Sequestrata la discarica di Finale Emilia. Il provvedimento è stato eseguito questa mattina dal personale dell’Arma e notificato ai responsabili della conduzione dell’attività di stoccaggio dei rifiuti. Contestualmente, è stato emesso provvedimento di informazione di garanzia nei confronti di dieci persone, indagate a vario titolo per abuso d’ufficio, falso ideologico e rifiuto di atti d’ufficio, oltre a reati di natura ambientale. Sono tutti amministratori, funzionari locali e dirigenti della società che erano in carica negli anni 2015 e 2016, periodo di accertamento dei fatti contestati. Tra questi figurano, in particolare, l’ex sindaco Fernando Ferioli, gli ex responsabili del servizio economato-patrimonio ambiente e lavori pubblici del comune di Finale Emilia, i precedenti vertici dell’amministrazione della società conduttrice dell’impianto ed ex funzionari dell’allora Provincia di Modena e ARPAE dei distretti di Carpi e Modena. Il sequestro scaturisce da un filone d’indagine condotto dal Nucleo Investigativo sul Comune di Finale Emilia, tra il 2015 ed il 2016. Le attività investigative si concentrarono sulla conduzione della discarica comunale, per sospette violazioni penali quali l’abuso d’ufficio, il falso ideologico e il rifiuto di atti d’ufficio, oltre a reati di natura ambientale. A conclusione dell’ultima fase investigativa, il G.I.P. del Tribunale di Modena ha emesso il decreto di sequestro preventivo dell’impianto di discarica di rifiuti speciali ed urbani sito nel comune di Finale.  Si e detta sorpresa del sequestro la Società Feronia proprietaria della discarica. La società ritiene di avere già chiarito l’insussistenza delle accuse e dimostrato la piena regolarità ambientale e amministrativa della discarica e, pertanto, ha dichiarato presenterà istanza di riesame.

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