Nel video l’intervista a Matteo Tiezzi, Presidente Fondazione di Modena
Gli 850mila euro sottratti da un dipendente alla Fondazione di Modena, sarebbero in realtà il doppio, prelevati dalle casse dell’ente nell’arco di quattro anni. Quasi due milioni, quindi, scomparsi nel corso del tempo, a partire dall’amministrazione precedente, senza che nessuno vi abbia posto un freno. Dopo mesi di silenzio e “no comment”, il Presidente Matteo Tiezzi ha fatto oggi il punto su quanto fatto dalla Fondazione per capire cosa sia successo e cosa non abbia funzionato nella vigilanza dell’ente. Il Presidente Matteo Tiezzi ha dichiarato di aver letto le carte e avere un’idea di quanto accaduto, ma non ha rilasciato ulteriori dettagli su cosa sta emergendo. Restano quindi aperti numerosi dubbi su una vicenda che ha quasi dell’incredibile: com’è stato possibile arrivare alla sottrazione di cifre così rilevanti da un ente importante, come la Fondazione, senza che nessuno si accorgesse di nulla? E’ stato omesso controllo?







































