Nemmeno il cielo grigio e la pioggerellina sono riusciti a fermare il Carnevale modenese: puntuali come un orologio svizzero, Sandrone, Pulonia e Sgorghiguelo sono arrivati in stazione, dopo il viaggio dal “Bosco di Sotto”. Ad accoglierli, figuranti colorati e quell’allegria contagiosa che solo la famiglia più amata dai modenesi – e non solo – sa portare con sé. Qualcuno anche con un dono speciale, un ritratto… per il piccolo della famiglia, Sgorghiguelo. Da Piazza Dante, tutti su in carrozza: si parte! A guidare, maschere arrivate da tutta Italia hanno scaldato l’atmosfera. Una sfilata variopinta: dall’allegra combriccola ghanese alle dame medievali, passando per i “cugini” dei Pavironici e tanti altri ancora. Come sempre, in Piazza Roma, scolaresche, famiglie e curiosi si erano già appostati per non perdersi la festa.