Nel video l’intervista a Giuseppe Molinari, Presidente della Camera di Commercio di Modena
Tre imprese su dieci non superano i tre anni di vita. Secondo i dati della Camera di Commercio, nel 2025 il tasso di mortalità delle aziende posiziona Modena al 99° posto in Italia tra le province con maggiore rischio di chiusura. Tra i settori più longevi ci sono Agricoltura, Trasporti e Servizi alle imprese, mentre Assicurazione e credito registrano il maggior numero di chiusure. Una fotografia impietosa che, nonostante alcuni segnali di stabilizzazione, mostra come il sistema imprenditoriale locale continui a prestare il fianco a fragilità strutturali, probabilmente legata all’aumento dei costi, alla difficoltà di accesso al credito e a un mercato sempre più competitivo. Sul fronte del commercio al dettaglio, i segnali restano deboli. Tra luglio e settembre 2025, in Emilia-Romagna le vendite sono calate dello 0,4%. Anche la forma giuridica incide: le società di capitali hanno una maggiore capacità di resistere nel tempo rispetto alle ditte individuali, spesso più esposte alle oscillazioni del mercato. Va detto che, guardando indietro di qualche anno, la situazione appare comunque migliore rispetto al passato: in particolare al periodo successivo alla crisi economica, la tenuta complessiva è cresciuta. Tuttavia il lieve calo registrato nel 2025 rappresenta un campanello d’allarme. Modena resta un territorio dinamico, ma la sopravvivenza delle imprese richiede oggi basi finanziarie più solide, capacità di innovazione e una maggiore stabilità del contesto economico.






































