Il Tar ha sbloccato la sospensiva sull’appalto per l’illuminazione pubblica di Modena, permettendo a Edison di avviare il nuovo corso della gestione degli impianti. Il provvedimento arriva dopo il ricorso presentato da Hera Luce ed Engi Servizi, ma l’atto resta valido e la decisione definitiva nel merito è attesa per l’autunno. Nel frattempo, l’affidamento può procedere e il nuovo servizio dovrebbe partire già dai primi giorni di giugno. Il progetto prevede una serie ampia di interventi: dal potenziamento dell’illuminazione della Ghirlandina, di piazza della Pomposa e di diverse aree pubbliche e verdi, fino alla riqualificazione dei portici del centro storico. Rientra nel piano anche il completamento di “Modena full led”, con nuovi impianti a led in cimiteri, piazze, parcheggi e numerose vie cittadine, oltre all’adeguamento dell’illuminazione di attraversamenti pedonali, scuole e fermate degli autobus.

Tra gli interventi migliorativi proposti figurano inoltre il potenziamento di piazza Grande, del Duomo, di piazza Roma e dei Giardini Ducali, insieme a opere su piste ciclabili e attraversamenti urbani. Sul piano economico, il Comune prevede un risparmio di circa un milione e mezzo di euro all’anno per nove anni, oltre a un miglioramento dell’efficienza energetica complessiva.