Nel video l’intervista a Roberto Piazza, Allenatore Powervolley Milano
Ad un passo dalla finale per l’Europa, ma con un percorso tutt’altro che in discesa. Il successo ottenuto al PalaPanini in gara 1 delle semifinali dei playoff quinto posto contro Milano ha rilanciato ancora le ambizioni della Valsa Group, alla ricerca di un posto in Challenge Cup, con l’obiettivo di tornare a giocare una competizione continentale dopo tre stagioni di assenza dalle coppe europee. Sebbene la sfida con i lombardi abbia dato, nel complesso, la sensazione di una superiorità da parte di Modena, i numeri raccontano di una gara molto più equilibrata, con un secondo set emblematico e che ha visto entrambe le squadre giocare punto a punto per quasi 45’: gara 2, in programma a Milano domenica prossima, sarà dunque un ulteriore esame per i Gialli, che vorrebbero provare a chiudere i conti senza arrivare alla “bella” e proiettarsi in finale. A sottolineare l’equilibrio della serie e la voglia di provare a rifarsi nel secondo atto, è stato Roberto Piazza, coach della Powervolley e vecchia conoscenza del club canarino, allenato quasi dieci anni fa. Una serie apertissima, dunque, che Modena dovrà continuare ad affrontare con la maturità vista in gara 1, forte di un gruppo che ha saputo rispondere soprattutto ad una situazione potenzialmente difficile, con le voci di mercato che riguardano coach Alberto Giuliani sempre più intense. Sul tecnico marchigiano, dopo il primo interesse del Fenerbahce, si sarebbe lanciato anche l’Olympiakos, club greco già allenato da Giuliani, e con il quale vinse la Challenge Cup nel 2023: in Grecia sarebbero già sicuri del ritorno dell’allenatore, con i turchi che restano comunque in pressing, ma anche l’assenza di Giuliani nel post-partita con Milano è abbastanza emblematica. In caso di addio, ormai abbastanza prevedibile, il ds gialloblu Casadei andrebbe su uno tra Tubertini e Cuttini, entrambi profili vicini all’idea di rinnovamento della prossima stagione: giorni intensi dunque per la Valsa Group, che però continua a sognare l’Europa.





































