SASSUOLO, 13ENNE SI TUFFA NEL SECCHIA E NON RIEMERGE. TROVATO SENZA VITA DAI VIGILI DEL FUOCO
I Vigili del fuoco con l’ausilio dei sommozzatori hanno trovato intorno alle 18 il corpo senza vita di un ragazzo disperso nel fiume Secchia. Il giovane poco prima delle 17, da quanto si apprende, si era tuffato insieme ad altri due amici nel corso d’acqua tra Castellarano e Sassuolo, ma non è più riemerso. Le ricerche si sono concentrate sul lato reggiano del fiume. Si tratterebbe di un giovane di 13 anni di Sassuolo trasferitosi da poco a Fiorano
(Immagine di repertorio)
GIORNATE FAI, PORTE APERTE AL PALAZZO DUCALE E ALL’ORTO BOTANICO
Sono l’Orto Botanico e il Palazzo Ducale i grandi protagonisti della città di Modena nelle giornate del FAI d’Autunno, arrivate alla loro quattordicesima edizione. L’iniziativa permette di visitare luoghi storici non sempre accessibili, attraverso giovani guide formate per raccontare al meglio i preziosi segreti del territorio. Il fascino del palazzo degli Este, oggi sede dell’Accademia Militare è come sempre tra i più apprezzati durante queste occasioni. Lunghe file si sono create per riuscire a visitare il tesoro Seicentesco, a partire dal maestoso Cortile, fino alle preziose sale interne. Tra le persone in attesa di iniziare il tour, tanti modenesi ma anche turisti. Visite guidate anche all’Orto Botanico, di nuovo una perla voluta dagli Este nel Settecento. A illustrare le sue caratteristiche sono giovanissimi ciceroni dei licei Tassoni di Modena e Morante di Sassuolo, impegnati fin da stamattina a condurre i visitatori in un percorso che parte dal nucleo storico dell’orto, con le sue aiuole destinate alla coltivazione delle piante officinali, passando per il nucleo architettonico e il suo sistema di serre
CROSETTO A MODENA: “ACCORDO DI PACE A GAZA? UNA SPERANZA DA COLTIVARE”
La tregua in Medio Oriente con l’accordo di pace sottoscritto in settimana è un segnale di speranza a cui aggrapparsi, un seme di una pianta che però va coltivata. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, ospite oggi a Modena nell’ambito dell’iniziativa “Cultura Italiae”, al Teatro Storchi, guarda allo scenario che si è creato in questi giorni a Gaza. Tante le manifestazioni che anche nella nostra città hanno chiesto il cessate il fuoco, ma ora questa pace va preservata e, secondo il Ministro, non sarà un processo né breve, né facile Ora un altro capitolo da aprire in Medio Oriente, ha detto Crosetto, è quello umanitario, con l’apertura di Rafah. Una volta chiusa la ferita in Medio Oriente, secondo il ministro sarà possibile concentrarsi su altre, come quella dell’Europa orientale, ma anche su scenari come quello libico, dove la Russia sta spostando armi. Per occuparsi di queste questioni sarà però necessario rafforzare organismi come ONU e NATO
AD UNIMORE. DUE SPORTELLI CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
Ascolto e orientamento contro la violenza di genere. Su questo si attiveranno i due sportelli, uno nella sede universitaria di Modena, l’altro in quello di Reggio Emilia, rappresentativi del progetto “Puoi dirlo, Il tuo spazio al sicuro”. Uno sforzo collettivo che rappresenta un importante passo avanti nella promozione della cultura del rispetto e della parità di genere. Occorre agire con rapidità, è stato sottolineato, anche per gli episodi che hanno interessato alcuni atenei. A stimolare l’iniziativa Unimore è stato il tragico femminicidio della dottoressa Anna Sviridenko, avvenuto nel giugno 2024: un evento che ha profondamente colpito l’Ateneo e la comunità locale. Il progetto ha potuto contare anche sul contributo attivo di studentesse e studenti, la cui partecipazione è stata fondamentale.
MODENA CALCIO, VERSO PALERMO, SI CHIUDE LA PRIMA SETTIMANA DI LAVORO
Ad una settimana dal big match con il Palermo, il Modena prosegue nel lavoro di preparazione, approfittando della sosta per le nazionali per lavorare sugli aspetti che hanno funzionato meno nell’avvio di campionato. Le prime sette giornate di campionato hanno rappresentato, per i ragazzi di mister Andrea Sottil, un primo banco di prova su cui misurarsi, per capire se le tattiche e i meccanismi studiati nel corso dell’estate avessero trovato spazio nella testa e nei piedi del gruppo: i primi esperimenti, al di là dei risultati e del primato solitario in classifica, sono andati a buon fine, anche quando gli imprevisti hanno provato a mettersi sulla strada del Modena. C’è sempre da migliorare, questo è ovvio, ma l’aspetto principale su cui i canarini devono lavorare è la risposta ai momenti positivi degli avversari, che a volte ha mostrato una frenesia inusuale nel metodo implementato da Sottil: un peccato veniale, figlio probabilmente della grande voglia del gruppo di mostrare le proprie qualità per portare a casa le partite.
Ci sarà da lavorare, come detto, anche sulla tenuta fisica di tutto il gruppo, oltre alle modalità con cui reintegrare chi recupera dagli infortuni. Due esempi contrastanti, in questo, possono essere Dellavalle e Caso: il primo, nonostante il lungo infortunio che ne ha condizionato la preparazione, quando è stato chiamato in causa per emergenza ha saputo ritagliarsi il proprio spazio, mentre il secondo, sebbene sembri essere quasi al 100%, fatica a trovare il proprio posto in campo, sia da titolare che da subentrato. Dettagli che fanno la differenza, ma su cui il tecnico piemontese di sicuro porrà attenzione, visti i tanti big match in vista per il suo Modena: da Palermo in poi, i canarini saranno messi alla prova, e starà a Sottil ed ai suoi ragazzi riuscire a mantenere viva la candidatura per i primi due posti, rispondendo alle difficoltà con la solita attenzione e determinazione.
CARPI CALCIO. CORTESI E I DIFENSORI PER IL BALZO AL QUARTO POSTO
Nel video l’intervista a:
– Stefano Cassani (allenatore Ac Carpi)
– Lorenzo Lombardi (difensore Ac Carpi)
Il Carpi si regala una notte al quarto posto dopo la terza vittoria su cinque trasferte. Questa volta la squadra di Cassani sbanca Sestri, campo di casa del Bra, con un 3-1 costruito grazie a un primo tempo di grande spessore, aperto dopo appena 6’ dal colpo di testa di Panelli sul corner di Cortesi. Prima del riposo Cortesi, alla 4^ rete stagionale, disegna una punizione da favola per il 2-0, accorciato nella ripresa da Baldini e poco dopo è Sorzi a negare a Nesci il possibile pareggio. Il Carpi ha il merito di non arretrare nel momento più difficile e dopo il clamoroso gol divorato da Cortesi a tu per tu col portiere è ancora il capitano, su schema da corner, a trovare lo stacco imperioso di Lombardi a centro area per il 3-1 che di fatto chiude la gara con 20’ di anticipo. Per il difensore ex Lentigione è la prima rete fra i professionisti.
MEDICINA DI LABORATORIO, I GRANDI ESPERTI IN UN CONVEGNO ALLA FLORIM
Nel video l’intervista a:
– Alessandra Melegari, Responsabile S.S. Patologie Autoimmuni
– Dott.ssa Alda Tiziana Scacchetti, Responsabile R.O. Immunopatologie
– Claudio Lucchese, Presidente Florim s.p.a.
Una medicina sempre più su misura di paziente e sempre più interconnessa tra laboratorio e clinica: così la medicina di laboratorio si proietta al futuro nel quadro emerso ieri in un grande convegno tenutosi alla Florim di Fiorano. Un appuntamento, arrivato alla sua 11esima edizione, dal titolo “Up Dates in Autoimmunità, Allergologia e Immunologia clinica” che ha visto partecipare i maggiori esperti del settore. Protagonista dell’appuntamento, lo stato dell’arte di una medicina che deve mettere al centro il cittadino. E proprio per mettere sempre più al centro i cittadini partirà presto un progetto che mira a migliorare la medicina a partire dalla voce stessa dei pazienti. Florim, l’azienda di Claudio Lucchese, grazie a una convenzione con l’ospedale di Sassuolo è riuscita a creare nel 2014 il primo centro di sperimentazione per formare i professionisti della sanità, un progetto unico in Italia, che coniuga la cultura industriale con quella sanitaria, nella promozione della formazione, ricerca e simulazione medica avanzata anche attraverso umanoidi. Questo sistema aiuta gli operatori sanitari a migliorare le loro competenze.
DOMENICA DETOX, IL 12 OTTOBRE LA PRIMA PAUSA DAL DIGITALE
Musei, biblioteche, parchi e piazze diventeranno luoghi in cui partecipare ad attività, laboratori, giochi ed eventi pensati per stare insieme, conoscere nuove persone e riscoprire il piacere di fare qualcosa “offline”. In Emilia-Romagna arriva una bella novità: la Domenica Detox. Al via il conto alla rovescia, il primo appuntamento è domenica 12 ottobre. Poi si ripeterà una volta al mese fino a maggio 2026. L’idea è semplice: mettere via per un giorno lo smartphone e vivere momenti veri, fatti di relazioni, incontri e attività da fare insieme. L’iniziativa pensata dalla Regione e nata dal confronto con famiglie e professionisti, è un invito, in particolare rivolto ai giovanissimi, a passare del tempo insieme, all’aria aperta o negli spazi pubblici delle città. Domeniche Detox e a scuola senza cellulari come stabilito, dal 1° settembre scorso, dalla circolare ministeriale in tutte le scuole di ogni ordine e grado. Due modalità diverse, con un unico obbiettivo, quello di offrire occasioni concrete per favorire il contatto diretto, la socializzazione e, perché no, il rispetto per l’ambiente. Nello specifico in ambito scolastico anche una maggiore concentrazione e un utilizzo più consapevole della tecnologia digitale.






































