Due percorsi diversi, ma che portano ad una classifica attuale molto simile. Il Modena prosegue la marcia di avvicinamento alla sfida di domenica prossima sul campo della Juve Stabia, provando ad accelerare in vista di un match che metterà in palio punti playoff e che sarà un vero e proprio scontro diretto d’alta classifica. Se i canarini sono abituati a stare nelle zone nobili della graduatoria da inizio stagione, soprattutto vista la partenza lanciatissima nelle prime nove giornate, per i campani la strada per arrivare fino a questo incrocio è stata un po’ diversa: le Vespe, una delle sorprese positive della stagione passata di Serie B, sono infatti partite a velocità un po’ ridotta, rispetto ai Gialli, anche visto il rinnovamento che ha coinvolto la rosa in estate. Dopo un avvio abbastanza equilibrato, che nelle prime quindici giornate ha visto quattro vittorie e quattro sconfitte, intervallate da ben sette pari, la Juve Stabia tra Dicembre e Gennaio ha inanellato una serie di nove risultati utili di fila, che le hanno permesso di risalire in classifica e attestarsi in piena zona playoff, prendendo anche qualche punto di vantaggio sul nono posto. Una striscia positiva che si è interrotta soltanto domenica scorsa, quando gli uomini di mister Ignazio Abate sono usciti sconfitti in rimonta dalla trasferta di Monza, venendo scavalcati in classifica proprio dal Modena.

Una squadra decisamente temibile, dunque, che in casa non ha mai perso nel corso di questa stagione, riuscendo a confermarsi come una delle protagoniste in positivo del campionato, nonostante i cambiamenti del roster avvenuti nel corso degli ultimi mesi, che rendono le Vespe la quarta rosa più giovane dell’intera Serie B. Quanto al Modena, prosegue il lavoro di preparazione verso la sfida del “Menti”: nel corso dell’allenamento a porte aperte di ieri sono state poche le novità, rispetto a quanto già noto, sull’attività svolta dai ragazzi di mister Andrea Sottil. Un lavoro un po’ differente rispetto al resto del gruppo l’hanno svolto Gerli e Nador, che però dovrebbero essere disponibili senza problemi per domenica, con Pyythia e Sersanti come unici assenti, visti gli infortuni abbastanza seri rimediati nelle scorse settimane. Con tante gare da disputare da qui a fine torneo, ovviamente, vanno gestite le forze di un gruppo che dovrà giocarsi l’accesso ai playoff, obiettivo minimo stagionale: tredici partite, da qui a inizio Maggio, decideranno il destino dei canarini.