La movida modenese al centro di nuovi controlli a tappeto. 40 persone e 6 esercizi commerciali sono stati verificati nella serata di ieri in centro storico. I Carabinieri del Comando Provinciale, insieme alla Polizia Locale con l’unità cinofila e ai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, hanno pattugliato le vie più frequentate dai giovani, concentrandosi su via Gallucci, corso Adriano, via Scarpa e via Canalino, con passaggi anche in altre aree del centro. L’obiettivo era prevenire disordini, contrastare il degrado urbano e garantire sicurezza e tranquillità ai residenti. L’operazione va ad aggiungersi ad un più ampio piano condiviso tra Comune e Prefettura, volto a mantenere una presenza costante delle forze dell’ordine nei punti più sensibili della città. Tra le novità in arrivo dal 3 novembre, l’ordinanza firmata dal sindaco Massimo Mezzetti prevede lo stop anticipato alla musica nei locali, alle 23 nei giorni feriali e a mezzanotte il venerdì e nei prefestivi, e il ritorno dell’ordinanza anti-vetro: vietata la vendita, il consumo e il possesso di bevande in contenitori di vetro dalle 20 alle 7, pena sanzioni da 50 a 5.000 euro e possibile sospensione dell’attività in caso di recidiva. Con questo intervento, l’Arma dei Carabinieri conferma il proprio ruolo di presidio di legalità e sicurezza, assicurando ai cittadini e ai turisti la possibilità di vivere il centro storico in sicurezza e serenità.
Ogni battito è gialloblù. A Modena si respira entusiasmo, orgoglio, appartenenza. La squadra vince, convince e trascina un pubblico che non smette mai di crederci. La Curva Montagnani è un muro di cori e bandiere, un’onda che accompagna ogni azione, ogni gol, ogni respiro. Ma se in campo il gruppo risponde con grinta e cuore, in città l’orgoglio modenese si accende più che mai. C’è chi parla già di Serie A, chi preferisce sognare in silenzio, ma tutti condividono la stessa certezza: questo Modena ha un’anima, e un popolo che batte all’unisono.
Nel video l’intervista a:
– Andrea Sottil, Allenatore Modena
– Daniel Tonoli, Difensore Modena
Il Modena ribalta anche la partita con l’Empoli, portando a casa tre punti pesantissimi, che consentono ai canarini di allungare in vetta alla classifica, distanziando per una notte le inseguitrici: nel post-partita mister Andrea Sottil ha raccontato la propria soddisfazione per l’ennesima grande prestazione dei suoi ragazzi.
L’ennesima rimonta, tre punti preziosissimi, il vantaggio in vetta che cresce, anche se solo per una notte. Contro l’Empoli, il Modena ha vissuto una serata vicina, molto vicina, alla perfezione: una vittoria ottenuta ribaltando il risultato contro un avversario più complicato di quel che dica la classifica, la solita autorità mostrata in campo nella ripresa, e una cornice di pubblico strepitosa, con i quasi 12.000 spettatori che rappresentano il nuovo record stagionale di presenze. Ingredienti che, dopo il triplice fischio, hanno trasformato il “Braglia” da campo di battaglia a fortino in festa, dopo l’ennesimo successo ottenuto sul campo, con Sottil mattatore assoluto nel chiamare il pubblico a raccolta durante e dopo la gara. Una gara che, nel primo tempo, dopo una fase di studio senza grosse emozioni, ha visto gli ospiti portarsi in vantaggio, in modo inatteso, al 21′, quando Ceesay approfitta di un errore difensivo e parte in contropiede, chiudendo con la conclusione sul secondo palo che batte Chichizola. Inizialmente il Modena subisce il colpo, vivendo un quarto d’ora di difficoltà, ma cresce nel finale e, in pieno recupero, guadagna un rigore per tocco di mano di Ghion sulla conclusione di Santoro: dopo una lunga revisione al VAR che conferma il fallo, Gliozzi può trasformare il quinto rigore del proprio campionato, spiazzando Fulignati, e fissando il punteggio sull’1-1 con cui si va a riposo.
La ripresa è, come d’abitudine, un monologo dei canarini, che sfiorano due volte il vantaggio con Gliozzi, prima sugli sviluppi di un corner, con Shpendi a murare la deviazione del 9 gialloblu, poi con una conclusione dal limite che esce di poco. Il 2-1 arriva al 67′, quando Tonoli si libera di Moruzzi su un traversone di Santoro dalla sinistra e devia di testa alle spalle di Fulignati, facendo esplodere il “Braglia”. Nel finale, l’ultima emozione vera è ancora a tinte gialloblu, con Magnino che pesca in area Mendes, la cui conclusione ravvicinata è leggermente centrale e trova i guantoni di Fulignati. Al triplice fischio può cominciare la festa dei canarini, che conquistano la sesta vittoria su nove gare disputate, volando momentaneamente a +5 sul Palermo ed a +7 sul terzo posto: nel mirino, adesso, c’è il derby di martedì con la Reggiana, l’ennesimo banco di prova per un Modena che sta dettando i ritmi del campionato e non sembra assolutamente volersi fermare.
Nel video l’intervista a Alberto Giuliani, Allenatore Modena Volley
Modena Volley prova a ripartire dopo la sconfitta all’esordio. Domenica pomeriggio, al PalaPanini, i gialloblu sfideranno la Vero Volley Monza nel match valido per la 2^giornata della regular season di Superlega, con l’obiettivo di provare a conquistare il primo successo stagionale. Compito ovviamente non semplice, tenendo conto anche della qualità dell’avversario, sconfitto all’esordio da Perugia ma in grado di disputare un avvio di gara ad alto livello. Nel corso della settimana, coach Alberto Giuliani e il suo staff si sono concentrati principalmente sul migliorare il gioco dei canarini, lavorando anche sulla battuta, aspetto che ha punito Modena nella sconfitta in rimonta subita contro Milano.
Nella serata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Modena, unitamente al personale della Polizia Locale, dotato dell’unità cinofila, e con il prezioso contributo dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, hanno pattugliato le vie del centro storico di Modena, dedicando particolare attenzione alle zone della “movida” serale, con l’obiettivo di prevenire disordini e salvaguardare il rispetto delle norme a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche a favore dei residenti della zona.
I controlli, eseguiti nei confronti di circa 40 persone e 6 esercizi commerciali, hanno interessato prevalentemente via Gallucci, corso Adriano, via Scarpa e via Canalino, con passaggi effettuati anche in altre aree del centro cittadino.
Il servizio svolto si inserisce in un più ampio programma di attività orientate ad assicurare la continua presenza delle forze dell’ordine sul territorio, con specifica attenzione nei confronti delle zone ritenute più sensibili poiché densamente frequentate, finalizzato a garantire ordine pubblico, legalità e serenità ai cittadini.
L’Arma dei Carabinieri rinnova il proprio impegno, confermando la sua presenza capillare come presidio di legalità e sicurezza per tutti.
Nella mattinata di martedì 28 ottobre sarà temporaneamente sospesa la circolazione stradale sul ponte dell’Uccellino sul fiume Secchia, per consentire lavori di asfaltatura dell’asse viario di collegamento del nuovo ponte su stradello Ponte Basso, nel tratto a ridosso della rotatoria su strada Canaletto.
Il provvedimento, reso necessario per consentire le attività relative all’intervento di realizzazione del nuovo ponte dell’Uccellino, sarà operato dalle 9 alle 12. Non appena concluse le operazioni si provvederà alla riapertura della circolazione.
Il parchetto di via Anderlini, adiacente al Centro di vicinato, sarà completamente riqualificato. Verranno organizzate una serie di iniziative di cittadinanza e partecipazione attiva e arriverà un facilitatore, figura volta a favorire una positiva frequentazione dello spazio.
Il progetto “Interventi di sicurezza integrata per l’area verde di Via Anderlini”, che ha ottenuto il cofinanziamento da parte della Regione Emilia-Romagna, sarà illustrato nel corso del Consiglio di Quartiere 2 in programma martedì 28 ottobre, alle 20.30, nella sala civica della Palazzina Pucci, in largo Pucci 40, ad accesso libero.
Saranno presenti l’assessore a Partecipazione, Quartieri, Decentramento, Trasparenza, Legalità e antimafie Vittorio Ferraresi, l’assessore a Lavori pubblici, Patrimonio, Cura e decoro della città Giulio Guerzoni e l’assessora a Sicurezza urbana integrata, Polizia locale, Coesione sociale Alessandra Camporota.
Il progetto, curato dall’Ufficio Legalità e Sicurezze e che si svilupperà con la collaborazione dei settori Lavori Pubblici, Polizia Locale, Ambiente, ha un valore complessivo di 310 mila euro, con un cofinanziamento regionale, nell’ambito della legge regionale sulla sicurezza urbana, pari a 198 mila euro e la quota rimanente di 112 mila euro a carico del Comune. I lavori saranno aggiudicati entro fine anno e l’intervento verrà realizzato nella primavera del 2026.
Quello del parco Anderlini è un progetto congiunto in materia di sicurezza urbana e miglioramento della qualità urbana, che mette, cioè, insieme interventi strutturali (con una spesa d’investimento pari a 250 mila euro) con azioni di accompagnamento sociale (con una spesa corrente di 60 mila euro). In particolare, l’intervento prevede una riqualificazione della zona attraverso una ridefinizione dello spazio urbano e dell’area verde, con l’obiettivo di creare un giardino urbano attrezzato che metaforicamente possa far rifiorire il quartiere, potenziando la capacità aggregativa del parco e del suo intorno, in grado di offrire attività ludiche per la fascia 0-6 anni, spazi di intrattenimento per la fascia “adolescenti” e spazi socializzanti per gli adulti.
Il progetto in particolare ridisegna e ridefinisce accessi e percorsi pedonali all’interno dell’area, secondo forme curvilinee che ammorbidiscono il rigido impianto dell’intorno e che si pongono in sintonia con le numerose essenze a verde di progetto e le aree ludiche di nuova installazione.
Nell’area sarà inoltre potenziata l’illuminazione e installato un sistema di videosorveglianza da collegare alla rete controllata dalla Polizia locale attraverso i lavori di installazione fibra attualmente in fase di sviluppo nella zona di via delle Suore. Verranno implementati i controlli da parte della stessa Polizia locale con l’obiettivo di monitorare i fenomeni di disturbo e degrado urbano e si procederà, appunto, con la sperimentazione di un facilitatore che possa rappresentare un raccordo attivo con i vari servizi dell’amministrazione pubblica e la comunità che frequenta il contesto, anche in coordinamento con le attività che si andranno a realizzare nell’immobile confiscato alla criminalità organizzata ubicato nel Centro di vicinato di via Anderlini e con tutte le altre iniziative che verranno sviluppate nel quartiere. A questa figura, che verrà individuata attraverso un bando rivolto alle associazioni del terzo settore, saranno affidate, in particolare, attività di presidio informale per la vivibilità in sicurezza delle aree verdi, di informativa ‘antidegrado’ sull’uso consapevole degli spazi urbani, sulla la cura degli spazi pubblici, il rispetto delle regole di convivenza civile e di sostenibilità ambientale, ma anche una funzione di raccordo con i servizi comunali e di attivazione di iniziative di socializzazione, oltre al coinvolgimento delle attività economiche in iniziative di animazione e promozione del complesso, alla promozione di attività socializzanti nello spazio pubblico riqualificato e al coinvolgimento del tessuto associativo del quartiere (comitati, associazioni, polisportiva, parrocchia, volontari della sicurezza, controllo di vicinato) per costruire una rete di comunità.
Nel definire le azioni d’intervento per il progetto rispetto alla riqualificazione dell’area verde, l’Amministrazione ha anche tenuto conto di quanto emerso dal percorso partecipativo “Saccapartecipa”, attivato nell’ambito del progetto di riqualificazione dell’immobile confiscato “Legalità: un bene comune. La riqualificazione partecipata di un bene confiscato alla criminalità organizzata nel rione Sacca”.
Anche il progetto di riqualificazione del bene confiscato alla criminalità organizzata attualmente in corso ha ricevuto un cofinanziamento dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della legge regionale sulla legalità (in questo caso la Regione nel 2024 ha dato un contributo di 122 mila euro su un valore complessivo di 155 mila euro). La Regione ha, inoltre, recentemente approvato un ulteriore finanziamento per sostenere la gestione e il riuso dell’immobile confiscato prevedendo, per il progetto “Per un riuso sociale e collettivo del bene confiscato alla criminalità organizzata”, del valore di 94 mila euro, un contributo di 49 mila euro. Quest’ultimo prevede in particolare alcuni interventi di completamento della riqualificazione dell’immobile con l’acquisto di arredi e strutture che possano contribuire a utilizzare pienamente lo spazio e favorire lo sviluppo di progettualità innovative, caratterizzandolo come uno spazio polifunzionale. Si tratta dunque di interventi integrati che concorrono a migliorare la sicurezza e la legalità del rione.
Da lunedì 27 ottobre, per i residenti dei quartieri Gramsci e Musicisti di Modena cambia in modo definitivo la modalità di raccolta di carta e plastica. Si conclude infatti il periodo di due settimane di doppio servizio, che ha consentito ai cittadini di abituarsi al nuovo sistema: la raccolta tramite cassonetti stradali sostituirà completamente il porta a porta, ormai destinato a cessare. Questa prima fase coinvolge circa 5.000 utenze. I nuovi contenitori fanno parte del piano di aggiornamento del sistema di raccolta dei rifiuti nelle aree centrali, con l’obiettivo di eliminare i sacchi abbandonati a terra. I trasgressori potranno incorrere in sanzioni. I cassonetti sono dotati di apertura elettronica tramite Carta Smeraldo, la tessera già in possesso della maggior parte degli utenti. Chi non l’avesse ancora ricevuta può ritirarla presso lo sportello Hera dedicato. Il conferimento di carta e plastica resta gratuito e senza limiti di quantità.
Mentre l’installazione dei cassonetti stradali proseguirà anche nelle altre aree residenziali della città, ad ora tale modalità è già operativa per oltre 1.000 utenze
Nel video l’intervista a Lorenzo Cantini, Imprenditore e curatore della mostra
Inganna la mente e affascina lo sguardo: arriva a Modena il museo “Illusione tra Arte e Scienza”, un’esperienza che unisce percezione visiva, neuroscienze e creatività. Nelle sale del restaurato dell’ex Cinema Embassy, il pubblico potrà immergersi in un percorso dove arte e tecnologia si fondono per raccontare i segreti dell’occhio umano e del cervello. La mostra temporanea propone installazioni, fotografie e opere interattive che giocano con prospettiva, forma e movimento, dimostrando come la realtà non sia mai un dato oggettivo ma una costruzione della mente. Immagini statiche che sembrano muoversi, linee che si incontrano e si allontanano, superfici che si piegano nello spazio: ogni sala diventa una scoperta sensoriale. Una sezione speciale, dedicata alla realtà virtuale, amplifica l’esperienza offrendo viaggi immersivi tra illusioni ottiche e ambienti multisensoriali. L’obiettivo è coinvolgere e sorprendere, spingendo i visitatori a riflettere sui meccanismi della percezione e sul sottile confine tra verità e apparenza.