L’influenza stagionale ha raggiunto il suo picco, ma a Modena risulta ad oggi meno aggressiva rispetto a quella dell’anno scorso. A dirlo è l’Azienda Usl del territorio, che nella nostra provincia ha rilevato un solo caso grave. Si tratta di un uomo di 74 anni affetto da diverse patologie, che risulta non residente ma solo domiciliato a Modena. Le sue condizioni, dopo essere apparse molto gravi, hanno iniziato lentamente a migliorare fino a indurre i medici a farlo uscire dalla Terapia Intensiva. La prognosi rimane comunque riservata. L’anno scorso erano invece stati 19 i casi gravi segnalati e sette i decessi. Quest’anno al momento, non si registrano fortunatamente vittime. L’Azienda USL fa sapere che nel corso della sesta settimana del 2020, cioè nel periodo che va dal 3 al 9 febbraio, i tassi di incidenza hanno mostrato la tendenza alla diminuzione, per cui verosimilmente l’epidemia in corso rimarrà in un ambito di intensità media. I dati di incidenza complessiva regionali risultano in linea con quelli nazionali, facendo però registrare, in Emilia-Romagna, una minor incidenza nelle persone d’età uguale o superiore ai 65 anni. Nella nostra regione c’è stato poi un boom di vaccinazioni: secondo i dati, ancora provvisori, gli acquisti delle dosi hanno fatto segnare un +32% rispetto alla scorsa stagione. Fortissima la crescita della vaccinazione nelle donne in gravidanza, salita del 194%.

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