SPRAY URTICANTE, AL BAROZZI: SCUOLA NEL CAOS, 30 STUDENTI INTOSSICATI
Occhi rossi e coperta termica sulle spalle. In un attimo, il cortile dell’Istituto Barozzi ha cambiato volto, trasformandosi in un’area di soccorso improvvisata. Decine di studenti seduti a terra, assistiti dai sanitari del 118, dopo essere rimasti intossicati da una sostanza urticante. È iniziata così la settimana scolastica: tra sirene, ambulanze e volti spaventati. Tutto è accaduto questa mattina, durante il cambio d’ora. Qualcuno ha spruzzato spray al peperoncino in un corridoio dell’ultimo piano. In pochi istanti, l’aria è diventata irrespirabile. Bruciore agli occhi, tosse, panico. Alcuni ragazzi hanno accusato irritazioni alle vie respiratorie, altri sono corsi fuori in cerca d’aria. Circa una trentina di studenti sono stati soccorsi sul posto. Le forze dell’ordine hanno transennato l’area e sono state rinvenute alcune bombolette spray, ora al vaglio degli investigatori. Resta da capire chi sia il responsabile e soprattutto se si sia tratto di una bravata o dell’ennesimo segnale di un disagio più profondo. Ma questo episodio non è un caso isolato. L’Istituto Barozzi, purtroppo, è già stato teatro di eventi simili. Solo lo scorso anno si sono verificati quattro episodi analoghi, sempre con spray urticante, sempre con studenti intossicati. Intanto tra studenti, famiglie e personale scolastico cresce il senso di disagio.
EDUCAZIONE SESSUALE, UNA STRETTA CHE DIVIDE LE FORZE POLITICHE
Nel video l’intervista a Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena
Fa discutere anche a Modena la proposta di legge della Lega che interviene sull’educazione sessuale nelle scuole. Un tema caldo che torna ora al centro del dibattito per un emendamento approvato in Commissione Cultura della Camera. Il testo, a firma della deputata Giorgia Latini, vieta ogni attività didattica e progettuale su temi legati alla sessualità nella scuola dell’infanzia, nella primaria e alle medie. Alle superiori, invece, l’educazione sessuale potrà essere affrontata solo con il consenso scritto dei genitori, che dovranno essere informati su contenuti, materiali e relatori. Una stretta che divide il Paese e che, pur non essendo ancora legge, ha già acceso polemiche. Lo stesso sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha più volte sottolineato come il nostro Paese sia uno dei pochi ancora privo di un’educazione affettiva e sessuale adeguata nelle scuole. Una necessità oggi primaria. Il primo cittadino ha commentato anche le parole del ministro Nordio, il quale sostiene che l’educazione sessuale spetta alle famiglie, e quelle del ministro Valditara che ha precisato come oggi a scuola si studiano già gli aspetti biologici della sessualità.
CHIRURGIA DEI TRAPIANTI, DONAZIONE DA OLTRE 500.000 EURO AL POLICLINICO
Nel video l’intervista a:
– Fabrizio Di Benedetto, Direttore Chirurgia Epato-bilio-Pancreatica a Trapianti di Fegato
– Massimo Fabi, Assessore alle Politiche della Salute della Regione Emilia – Romagna
– Alessandro Vandelli, Presidente del Collegio dei soci fondatori di Modena Arts Foundation ETS
La tecnologia più avanzata al servizio della vita: è questo il cuore della nuova donazione della Fondazione Modena Arts Foundation all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. Il Policlinico ha ricevuto un dispositivo innovativo: l’OCS Transmedics. Si tratta di una macchina che permette di trasportare e mantenere gli organi in condizioni ottimali prima del trapianto, simulando il funzionamento del corpo umano. Con un valore di oltre 500 mila euro, questo strumento sarà usato dalla Chirurgia dei Trapianti di Fegato del Policlinico di Modena, diretta dal professor Fabrizio Di Benedetto. L’obiettivo è chiaro: migliorare la conservazione del fegato donato e stimolarne la rigenerazione cellulare, aumentando così le possibilità di successo dei trapianti e offrendo una nuova speranza a tanti pazienti.
ADDIO “TOST”, STAMATTINA I FUNERALI DEL GIORNALISTA STEFANO TOTARO
Nel video l’intervista a Giovanni Gualmini, Caporedattore della Gazzetta di Modena
“Ehy, mister uomo tamburello, suona una canzone per me. Non ho sonno e non ho alcun posto in cui andare”. Con queste parole di Bob Dylan e della sua Mister Tambourine Man si è spento, a 63 anni, il giornalista della Gazzetta di Modena Stefano Totaro. Oggi tanti amici, parenti e giornalisti, suoi colleghi, si sono stretti nel cordoglio, alla sorella Francesca, al fratello Enrico, a Rossana e Luca, riunendosi per dargli l’ultimo saluto alla Chiesa di Collegara, a San Damaso. Una penna originale, una personalità istrionica, una mente brillante, sia nella ricerca della notizia che nella sua esposizione. Così tutti ricordano Totaro, o meglio Tost, perché così si faceva chiamare. Appassionato di Bob Dylan, di poesia, di quel “ritaglio buono”, citato nel suo componimento finito sul retro della foto che lo ricorda, Stefano Totaro si è fatto conoscere in città come cronista arguto e capace. Entrato nella Gazzetta di Modena negli anni Ottanta, ne è diventato presto una delle penne più talentuose. Un collega e un amico che ha fatto la differenza, sulla stampa e nei cuori di chi lo ha conosciuto, con un’ironia che era un po’ la sua seconda firma.
“MODENA FA SCUOLA”, INCONTRI E WORKSHOP SULLA SFIDA EDUCATIVA
Nel video Vittorio Lugli Presidente Fondazione Collegio San Carlo
Le sfide dell’insegnamento al centro del dibattito con “Modena fa scuola”. La rassegna, arrivata alla terza edizione, torna nel cuore della città da giovedì 23 a sabato 25 ottobre con workshop e laboratori che si concentreranno tra il Teatro San Carlo e diverse scuole della città con il fine di rivolgersi a insegnanti ed educatori, ma non solo. Il titolo di questa edizione è “Il coraggio delle emozioni”, ad indicare l’importanza di comprendere queste ultime ai fini educativi di giovani e giovanissimi
La prima plenaria, in programma giovedì pomeriggio al Teatro San Carlo, si concentrerà sull’importanza dell’intelligenza emotiva ed avrà tra gli ospiti la pedagogista Luigina Mortari. Durante la seconda, che si terrà sabato, prenderà parola il filosofo e saggista Umberto Galimberti
MOVIDA SORVEGLIATA, 120 PERSONE IDENTIFICATE E UN DASPO URBANO
120 persone identificate e un cittadino tunisino colpito da un Daspo urbano. È questo il bilancio dei controlli straordinari effettuati sabato sera in centro storico, nell’ambito del piano di rafforzamento della sicurezza disposto dalla Prefettura. L’intervento ha visto impegnate pattuglie della Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale e unità cinofile della Guardia di Finanza, coordinate dall’Ufficio Prevenzione Generale. I controlli si sono concentrati nelle principali aree della movida, da via Gallucci a via Scarpa, passando per via Emilia Centro e ha visto il personale in servizio impegnato in pattugliamenti a piedi, tra i tavoli dei locali affollati. Un’azione visibile e capillare, finalizzata a contrastare degrado urbano, consumo di alcol tra i minori e violazioni nella gestione degli spazi pubblici. L’operazione si inserisce in un più ampio piano condiviso tra Comune e Prefettura, e anticipa le nuove misure che entreranno in vigore il 3 novembre. Tra queste, lo stop anticipato alla musica nei pubblici esercizi: l’ordinanza firmata dal sindaco Massimo Mezzetti prevede la sospensione delle attività sonore alle 23 nei giorni feriali e a mezzanotte il venerdì e nei prefestivi, sia all’interno che all’esterno dei locali, nell’area compresa tra i viali che circondano il centro storico. Alla stretta sulla musica si affianca il ritorno dell’ordinanza anti-vetro: vietata la vendita, il consumo e il possesso di bevande in contenitori di vetro dalle 20 alle 7. Le sanzioni vanno da 50 a 5000 euro, con la possibilità di sospensione dell’attività in caso di recidiva.
LUTTO NEL GIORNALISMO, OGGI I FUNERALI DI STEFANO TOTARO
Si terranno oggi alle ore 11 nella chiesa di Collegara a San Damaso, i funerali di Stefano Totaro, per oltre quarant’anni firma storica della Gazzetta di Modena. La partenza è prevista intorno alle 10.40 dalle camere ardenti del Policlinico, dove il giornalista si è spento mercoledì a 63 anni, circondato dall’affetto dei suoi familiari. Entrato nella redazione della Gazzetta nell’81, Totaro ha raccontato con passione e rigore decenni di cronaca modenese, diventando un punto di riferimento per colleghi e lettori. Il prossimo 16 novembre avrebbe compiuto 64 anni.
MODENA IMBATTUTO AL BARBERA, 1-1 CON IL PALERMO: GIALLI SEMPRE IN VETTA

Il Modena esce con un punto ed una prestazione maiuscola dal “Barbera”. Nel big match dell’8^giornata di Serie B, i Gialli impattano 1-1 con il Palermo, restando in vetta e ancora imbattuti: al gol del vantaggio rosanero siglato da Segre, risponde nella ripresa un’autorete di Bereszynski propiziata da Adorni.
Primo tempo vivace fin da subito, i Gialli dopo 7′ devono fare a meno di Tonoli, colpito con una gomitata da Augello e sostituito da Dellavalle. I canarini provano a rendersi pericolosi in diverse occasioni, arrivando al tiro con Sersanti e Di Mariano, ma in entrambe le azioni è bravo Joronen a bloccare la sfera. Il Palermo cresce dopo la mezz’ora e trova il gol del vantaggio su una mischia in area, in cui Segre si ritrova il pallone sui piedi e manda alle spalle di Chichizola. Si va all’intervallo sull’1-0.
La ripresa è un assolo del Modena, che va vicinissimo al gol con Gliozzi, ma Joronen salva tutto con una gran parata. Si rendono pericolosissimi anche i neo-entrati Massolin e Pyythia, che calcia dall’interno dell’area, trovando il secondo miracolo del portiere rosanero. Il pari arriva al 78′, quando i Gialli sfruttano l’ennesima mischia in area, con Adorni che pressa Bereszynski, che insacca alle spalle del proprio portiere. Nel finale il Modena tenta l’assedio, ma il risultato non cambia più: l’1-1 finale permette ai ragazzi di Sottil di mantenere la vetta solitaria e l’imbattibilità.





































