguito ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Castelfranco Emilia. Il pubblico ministero ha formulato nei confronti dell’uomo diversi reati: spicca il tentato omicidio aggravato da futili motivi, dal legame affettivo con la vittima e dalla sua minorata difesa. A questi, si aggiungono il porto ingiustificato di armi fuori casa (riguardante il coltello), la violenza privata con aggravante dei futili motivi e la resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini dei Carabinieri hanno ricostruito come l’uomo non si fosse rassegnato alla fine della relazione. Halilovic aveva documentato alcuni momenti dell’aggressione con un video, che si è rivelato determinante per le ricerche: la targa della macchina, ripresa nel filmato, ha permesso ai militari di intercettarlo a Modena. Dopo un inseguimento lungo la statale 12 fino a Pavullo, l’uomo è stato fermato nella frazione di Torre Maina, con evidenti tracce di sangue sui vestiti e all’interno del veicolo. Sottoposto ad una perizia psichiatrica nell’ambito di un incidente probatorio richiesto dalla difesa, l’uomo è stato ritenuto capace di intendere e di volere al momento dei fatti, confermandone l’imputabilità. Ora la difesa ha 20 giorni per depositare memorie o chiedere l’interrogatorio dell’indagato, dopodiché il pubblico ministero potrà avanzare la richiesta di rinvio a giudizio.
MASSIMO FEDERICO, ASSOLUZIONE PIENA DOPO 13 ANNI DI PROCESSO
Le accuse più gravi erano già cadute, ma ieri è arrivata l’assoluzione con formula piena anche per gli ultimi capi d’imputazione, quelli di abuso di ufficio e di peculato, perché “il fatto non sussiste”. Così, dopo 13 anni si è chiuso il processo a carico di Massimo Federico, l’oncologo modenese coinvolto nella maxinchiesta relativa alle sperimentazioni negli ospedali modenesi. L’accusa più pesante che ha riguardato il medico era quella di corruzione. Secondo la magistratura, Federico aveva presentato al comitato etico del Policlinico sperimentazioni no profit che sarebbero invece state finanziate in modo occulto da case farmaceutiche. Ma nel 2022 quell’accusa è caduta perché il fatto non sussiste. Restavano in piedi solo le accuse di peculato, legato al registro tumori, e di abuso d’ufficio, per il quale Federico era stato condannato in primo grado a 2 anni e 11 mesi per aver utilizzato i locali del Centro oncologico modenese per scopi personali. Ma ieri anche queste accuse sono cadute, ponendo fine a un calvario di oltre dieci anni.
TREGUA A GAZA, I MODENESI: “SERVE UNA PACE DURATURA”
Si erano mobilitati in migliaia, sfilando per le vie del centro per chiedere la fine delle ostilità. Così a Modena, come nel resto dell’Italia e del mondo. Le strade si erano riempite di bandiere palestinesi, simbolo di solidarietà. Oggi quelle stesse bandiere sventolano ancora ai balconi, ma con un significato diverso: la pace è fatta. Dopo la firma della bozza finale per il rilascio degli ostaggi, ieri sera il Governo Netanyahu ha ratificato l’accordo di pace. Con questa sigla, il cessate il fuoco è entrato ufficialmente in vigore nella Striscia di Gaza. Israele rilascerà 1950 prigionieri palestinesi, Hamas consegnerà i 48 ostaggi in suo possesso, a partire dai 20 che si ritiene siano ancora vivi. Durante la notte e questa mattina, è iniziato anche il ritiro progressivo delle truppe. A Modena, la notizia è stata accolta con emozione. Ma l’auspicio, ora, è che la pace raggiunta sia duratura.
PRESIDIO IN AUTOSTAZIONE, IN CENTINAIA PER LA SICUREZZA
Nel video Liliana Ferrari Comitato Modena Merita di Più
C’è chi porta il cartello del quartiere in cui vive, per segnalare che lì vi sono criticità tra delinquenza e degrado, c’è chi arriva con l’intera famiglia, per sottolineare che la sicurezza è soprattutto per il futuro dei propri figli, e c’è pure chi porta una bara, in lutto per una Modena che non c’è più. Circa duecento persone hanno dato vita ieri sera al presidio intitolato “Basta paura”, in viale Molza, nei pressi dell’autostazione. Una manifestazione lanciata dal comitato Modena Merita di più, che ha riunito numerosi cittadini, tra nonni, genitori e lavoratori, senza bandiere politiche, per chiedere più sicurezza, soprattutto dopo i recenti episodi di aggressioni fuori dalle scuole, accoltellamenti e violenza ai danni delle donne, dal terribile stupro di San Damaso all’episodio di viale Storchi
Il Comune sta facendo qualcosa, dicono i manifestanti, ma servono interventi che prescindono dall’amministrazione, come leggi più efficaci e la certezza della pena






































