In occasione della 7ª edizione di Monasteri Aperti, il Museo benedettino e diocesano d’arte sacra di Nonantola ospita la mostra “Melodie dell’anima – Sette secoli di canto gregoriano nell’Abbazia cittadina, visitabile fino a maggio 2026. L’affascinante esposizione presenta antiche pergamene, manoscritti e materiali musicali provenienti dall’Archivio storico e dalla Biblioteca Abbaziale, raccontando in particolare l’evoluzione del canto gregoriano la musica liturgica monodica nata nel Medioevo. Alcuni pezzi in mostra sono di particolare rarità e rilevanza. La mostra ha come suo documento più significativo il prezioso Graduale medievale, il Cantatorium, decorato con l’immagine simbolica di san Gregorio Magno ispirato da un angelo.
UN PALLONE, DUE PORTE: MODENA RISCOPRE IL CALCIO DI STRADA
Basta un pallone che rotola sull’asfalto, due porte improvvisate e la voglia di stare insieme. Modena torna così alle origini del gioco più amato, con “Calcio di strada”, il nuovo progetto sperimentale che prenderà il via nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi. L’iniziativa è firmata dall’associazione culturale Mo’ Better Football, in collaborazione con Comune di Modena, Csi, Acli e Modena Calcio, e nasce con un obiettivo semplice ma ambizioso: riportare nei quartieri il gusto libero del calcio, quello che nasce per strada, “con chi c’è”. Niente iscrizioni, divise o arbitri, ma partite spontanee, formate al momento, dove contano solo la passione e la voglia di giocare. Ogni appuntamento trasformerà uno spazio urbano in un piccolo campo da calcio: si passerà al parco Novi Sad, poi al parco della Creatività, fino a piazza Matteotti e altri luoghi della città. A supportare le partite ci saranno educatori, operatori sociali e giovani di seconda generazione, per garantire un clima inclusivo e accogliente. Il Csi metterà in rete l’esperienza con le proprie squadre, mentre Acli e Modena Calcio contribuiranno con competenze tecniche e organizzative. Un modo per stare insieme, all’aperto come una volta, attraverso un linguaggio, quello del pallone, che continua a unire.
DIPENDENZE PATOLOGICHE, OLTRE 6MILA IN CURA, AUMENTANO LE DONNE
Nel video, l’intervista a Chiara Gabrielli, Direttrice programma dipendenze patologiche Ausl di Modena
Le dipendenze più frequenti riguardano alcol e droghe, in particolare cocaina, cannabis e ketamina, il cui consumo è in forte crescita. A Modena, nel 2025, le dipendenze patologiche rappresentano ancora una seria emergenza per la salute pubblica, colpendo soprattutto la fascia d’età tra i 25 e i 44 anni. Nel 2024 sono state oltre 6.000 le persone seguite dai servizi. Tradizionalmente solo un quarto degli utenti era donna, ma oggi, nel consumo di fumo, le donne hanno superato gli uomini. Questa mattina nella sede del SerDP, in via Nonantolana, nell’ambito di Mat, la settimana della salute mentale si è svolto un open day. Un’occasione di confronto tra operatori, enti locali, associazioni e cittadini, con incontri e laboratori rivolti alla cittadinanza, con un solo obiettivo: rendere i percorsi di cura sempre più accessibili e vicini ai bisogni reali delle persone.
PICCOLE IMPRESE, L’ENERGIA AFFOSSA IL SISTEMA PRODUTTIVO DEL COMPARTO
Nel video, l’intervista a Gilberto Luppi, Presidente Lapam Confartigianato Modena
Il costo dell’energia continua a rappresentare una zavorra per la competitività delle imprese della provincia di Modena. A confermarlo, in occasione della Settimana per l’Energia e la Sostenibilità promossa dal sistema Confartigianato Nazionale, è un’indagine dell’ufficio studi Lapam. Secondo i dati raccolti, nel 2024 le micro e piccole imprese della nostra provincia hanno dovuto sostenere una spesa per l’elettricità pari a 195 milioni di euro. Rispetto ai prezzi medi europei, l’energia elettrica in Italia è più cara del 22,5%, traducendosi in un extracosto per le piccole imprese modenese pari a 36 milioni di euro all’anno. A incidere sul prezzo energetico, dice Lapam, è il prelievo fiscale e parafiscale, che in Italia grava di più sulle classi di consumo ridotte, ovvero quelle delle micro e piccole imprese, con una distribuzione degli oneri di sistema ritenuta iniqua. Un altro dato evidenziato dall’indagine è la contrapposizione tra i prezzi all’ingrosso e quelli al consumo dell’energia: se i primi risultano in forte calo dopo il boom del 2022, i secondi continuano a rimanere molto elevati
PONTE DELL’UCCELLINO, SVOLTA SULLA VIABILITA’: L’INFRASTRUTTURA E’ QUASI PRONTA
Nel video l’intervista a:
– Mirca Ferrari, Direttore dei lavori
– Lucio Fontana, Architetto e Responsabile unico del progetto
Dopo anni di attese, progetti, rinvii e disagi quotidiani per migliaia di pendolari, il nuovo ponte dell’Uccellino è pronto ad aprire. Sono in fase di completamenti gli ultimi interventi prima della messa in funzione di un’infrastruttura destinata a rivoluzionare la viabilità tra Modena e Soliera, superando finalmente il vecchio ponte Bailey, da tempo inadatto al traffico moderno. Il nuovo manufatto, lungo 90 metri, è stato costruito accanto al vecchio ponte provvisorio, rimasto in funzione per oltre mezzo secolo, e garantirà una doppia corsia di marcia, oltre a una pista ciclopedonale di 2 metri e mezzo per lato. Un’opera moderna, sicura e finanziata con 7 milioni di euro provenienti da fondi regionali e comunali. Presumibilmente l’infrastruttura tornerà in funzione prima della fine dell’anno. Il ponte rappresenta una svolta tanto attesa non solo per la fluidità del traffico locale, e per la sicurezza degli utenti ma anche una risposta al problema idraulico. A breve sarà smantellato anche il Bailey, simbolo di un’emergenza durata troppo a lungo.
SCIOCOLA’ 2025, A MODENA LUPO ALBERTO PROFUMA DI CIOCCOLATO
Dal 30 ottobre al 2 novembre 2025 Modena è pronta a indossare il suo abito più goloso e creativo: torna Sciocola’ – Festival del Cioccolato Artigianale, giunto alla sua settima edizione, con un programma che promette di incantare tutti i sensi. Presentato oggi nella Sala di Rappresentanza del Comune, l’evento – organizzato da SGP Grandi Eventi e promosso dal Comune di Modena – si conferma tra le manifestazioni più attese del panorama nazionale.
Quest’anno, il cioccolato incontra il fumetto: un tema che trasformerà le vie della città in un album da sfogliare, dove i profumi avvolgenti del cacao si mescoleranno alle storie dei grandi eroi della narrazione visiva. Oltre 120 stand commerciali offriranno il meglio della produzione artigianale italiana, con proposte che spaziano dal cioccolato puro alle creazioni abbinate ai frutti del sottobosco, castagne e frutta secca.
”Sciocola’ – ha dichiarato Paolo Zanca, Assessore ai Rapporti con le partecipate, Lavoro, Formazione professionale, Promozione economica e attrattività, Commercio, Suap, Agricoltura, Artigianato, PMI e Cooperazione del Comune di Modena – è un evento unico che unisce la creatività dell’arte all’eccellenza del cioccolato artigianale, trasformando il centro storico di Modena in un palcoscenico vivente di cultura, creatività, tradizione e gusto. Come Amministrazione, siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che conferma Modena città di eventi di qualità e grande richiamo non solo per i modenesi”.
“Si tratta di un evento imprescindibile per migliaia di modenesi e turisti – ha commentato Andrea Bortolamasi, Assessore alla Cultura, Industrie culturali e creative, Turismo, Centro storico, Promozione della città, Sport, Politiche giovanili del Comune di Modena -; un appuntamento che unisce cultura enogastronomica, promozione del territorio e racconta una storia, quella di artigiani, professionisti che del sapere e saper fare hanno fatto il loro tratto distintivo; prodotti di altissima qualità, appuntamenti ed incontri che uniscono buon cibo e cultura, il tutto nel cuore di Modena, nel nostro meraviglioso Centro Storico”.
Per Giuseppe Molinari, Presidente della Camera di Commercio di Modena, “Sciocola’ è un’iniziativa di forte impatto per il territorio, essendo in grado di catalizzare l’interesse, non solo dei modenesi, ma anche di tanti turisti, attratti dalla possibilità di vivere un’esperienza unica nel suo genere, cioè quella di “immergersi” in un mare di cioccolato nelle sue varie forme. La Camera di Commercio la sostiene con convinzione sin dalla sua prima edizione, proprio in relazione alla promozione del territorio che la stessa è in grado di attuare, a beneficio del sistema economico-imprenditoriale nel suo complesso”.
“Credo – ha aggiunto Cesare Galavotti, Presidente Associazione Territoriale Provinciale di CNA Modena – che Sciocola’ sia uno di quegli eventi di cui andare orgogliosi, come CNA, ma anche come città. Questo evento, infatti, non è solo uno di quelli più attesi dell’anno sul nostro territorio, ma si è anche affermato come una delle più importanti manifestazioni nazionali dedicata al cioccolato. In quanto Associazione degli artigiani imprenditori italiani, Sciocola’ ha anche un grande valore simbolico: artigiani che fanno dell’elevata qualità il loro standard professionale, dimostrando le potenzialità della piccola e piccolissima impresa”
La maestra artigiana Marisa Tognarelli in qualità di rappresentante ACAI (Associazione Cioccolatieri Artigiani Italiani), ha sottolineato con entusiasmo il valore del Festival: “Sostenere questa manifestazione è per noi motivo di grande orgoglio. Sciocola’ cresce ogni anno, sia nella qualità delle proposte che nella partecipazione, diventando un punto di riferimento per il cioccolato artigianale italiano, con un numero sempre maggiore di espositori ed eventi”.
Mirco Della Vecchia, Scultore e Maestro Cioccolatiere, ha invece svelato l’opera che presenterà durante Sciocola’: “Quest’anno ho voluto mettermi alla prova con una creazione davvero complessa: un Lupo Alberto scolpito in 300 kg di cioccolato, frutto di circa 200 ore di lavoro. Per la scultura ho utilizzato una massa di cacao pura, senza zucchero, scelta sia per le sue proprietà tecniche – più dura e resistente al calore – sia per il profumo. Vogliamo scoprire se la purezza del cacao possa profumare in modo ancora più persistente il centro storico di Modena”.
“Anche quest’anno – osserva Stefano Pelliciardi, Amministratore SGP Grandi Eventi – siamo riusciti ad ampliare ulteriormente il numero degli espositori, raggiungendo quasi 120 stand: un risultato straordinario che conferma Sciocola’ come la manifestazione con il maggior numero di espositori dedicati al cioccolato artigianale in Italia. Ma Sciocola’ non è solo una mostra-mercato: è un contenitore di iniziative ed eventi che coinvolgono grandi nomi e proposte originali. Tra i momenti più attesi, la premiazione di Ernst Knam, uno dei maestri cioccolatieri più importanti del panorama italiano, e una spettacolare installazione dedicata al tema dell’edizione: il fumetto. Modena è terra di disegnatori e artisti, e quest’anno renderemo omaggio a uno dei personaggi più amati, Lupo Alberto, nato dalla fantasia del fumettista modenese Silver (Guido Silvestri), con una maxi scultura interamente realizzata in cioccolato”.
La manifestazione è a ingresso gratuito, promossa da CNA Modena, organizzata da SGP Grandi Eventi Srl in partnership con Acai e con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna e con il contributo della Camera di Commercio di Modena.
CENTRI ESTIVI, CON GLI EDUCATORI PIÙ FREQUENZA PER I BIMBI CON DISABILITÀ
Nel 2025 i bambini e le bambine con disabilità che hanno frequentato i centri estivi di Modena hanno potuto contare, per la prima volta, sulla presenza continuativa degli educatori per l’intero periodo estivo. Una misura che ha permesso di superare il limite delle tre settimane previste in passato e che rappresenta un passo avanti concreto sul piano dell’inclusione e del sostegno alle famiglie. Allo stesso tempo, tutte le domande di contributo presentate dalle famiglie in possesso dei requisiti sono state soddisfatte senza necessità di graduatoria, grazie all’integrazione tra risorse comunali e fondi regionali, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel garantire pari opportunità di accesso anche ai servizi educativi estivi.
Lo ha spiegato in Consiglio comunale l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli, nella seduta di lunedì 20 ottobre, rispondendo all’interrogazione di Laura Ferrari (Avs) sugli interventi del Comune per favorire l’inclusione nei centri estivi 2025 e sul sostegno alle famiglie con minori in condizione di disabilità o di fragilità economica. L’interrogazione chiedeva chiarimenti sulle misure di agevolazione economica, sull’adesione dei centri all’albo comunale e sull’efficacia dell’innalzamento della soglia Isee deciso dalla Giunta.
Venturelli ha evidenziato che, da anni, il Comune continua a sostenere e potenziare la frequentazione delle attività estive come opportunità educativa e di socializzazione, valorizzando la collaborazione con le realtà associative e del terzo settore. I centri estivi modenesi sono infatti attivati attraverso un sistema di accreditamento gestito dall’Amministrazione mediante procedura pubblica, che coinvolge associazioni, società sportive, polisportive e parrocchie. Anche per l’estate 2025 l’offerta si è ulteriormente ampliata, con 67 gestori che complessivamente hanno attivato 97 centri estivi (nel 2024 erano 66 gestori per 92 Centri estivi) per la fascia 3-13 anni (17 anni per i minori con disabilità) e 21 gestori per la fascia 9-36 mesi, per un totale di 31 servizi (rispetto ai 30 del 2024).
Un punto centrale dell’impegno comunale riguarda il sostegno economico alle famiglie. Anche nel 2025 la Regione Emilia-Romagna ha messo a disposizione 402.466 euro, destinati ai nuclei con Isee fino a 26mila euro, soglia che il Comune ha innalzato a 28mila euro, con risorse proprie per la copertura aggiuntiva, al fine di ampliare la platea dei beneficiari. I contributi, pari a 100 euro a settimana fino a un massimo di 300 euro per bambino o bambina, sono stati assegnati a tutte le famiglie in possesso dei requisiti, senza necessità di graduatorie, grazie all’integrazione dei fondi comunali con quelli regionali. In totale, le domande accolte per la fascia 3-13 anni sono state 1.756, per un importo di 526.800 euro, mentre per la fascia 9-36 mesi sono pervenute 293 richieste per 87.900 euro di contributi. A queste risorse si aggiungono ulteriori 280mila euro destinati ai gestori dei servizi 9-36 mesi per calmierare le rette di circa mille bambini.
La principale novità, come spiegato dall’assessora, ha riguardato l’estensione della presenza degli educatori per i minori con disabilità, ora garantita per tutta la durata dei centri estivi. “È una conquista importante – ha dichiarato Venturelli – perché consente a tanti bambini di partecipare alle attività per tutto il periodo estivo, promuovendo un’inclusione reale e non solo formale. Allo stesso tempo, rappresenta un sostegno concreto ai genitori, che possono contare su un aiuto continuativo nella gestione quotidiana e sulla possibilità di conciliare meglio vita familiare e lavoro”.
Il percorso che ha portato all’introduzione di questa misura è stato costruito in modo partecipato, attraverso un’indagine esplorativa rivolta ai genitori e momenti di formazione per gli operatori dei centri, realizzati in collaborazione con le cooperative educative incaricate degli inserimenti e con le associazioni che si occupano di disabilità.
L’impatto dell’ampliamento è stato significativo: nel 2025 hanno frequentato i centri estivi 314 minori con disabilità, rispetto ai 302 del 2024, ai 222 del 2023 e ai 181 del 2022. Di questi, ben 159 hanno partecipato per periodi superiori alle tre settimane, fino a quattordici settimane di attività. Il costo complessivo sostenuto per garantire la presenza degli educatori è stato di circa 781mila euro, coperti con 199.700 euro di fondi statali e 581.500 euro di risorse comunali. “Questi numeri – ha sottolineato Venturelli – sono il segno concreto di una visione inclusiva che stiamo costruendo con determinazione. Non si tratta solo di garantire un servizio, ma di affermare un diritto: quello di ogni bambina e bambino a vivere pienamente spazi educativi e relazionali di qualità. I risultati di quest’anno ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta e che investire in formazione, progettualità condivisa e risorse educative produce cambiamenti reali e duraturi”.
Dopo la trasformazione in interpellanza, per il Pd Francesca Cavazzuti ha evidenziato che “inclusione non significa solo eliminare barriere, ma creare le condizioni perché ciascuno possa esprimere i propri talenti attraverso l’interazione con gli altri”. Si è quindi soffermata sulle azioni introdotte dal Comune, sottolineando che la presenza di educatori professionali per i minori con disabilità per l’intero periodo estivo rappresenta valore aggiunto sia per la socializzazione dei ragazzi sia per la conciliazione tra vita e lavoro delle famiglie. Anna De Lillo ha definito i centri estivi “un presidio educativo e sociale, considerando la presenza continuativa di educatori “un segno tangibile di inclusione e di uguaglianza sostanziale”. La consigliera ha sottolineato la necessità di continuare a innovare il modello educativo, ripensando la figura dell’educatore “come figura di comunità capace di operare in rete”, superando la logica del rapporto uno a uno, pur indispensabile nei casi di disabilità grave. Ha infine richiamato l’attenzione sulla necessità di risorse strutturali da parte del Governo.
Citando un’indagine nazionale, Grazie Baracchi (Spazio democratico) ha sottolineato come l’estate “possa diventare un’amplificazione delle disuguaglianze”, soprattutto per le famiglie con figli disabili che, soprattutto al sud, non riescono spesso ad accedere ai centri estivi. La consigliera ha quindi ricordato l’esistenza di diversi strumenti di sostegno, come il bonus Inps e le risorse messe a disposizione da Regioni ed enti locali, ma sottolineando la necessità di “una riflessione seria su come affrontare il tema dell’estate, mettendo insieme luoghi, spazi, personale e risorse”. Ha infine richiamato l’attenzione sulle condizioni contrattuali degli operatori, spesso non adeguate, che contribuiscono all’alto turnover, auspicando un ragionamento “più ampio e strutturato per dare risposte durature ai bisogni dei bambini e delle famiglie”.
Dario Franco (Fratelli d’Italia), richiamando i dati forniti dall’assessora, ha evidenziato come emerga “un grande bisogno di ulteriori sforzi e di risorse dedicate”, sottolineando che l’attuale risposta del Comune risulta insufficiente. Il consigliere ha quindi auspicato un ampliamento delle settimane di copertura del servizio, destinando a questo ambito parte delle risorse derivanti dalla tassazione locale. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulle condizioni strutturali degli spazi educativi, ritenuti non adeguate, ricordando la proposta di interventi per il loro rinfrescamento durante l’estate, e ha concluso proponendo “un tavolo comune sulla disabilità”.
In replica, Laura Ferrari si è dichiarata soddisfatta per l’ampliamento della platea dei beneficiari, sottolineando che “questo chiarisce le priorità del nostro Comune”. Ha poi ricordato che, nella bozza della legge di bilancio, le risorse destinate al fondo per le attività rivolte a sostegno dei minori restano invariate rispetto all’anno precedente, evidenziando che “se il Comune intende fare di più, dovrà farlo con risorse proprie”.
In replica, Venturelli ha riconosciuto la necessità di affrontare con responsabilità la programmazione dei servizi per i prossimi anni, in particolare per i minori con disabilità, puntualizzando che “occorre una riflessione politica nazionale su come immaginiamo il futuro, anche in relazione ai cambiamenti del mercato del lavoro e al diritto dei genitori di stare con i propri figli”. L’assessora ha sottolineato l’impegno del Comune nel garantire servizi flessibili, diversificati e di alta qualità (“un valore riconosciuto dalle famiglie”) e soffermandosi, infine, sull’incertezza dei trasferimenti da parte del Governo, ha ribadito che “certezza e tempismo delle risorse sono fondamentali per organizzare i servizi e su questo si può fare ancora meglio”.
VIOLA IL DIVIETO DI AVVICINAMENTO: ARRESTATO 44ENNE ALLA STREET PARADE
Durante la Street Parade di sabato scorso a Modena, una donna ha segnalato alla polizia la presenza del suo ex compagno, che non avrebbe dovuto avvicinarsi a lei per via di una misura cautelare. L’uomo si è avvicinato e ha inveito contro di lei in viale delle Rimembranze, poi si è allontanato. Gli agenti lo hanno rintracciato e arrestato poco dopo in viale Vittorio Veneto. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora a Modena e provincia.
MODENA CALCIO, VENERDÌ ARRIVA L’EMPOLI, TONOLI E BEYUKU A DISPOSIZIONE
Il Modena al lavoro verso il match di venerdì sera con l’Empoli, con una settimana di preparazione decisamente corta. Ieri i canarini hanno sostenuto un allenamento a porte aperte, riabbracciando i propri tifosi dopo la settimana passata, nel corso della quale, per evitare eccessive pressioni esterne prima del match con il Palermo, il gruppo è stato letteralmente isolato, lavorando tra Fiorano e lo Zelocchi. Nel pomeriggio di ieri, invece, i ragazzi di mister Andrea Sottil hanno svolto la propria seduta di allenamento davanti ad una bella rappresentanza di sostenitori canarini, ma anche sotto gli occhi attenti del presidente Carlo Rivetti, presente allo Zelocchi per far sentire anche la propria vicinanza ai calciatori. Intensità alta e voglia di lavorare con grinta e determinazione, si sono viste le consuete armi del Modena di questa stagione, che ha l’obiettivo di puntare sul lavoro quotidiano per togliersi soddisfazioni importanti nel corso del campionato.
Quanto alle condizioni dei singoli, non desta più preoccupazione, innanzitutto, la situazione di Daniel Tonoli: il difensore gialloblu, colpito con una gomitata nei primi istanti della sfida con il Palermo, è stato sottoposto a degli accertamenti che hanno rivelato una frattura composta al naso; Tonoli ha potuto dunque allenarsi con i compagni indossando una mascherina protettiva, che dovrà indossare anche qualora dovesse giocare contro l’Empoli venerdì. Rientrato in gruppo, invece, l’esterno francese Gady Beyuku, reduce dal quarto posto al Mondiale Under20 con la propria nazionale. Il classe 2005 ha svolto un po’ di lavoro personalizzato, così come anche Strizzolo e Cauz, e sarà comunque a disposizione già dalla gara di venerdì sera con i toscani. Resta fuori, invece, Cotali, vittima di un lieve affaticamento muscolare. La squadra è dunque al lavoro, la sfida con l’Empoli si sta accendendo, con i circa 2.500 biglietti per assistere al match già venduti: il Modena procede spedito verso il prossimo impegno.
MODENA VOLLEY, ESORDIO AMARO A MILANO, UNA SCONFITTA DA ANALIZZARE
Nel video l’intervista a Giovanni Sanguinetti, Centrale Modena Volley
Un weekend non positivo dal punto di vista dei risultati, ma che può insegnare molto. Tra sabato e lunedì, Modena Volley ha ripreso a pieno regime le proprie attività, con tutte le formazioni principali impegnate nei rispettivi campionati: in dote arriva un successo netto, quello della Prima Squadra femminile, mentre escono battute le tre formazioni maschili scese in campo. Lascia l’amaro in bocca soprattutto la sconfitta rimediata all’esordio dalla Prima Squadra maschile, battuta al tie-break dalla Powervolley Milano, dopo una gara decisamente dai due volti. Se i primi due set dei canarini avevano quasi illuso fosse tutto semplice, con un successo da tre punti dietro l’angolo, dal terzo parziale in poi l’inerzia si è definitivamente spostata in direzione Milano, con Reggers e compagni che sono riusciti a risalire e portare a casa una rimonta che a un certo punto sembrava quasi impossibile. In casa Modena sarà necessario analizzare i motivi del calo di concentrazione arrivato da metà gara in poi, anche se fortunatamente si torna in campo fin da subito, con Monza da affrontare al PalaPanini già domenica. Tra le note positive, soprattutto nei primi due parziali, c’è di sicuro Giovanni Sanguinetti, schierato da coach Giuliani nel primo sestetto titolare della stagione. Successo netto, invece, per la Prima Squadra femminile, che replica il 3-0 dell’esordio con Bologna, battendo a domicilio la Galaxy Collecchio Parma senza rischiare troppo, con un primo set molto tirato e i due parziali successivi decisamente indirizzati a favore delle gialloblu. Doppio 3-0, anche se porta ad una sconfitta, anche per la B e la C Maschile: i ragazzi di coach Nicolò Zanni escono battuti dal confronto con Monza, quelli di coach Manelli sul campo di Viserba.







































