Una situazione momentaneamente congelata, ma che va affrontata quanto prima. In attesa di definire le novità della parte societaria e tecnica, con la nomina del nuovo direttore sportivo Nereo Bonato e quella del nuovo tecnico, il Modena deve iniziare a ragionare anche sulla composizione della squadra che affronterà la prossima stagione. Sono diverse, infatti, le situazioni da chiarire nelle settimane che precedono l’apertura effettiva del calciomercato, anche per provare ad anticipare la concorrenza. Innanzitutto, il primo vero nodo è quello dei giocatori in scadenza, che sono tanti e per i quali c’è ancora qualche giorno di tempo per prendere una decisione: dando per scontata la scelta relativa a Beyuku, che ha un’opzione biennale di rinnovo che il Modena eserciterà, per poi provare a monetizzare da una cessione del calciatore, le altre situazioni sono tutte da definire, o quasi. Sembrano essere fuori dal progetto Cauz, Cotali, Bagheria, Defrel e Gliozzi, per i quali non dovrebbe arrivare alcuna proposta di rinnovo, lasciandoli liberi di accasarsi altrove; l’unico altro rinnovo che potrebbe arrivare, vista anche qui l’opzione biennale per il club, è quello di Michele Pezzolato, che si è guadagnato una chance nel finale di stagione e potrebbe anche restare. Sarà poi da chiarire la strategia di mercato, anche in base alla scelta del tecnico: da valutare le offerte per i pezzi pregiati, come Nieling e Tonoli, ma anche l’eventuale interesse per calciatori come Wiafe, visionato da osservatori di diversi club di Serie A anche sabato scorso a Savignano.
Resta poi il nodo riscatti, strettamente legato alla Cremonese: se quello per De Luca, verosimilmente, non sarà esercitato, diversa è la situazione di Zanimacchia, che sembrava scontato rivedere in gialloblu, ma visti gli stravolgimenti in atto potrebbe anche non essere riscattato. C’è anche da sottolineare il fatto che il club grigiorosso, retrocesso in Serie B una decina di giorni fa, potrebbe provare a reinserire i due calciatori in squadra in vista del prossimo campionato. Tutte le scelte, come detto, dipenderanno dagli sviluppi relativi a staff e guida tecnica del Modena: con la rosa di candidati ancora molto ampia, che vede Pecchia in pole, ma anche D’Angelo, Nicola e l’ultimo inserimento di Di Francesco, la scelta del nuovo allenatore potrebbe anche slittare di qualche giorno, portando i canarini a chiudere il tutto entro metà mese, pronti poi per tuffarsi per davvero sul mercato.



































