In casa della capolista con l’obiettivo di cancellare la prova negativa di sabato scorso. Il Modena si appresta a tornare in campo nel turno infrasettimanale valido per la 24^giornata di Serie B, in cui affronterà il Venezia sul rettangolo verde del “Penzo”: una sfida estremamente delicata che i canarini non vivranno con l’obbligo di fare risultato, ma con la necessità di mettere in mostra qualità e grinta per poter mandare davvero in archivio la sanguinosa sconfitta rimediata con la Sampdoria. In Laguna i ragazzi di Sottil giocheranno su un campo storicamente ostico, in cui l’ago della bilancia nei precedenti pende decisamente verso il Venezia: diciassette vittorie dei padroni di casa sui trentacinque match disputati in Veneto tra le due squadre, con nove pari e nove vittorie del Modena. L’ultimo successo assoluto dei canarini risale alla Coppa Italia del 2004, un 1-3 in cui furono decisiva la doppietta di Vignaroli ed il gol di Campedelli; per trovare una vittoria ospite in Serie B, invece, bisogna risalire addirittura al Giugno 1966, quando i Gialli vinsero 2-3. L’ennesimo tabù, dunque, da poter sfatare, in un momento però nel quale i gialloblu sono più interessati a sfoggiare una prestazione di livello, anziché soltanto al risultato.

Quanto alle probabili formazioni, il Modena affronta la trasferta di Venezia con un’altra assenza, inattesa, sul groppone: oltre allo squalificato Zampano, infatti, non sarà della partita anche Alessandro Sersanti, recuperato soltanto la scorsa settimana dopo un 2026 cominciato con un infortunio, e che ha rimediato, dopo la gara con la Samp, un altro stop sempre per problemi muscolari. La principale buona notizia per Sottil, invece, è il rientro di Steven Nador, che ha smaltito la squalifica ed è nuovamente a disposizione del tecnico, che dovrebbe utilizzarlo dal 1’. Stando alle ultime novità, dunque, nel 3-5-2 dei canarini dovrebbero trovare spazio Chichizola, pronto a difendere i pali, con Tonoli e Nieling affiancati nel terzetto difensivo proprio da Nador, di cui si è decisamente sentita la mancanza nell’ultimo turno; in mediana, con l’indisponibilità di Sersanti, non dovrebbe cambiare nulla, con Gerli, Santoro e Massolin al centro, mentre Zanimacchia e Beyuku dovrebbero giocare sulle fasce, sopperendo all’assenza di Zampano. In attacco, invece, consueto ballottaggio aperto a tutti, con due posti liberi per cinque candidati: potrebbero partire dall’inizio Mendes e De Luca, ma anche Gliozzi, Ambrosino e Defrel reclamano spazio, che potrebbero trovare proprio nel turno infrasettimanale.