A ottant’anni dal referendum del 2 giugno 1946, il significato di questa ricorrenza resta vivo soprattutto nelle parole dei cittadini, che ricordano l’importanza del voto, della democrazia e della libertà conquistata dopo la guerra. Una giornata che invita a guardare alla storia, ma anche al presente. Per molti, questa ricorrenza va oltre la memoria e richiama i principi su cui si fonda la Repubblica: libertà, partecipazione e democrazia. Valori che, in un periodo segnato da guerre e tensioni internazionali, assumono un significato ancora più forte. Per molti modenesi, la Festa della Repubblica è soprattutto questo: l’occasione per ricordare una conquista collettiva e rinnovare il legame con una storia che continua a riguardare tutti.