Nel video, l’intervista a David Zilioli, Assessore alla Rigenerazione Urbana
Il Palazzaccio di Sassuolo sarà abbattuto. La rigenerazione urbana della Braida entra nella fase operativa. Il Comune di Sassuolo ha approvato la delibera che conferma il cronoprogramma per la demolizione dell’ex 189, prevista tra fine 2026 e inizio 2027, e avvia la nuova fase di ricostruzione. Un intervento da oltre 5 milioni di euro, con un contributo regionale di 1,25 milioni, che punta a trasformare un’area simbolo della periferia in un polo di servizi, verde e socialità. Il progetto si sviluppa su tre macro-interventi integrati. Il cronoprogramma è però lungo: il 2026 sarà dedicato alle progettazioni, il 2027 all’avvio degli appalti e i cantieri si svilupperanno fino al 2029. In parallelo, la delibera apre la strada a possibili proposte di rigenerazione anche nelle aree circostanti, in vista del nuovo Piano Urbanistico Generale.







































