Per i prossimi cinque anni Simone Benini non siederà nell’Assemblea legislativa del’Emilia-Romagna. Il candidato M5s alla presidenza della Regione, infatti, non è stato eletto. In funzione del meccanismo previsto dalla legge elettorale regionale in Consiglio entrano automaticamente il governatore eletto e il candidato presidente giunto secondo. Benini, giunto terzo col 3,5%, non ha dunque ottenuto il seggio. Non solo. Sempre in virtù del meccanismo elettorale emiliano-romagnolo, i due seggi ottenuti dai 5 stelle sono scattati nelle circoscrizioni di Bologna e Modena. Risultano quindi elette Silvia Piccinini con 1.072 voti e Giulia Gibertoni con 683 preferenze, entrambe consigliere uscenti che vengono dunque riconfermate. Benini, pur essendo primo nella sua circoscrizione di Forlì-Cesena con 874 voti, non è quindi riuscito a raggiungere l’elezione in Assemblea legislativa.

Benini, nella conferenza stampa post regionali, ha ribadito come al termine della tornata elettorale gli siano arrivati i complimenti di Vito Crimi, capo politico reggente del M5s dallo scorso 22 gennaio, dopo le dimissioni di Luigi Di Maio.

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