Un mese di Gennaio per mettersi alla prova e cercare di capire dove si possa arrivare. Dopo una breve pausa per ricaricare le pile, domani il Modena tornerà in campo per riprendere gli allenamenti, cominciando la preparazione verso il prima match dell’anno, quello con il Padova, in programma l’11 Gennaio. La sfida in trasferta con i veneti chiuderà il girone d’andata del campionato dei canarini, segnando un virtuale giro di boa, dopo il quale comincerà, con un calendario asimmetrico rispetto alle prime diciannove giornate, il girone di ritorno. Nel corso del mese di Gennaio i Gialli, oltre alla gara con il Padova, affronteranno altri tre match, con una netta prevalenza di gare esterne rispetto a quelle interne. La prima giornata di ritorno, che si disputerà il successivo 18 Gennaio, vedrà il Modena impegnato sul campo del Pescara, altra squadra invischiata nella lotta per non retrocedere, poi sarà tempo della prima gara casalinga del 2026, il 24 con il Palermo. A chiudere il primo mese dell’anno, nel giorno di San Geminiano, sarà un’altra gara in trasferta, quella contro l’Empoli, che manderà in archivio Gennaio: inutile dire che, dopo il periodo negativo vissuto dai canarini nelle ultime settimane del 2025, le quattro partite in programma nel corso del mese potranno dire tanto sul prosieguo della stagione e, in caso di una mancata svolta rispetto alle ultime uscite, far scricchiolare la posizione di Sottil, finora ben salda visto soprattutto il buon avvio di campionato. Discorsi decisamente prematuri, in questi primi giorni del 2026, ma la sensazione che Gennaio sarà un banco di prova per l’intero progetto gialloblu di questa stagione c’è: e allora, come detto, una mano potrebbe arrivare dal mercato, che con innesti mirati e cessioni dei calciatori fuori dalle rotazioni, darebbe sicuramente maggiore solidità a un organico che, tutto sommato, sembra essere decisamente più competitivo dei passati campionati. L’arrivo di De Luca potrebbe dare nuova linfa a un reparto offensivo che nelle ultime settimane si è lentamente spento, anche se andranno capite le condizioni dell’attaccante in arrivo dalla Cremonese, fermo negli ultimi tre mesi perché fuori dalla rosa di mister Davide Nicola. Dall’altro lato, cedere i calciatori scontenti potrebbe aiutare a compattare ancora di più un gruppo che nei momenti positivi ha dimostrato di avere grande unità di intenti: ciò che accadrà fuori dal campo, dunque, condizionerà anche risultati e prestazioni, con il Modena che dovrà muoversi sul mercato in modo intelligente e soprattutto funzionale.





































