All’interno l’intervista a Mons. Gildo Manicardi (vicario generale Diocesi di Carpi)

Sarà un momento di preghiera e riflessione quello che la Diocesi di Carpi, assieme al Comune, ha organizzato per lunedì 13 alle ore 12 al centro di Piazza Martiri, in memoria delle vittime del Coronavirus, per invocare la vicinanza di Dio alle persone contagiate e in quarantena e chiedere la cessazione dell’epidemia. Si tratta di un momento interreligioso e multiculturale cui parteciperanno il vicario generale della Diocesi di Carpi monsignor Gildo Manicardi, il sindaco Alberto Bellelli e un responsabile per ciascuna delle altre confessioni cristiane, del Rabbino della Comunità Ebraica di Modena e Reggio e della Comunità Islamica. Hanno accolto per ora l’invito la Chiesa ortodossa autocefala di Romania (presente a Carpi nella cappella dell’Istituto Nazareno), la Chiesa Ortodossa Moldava di San Spiridione di Trimithonte (che celebra la liturgia nella Chiesa antica di Quartirolo), i Cristiani evangelici cinesi e la Comunità cinese di Carpi, oltre all’Associazione Islamica Tunisina e Marocchina.

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