Due vittorie consecutive per uscire dal momento buio, dimostrando a sé stessi e tutti gli altri di poter valere la qualificazione ai playoff. Il Modena si gode, dopo settimane difficili, il doppio successo ottenuto contro Venezia e Carrarese, che ha rilanciato in maniera decisa il percorso dei canarini in campionato, arrestando una discesa in classifica che, dopo la sconfitta interna con la Samp, sembrava diventata inesorabile. La vittoria con i toscani, in maniera particolare, ha permesso di espugnare il “Braglia”, passato da fortino gialloblu a inizio stagione, a terreno di conquista tra Dicembre e Gennaio: oltre tre mesi di digiuno dai successi casalinghi, con effetti importanti sulla classifica, che ha visto i Gialli scendere sempre di più, fino a lambire i margini della zona playoff. La bravura dei ragazzi di Sottil, anche nei periodi peggiori, è stata quella di non uscire mai dalle prime otto della classe, riuscendo a conquistare punti pesanti non appena si rischiasse di scendere al di sotto del nono posto: è questo il caso della vittoria a Pescara, ad esempio, seguita da due pari che hanno permesso al Modena di non uscire dalla zona playoff. Anche questo è un aspetto che avvalora la bontà del lavoro svolto quest’anno dal gruppo gialloblu, che nelle scorse stagioni, con una rosa diversa in gran parte dei suoi componenti, non ha stazionato quasi mai nelle prime otto, vedendosi spesso costretta ad inseguire l’obiettivo. Tra le armi più determinanti di questo Modena, ovviamente, c’è la solidità difensiva: nonostante tutte le difficoltà dei mesi scorsi, i canarini restano la difesa meno battuta del campionato, insieme al Palermo, con 19 gol concessi in 25 gare disputati. Numeri che confermano le qualità della retroguardia gialloblu, che nelle ultime sei gare, concluse con tre vittorie, due pari ed una sconfitta, ha subito solo due reti, entrambe dalla Samp, ha chiuso con ben cinque clean sheet, blindando in maniera decisa la propria porta. Determinante è stato l’inserimento come centrale difensivo di Nador, che ha sostituito un Adorni apparso in difficoltà, ma è evidente che il primato nei gol subiti nasca da un grande lavoro di squadra: una notizia ottima, per Sottil e i suoi, che avranno bisogno di unità e compattezza nelle ultime tredici gare di campionato per garantirsi un posto playoff.