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TRADIZIONE E SPORT, A SPILAMBERTO ARRIVA LA “10MILA DELL’ACETO BALSAMICO”


Nel video l’intervista a:
– Alberto Cattini, Presidente Modena Runners Club
– Massimo Glielmi, Sindaco di Spilamberto

Una gara podistica nazionale nel cuore della terra dell’aceto balsamico. Domenica 26 ottobre Spilamberto ospiterà la prima edizione della “10mila dell’aceto balsamico”, evento Fidal che vedrà atleti di tutte le età, dai giovani ai master, sfidarsi su un circuito cittadino allestito per l’occasione. Si partirà da via Marconi, su un percorso di due chilometri da ripetere cinque volte.  Accanto alla gara competitiva, il programma prevede anche una camminata ludico-motoria per coinvolgere anche i cittadini e le famiglie in una mattinata di sport e condivisione. L’iniziativa segna un ritorno importante per la tradizione podistica spilambertese, che per anni ha ospitato la storica corsa del Primo Maggio. Oggi quel legame con lo sport si rinnova, con un evento che celebra non solo la corsa ma anche l’identità del territorio.

 

FONDAZIONE DI MODENA, ZANCA: “SEGUIREMO LA VICENDA CON ATTENZIONE”


Nel video l’intervista a Paolo Zanca, Assessore ai rapporti con le Partecipate

Già definita da alcuni un “Amo bis”, la vicenda della Fondazione di Modena è al centro della cronaca e dell’attenzione degli enti pubblici. Nonostante si tratti di un soggetto privato, la Fondazione gestisce risorse e progetti di grande interesse per il territorio modenese. Le indagini proseguono seguendo l’ipotesi di appropriazione indebita e autoriciclaggio da parte di un responsabile d’area, che nel tempo avrebbe trasferito ingenti somme di denaro dai conti della Fondazione verso conti di gioco. Si parla di oltre 850mila euro, ma non si esclude che la cifra possa aumentare da qui alla fine delle indagini. Il caso, avvenuto a poca distanza temporale dallo scandalo dell’Agenzia per la Mobilità, ha sollevato numerose polemiche sulla facilità con cui presunti dipendenti infedeli siano stati in grado di sottrarre importanti risorse, mostrando forti carenze nei controlli. La Fondazione di Modena ha una natura privata, ma figure importanti come quelle relative all’organo di indirizzo sono a nomina diretta da parte del Comune e numerosi progetti sono finanziati con le risorse dell’ente privato. Sull’episodio ha rilasciato oggi un commento l’assessore ai rapporti con le Partecipate, Paolo Zanca, che ha rimarcato come il Comune seguirà la vicenda con attenzione, visionando anche le carte, ma ha escluso che si tratti di un altro caso aMo

 

 

SOCIETA’ UNICA TPL: PIU’ CENTRALITA’ DEI COMUNI E PIU’ RISORSE


Nel video l’intervista a:
– Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena
– Marco Verzari, Segretario generale nazionale Uiltrasporti

Nel futuro del trasporto pubblico locale si prospetta la creazione di un’azienda unica regionale: un progetto voluto dalla Giunta De Pascale con l’obiettivo di essere più competitivi e rispondere meglio alle sfide del futuro. Le finalità di questo progetto, presentate nel convegno promosso dalla UIL Emilia-Romagna e dalla UIL Trasporti regionale, sono state accolte favorevolmente dal Comune di Modena. Il sindaco Massimo Mezzetti ha dichiarato che la costituzione di un’azienda unica è preferibile rispetto a una holding, ma il primo cittadino ha voluto rimarcare alcuni punti fondamentali che nel futuro del trasporto pubblico locale non devono essere trascurati. L’azienda unica nascerebbe in un contesto comunque complesso, segnato da una carenza di risorse a livello nazionale. Il sindacato chiede una generale riorganizzazione del trasporto pubblico, ma soprattutto più investimenti in quello che non è solo un servizio, ma un diritto.

 

ZONA ROSSA, PER I MODENESI UNA MISURA CONCRETA PER LA SICUREZZA


Una misura concreta che riporta al centro delle priorità il tema della sicurezza.
È questa la voce che si alza con più forza tra i cittadini modenesi dopo l’annuncio dell’introduzione delle prime “zone rosse” in città. Una decisione che, per molti, rappresenta una risposta attesa da tempo a una situazione che in alcune aree era diventata insostenibile, tra degrado, aggressioni e microcriminalità. I modenesi apprezzano soprattutto il fatto che si passi dalle parole ai fatti: per tanti, questa misura è vista come una svolta reale, capace di restituire tranquillità a luoghi come la stazione, l’autostazione e il parco XXII Aprile, spesso percepiti come insicuri, specialmente nelle ore serali. C’è anche chi, guardando oltre, suggerisce di estendere il provvedimento anche in centro storico e chi continua a chiedere un segnale di presenza dello Stato.

CAOS A SCUOLA, SPRUZZATO SPRAY URTICANTE ALL’IPSIA FERRARI DI MARANELLO


Ad appena due giorni dall’episodio verificatosi all’istituto Barozzi, un caso analogo di spray al peperoncino spruzzato all’interno di una scuola si è verificato questa mattina, stavolta a Maranello. E’ accaduto all’Istituto Ipsia Ferrari. Secondo quanto ricostruito, uno studente avrebbe spruzzato la sostanza in un corridoio al terzo piano, arrivando a intossicare una quarantina di ragazze e ragazzi. Sul posto è intervenuta un’automedica e tre ambulanze, per dare assistenza agli studenti che hanno riportato forti bruciori alla gola e agli occhi. Da quanto si apprende, cinque giovani sono stati visitati in loco dai medici del 118, mentre uno sarebbe stato trasportato all’ospedale di Sassuolo per ulteriori accertamenti. Come detto, si tratta del secondo caso di spray urticante in una scuola in appena tre giorni. Solo lunedì un’altra quarantina di studenti sono stati soccorsi dai medici e dagli infermieri perché intossicati da un ragazzino che avrebbe spruzzato la sostanza per evitare un’interrogazione. Sul posto erano intervenute anche le forze dell’ordine

UN NUOVO GATTILE, A FOSSOLI 11 OASI PER MAMME E CUCCIOLI


Nel video l’intervista a Marinella, Volontaria

Dove oggi si estende un’area boscata, in via Martinelli tra Fossoli e San Marino, nascerà presto il nuovo gattile intercomunale dell’Unione Terre d’Argine, pronto ad ospitare fino a 350 gatti.  La giunta ha approvato il progetto esecutivo, confermando il via libera. La struttura sarà composta da undici “oasi feline” recintate, otto delle quali con edifici per il ricovero, 13 box dedicati alle mamme con cuccioli e 20 spazi per i gatti malati che necessitano d’isolamento. Completeranno l’edificio principale, all’ingresso, per accoglienza e adozioni, e un secondo, collocato nella parte est, destinato a locali tecnici e di servizio. Un’oasi di quasi quattromila metri quadrati, pensata per il benessere dei felini e la comodità degli operatori. L’accesso avverrà tramite una breve strada sterrata di circa cento metri, così come il parcheggio. La gestione sarà agevolata da edifici progettati a secco, flessibili e di facile manutenzione, pensati per adattarsi a eventuali esigenze future. L’investimento complessivo ammonta a un milione di euro, coperto da due donazioni provenienti dalla Fondazione “Virginia Lorenzini” di Soliera e per la parte restante da un contributo della Regione e da risorse proprie dell’Unione.

ABBANDONO DI RIFIUTI, LA POLIZIA LOCALE DENUNCIA TRE PERSONE A PIEDE LIBERE


Nelle scorse settimane gli Agenti della Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria 3 persone per abbandono di rifiuti. L’attività d’indagine ha preso avvio dopo alcune segnalazioni fatte da alcuni cittadini, che riferivano di ripetuti abbandoni in alcuni punti dei Comuni di Spilamberto e Savignano sul Panaro. Le pattuglie del presidio territoriale competente, supportati dal Nucleo di Polizia Amministrativa, hanno immediatamente posto in essere alcuni servizi mirati, nel corso dei quali hanno verificato la presenza di numerosi rifiuti indifferenziati, tra cui anche materiale di scarto di lavori di piccola edilizia. Gli Agenti hanno poi continuato l’attività d’indagine attraverso testimonianze di cittadini e controlli in banche dati, grazie ai quali sono riusciti ad identificare i responsabili (2 uomini di nazionalità tunisina e un uomo di nazionalità italiana) che sono stati quindi denunciati all’Autorità Giudiziaria di Modena.

“L’abbandono dei rifiuti è una problematica trasversale sul territorio – commenta il comandante della Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli – che vede quotidianamente impegnato tutto il Corpo nell’attività di contrasto a questi comportamenti illeciti, i cui responsabili frequentemente vengono individuati e sanzionati, proprio come in questo caso. Ricordo comunque che la tutela dell’ambiente si basa, oltre che sul controllo del territorio, anche sulla collaborazione con i cittadini; invito pertanto i cittadini a segnalare comportamenti sospetti al nostro numero di emergenza 800.993.099.”

CONVEGNO UIL, VERSO UNA REGIA UNICA PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE


    Nel video, le interviste a:

    • Marcello Borghetti, Segretario Uil Emilia-Romagna
    • Roberto Rinaldi, Coordinatore Uil Modena e Reggio Emilia
    • Irene Priolo, Assessore Regionale ai Trasporti

    Superare la frammentazione attuale tra le diverse società di gestione – TPER, START Romagna, SETA e TEP – per costruire un sistema integrato, vicino ai cittadini. Un’unica “regia regionale”, progetto di cui se ne parla già da anni e di cui se n’è parlato anche oggi, nel convegno promosso dalla UIL Emilia-Romagna e dalla UIL Trasporti regionale, dedicato al futuro del trasporto pubblico locale. L’organizzazione sollecita una road map chiara, un percorso condiviso e tempi certi per la nascita di un’azienda pubblica efficiente, in sintonia con la linea della Giunta De Pascale che, nel proprio mandato, ha indicato la creazione di una società unica del TPL come obiettivo strategico.

    ECONOMIA E LAVORO: CRESCONO GLI INATTIVI, SOPRATTUTTO TRA LE DONNE


    Nel video l’intervista a:
    – Giuliano Guietti, Presidente Ires Emilia-Romagna
    – Roberta Orfello, Segreteria Cgil Modena
    – Alessandro De Nicola, Segretario Cgil Modena

    La locomotiva Modena rallenta, fin quasi a frenare, con forti segnali di criticità, che arrivano soprattutto dalle voci dell’occupazione e dei salari. Secondo l’Osservatorio su Economia e Lavoro prodotto da Ires insieme alla Cgil, a Modena cresce la cassa integrazione, soprattutto nel settore meccanico, mentre calano sia gli occupati che i disoccupati, andando a nutrire con un +4,4% la schiera degli inattivi. Un segnale preoccupante, anche perché la maggior parte di loro sono donne. Sempre più difficile la situazione dei salari: in base alle dichiarazioni dei redditi essi sono saliti del 4,4%, a fronte però di una inflazione che si è attestata all’8,3% nel 2022 e al 5,7% l’anno successivo. Più in generale, quest’anno il valore aggiunto della nostra provincia si prevede attestarsi su un debole +0,7%, in linea con la media regionale. Un segno più legato unicamente ai buoni risultati dell’agricoltura e delle costruzioni, mentre continua la crisi dell’industria, aggravata da un calo delle esportazioni dell’1,7% iniziato già prima dei dazi di Trump, che ora rischiano di trascinarle in un territorio negativo ancora più profondo

     

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